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Le regole e i ruoli per lo spettacolo dal vivo in Italia

Le regole e i ruoli per lo spettacolo dal vivo in Italia.

Lo spettacolo dal vivo, in particolare la musica, rappresenta uno dei livelli più alti di comunicazione e di espressione della cultura, riconosciuto finalmente anche da tutte le forze politiche del Parlamento.
Il 28 novembre 1996 le aziende che, a diversi livelli e con diverse responsabilità, sono leader dello spettacolo dal vivo in Italia, si sono associate in Assomusica per cercare di regolare le anomalie e le incongruenze del mercato della musica dal vivo, indirizzarlo verso una più alta professionalità ed offrire al pubblico servizi di alta qualità e sicurezza.
I produttori/agenti nazionali e gli organizzatori/promoters locali, rappresentano, insieme con gli artisti, figure e ruoli insostituibili nel mercato della musica dal vivo. Entrambi hanno reciproci obblighi, contrattuali e non, per il buon andamento e per la vitalità del mercato dello spettacolo dal vivo. L'obiettivo di questi professionisti é quello di promuovere il riconoscimento, la crescita e lo sviluppo, in termini quantitativi e qualitativi, della loro professione; ciò che permetterà anche di dare maggiori occasioni ed opportunità agli artisti di talento.
Assomusica sostiene il reciproco avanzamento professionale di produttori/agenti e organizzatori/promoters locali, attribuendo a ciascuna figura professionale eguale dignità, opportunità e responsabilità nel mercato dello spettacolo dal vivo.
Questo documento parte da una situazione di fatto, ne mette a fuoco gli elementi discordanti e suggerisce le modifiche che si ritengono possibili e che si devono attuare nell'agire quotidiano, modifiche in molti casi necessarie ed inderogabili.
I suggerimenti e le proposte di modifica sono fatte con l'intento di garantire lo sviluppo ed il rinvigorimento di un mercato che per molti versi necessita di forti segnali di cambiamento e di ricambio. La sfida posta a tutti noi, quotidianamente, da un ordinamento legislativo incomprensibile, inapplicabile, e "incompetente" anche nelle sue ultime attuazioni, necessita che Assomusica sia assolutamente compatta nel ricercare le soluzioni. Quando le difficoltà fossero di carattere legislativo Assomusica dovrà essere abbastanza autorevole e credibile da proporre le necessarie modifiche al legislatore. Per essere compatta ed autorevole occorre che anche i rapporti al suo interno, seppure a volte determinati da interessi diversi, siano chiari e condivisibili.
Questo documento da una parte si occupa della ricerca delle soluzioni possibili di problemi quasi esclusivamente interni, pertinenti i rapporti tra le varie componenti della Associazione, e che possono trovare soluzione indipendentemente dalle leggi. Dall'altra, suggerisce le linee per un intervento normativo di cui gli operatori per primi avvertono la necessità e l'urgenza. Questo documento è stato approvato nella sua forma definitiva dalla Assemblea dei soci di Parma del 24 gennaio 1998 ed integrato con deliberazioni del Consigli Direttivo. Le decisioni conseguenti devono essere attuate immediatamente nel modo di lavorare degli e tra gli appartenenti ad Assomusica così da elevare la qualità del rapporto col pubblico, rendere il lavoro più agevole ed arrivare ad una più equa e trasparente distribuzione delle risorse tra artisti e produttori, e tra produttori e local promoters. L'obiettivo é quello di evidenziare le aree di rischio comune (culturali, amministrative, finanziarie) che impediscono il rafforzamento del fatturato complessivo, di incoraggiare e radicare l'attenzione verso la cultura della sicurezza, della qualità e della professionalità nell'industria dello spettacolo dal vivo. Obiettivi che sono stati alla base della costituzione di Assomusica il 28 novembre 1996. Il mantenimento degli impegni presi all'atto della costituzione ci impone di scrivere nuove regole. E proprio nella definizione delle regole e dei ruoli sta il volano per spingere avanti il nostro lavoro e renderlo profittevole per tutti. L'applicazione di regole interne o la definizione di un'etica degli affari, una prassi di lavoro, un protocollo, un insieme di procedure - in sintesi impegnarci per un codice del pop - che gli aderenti ad Assomusica mettono in atto, non prevede nella maggior parte dei casi apposite leggi. Richiede semplicemente l'adesione convinta degli associati ed il loro impegno - diremmo obbligo - nell'applicarle. Va da se che la definizione di standard nuovi di qualità, di lavoro, di sicurezza, possa anche portare allo studio di nuove ripartizioni economiche o che comunque - pur non entrando nel merito degli accordi finanziari - di tutto ciò si tenga conto all'atto della definizione dei rapporti contrattuali fra gli associati.
1. SICUREZZA dei luoghi di lavoro, del personale, del pubblico. Servizi al pubblico ed alla produzione.
1.1 La sicurezza deve essere al primo posto in tutte le sfaccettature della nostra attività. Una attività che ha come obiettivo il mettere insieme centinaia o migliaia di persone in uno stesso luogo non può non rispettare alti standard di sicurezza - per il pubblico, per il personale, per gli artisti - siano essi imposti dalle leggi o no. Su ciò, oltre che sull'artista, va indirizzata la attenzione dei media. Ad esempio siamo stati noi a proporre ed utilizzare le barriere antipanico, anche se non obbligatorie per legge, per meglio proteggere impianti e pubblico.
1.2 La attuazione della legge 626 obbliga l'organizzatore, o chi per lui, ad assumere ogni responsabilità di qualsiasi tipo o natura per le irregolarità o gli incidenti che dovessero verificarsi durante o in conseguenza dei lavori di allestimento svolti per presentare lo spettacolo.
1.2.1 Il promoter é obbligato a nominare un responsabile con piena capacità ed autonomia decisionale, presente all'inizio del montaggio e fino a fine lavori.
1.3 Bisogna fare si che tutto il personale - quello alle dipendenze del promoter ma anche quello della produzione - svolga il proprio lavoro con la massima attenzione alle norme di sicurezza, che i dispositivi di protezione antinfortunistica siano efficienti ed adeguati, e che il promoter esiga che siano da tutti rispettati.
1.4 Il personale di allestimento deve essere personale specializzato escludendo quindi che i facchini messi a disposizione dal promoter svolgano altre mansioni. Al promoter può essere richiesto di mettere a disposizione personale specializzato.
1.5 Il pubblico deve essere tutelato e la sua sicurezza deve essere garantita per tutta la durata dello spettacolo, e fino al completo deflusso, compresi i tempi di attesa prima di accedere al luogo della manifestazione.
1.5.1 Per manifestazioni con grande affluenza, appositi servizi di ristoro e di supporto, comprese comunicazioni con altoparlante, devono essere disponibili all'entrata ed all'uscita del pubblico.
1.6 Nei luoghi di grande affluenza, così come nei luoghi situati in zone di centro cittadino, occorre sempre prevedere l'incanalamento del pubblico mediante transenne.
1.6.1 Le transenne devono sempre essere poste a protezione del palco e degli impianti. Non vengono messe solo quando l'incolumità del pubblico, o di parte di esso, é assolutamente garantita: sia per il tipo di spettacolo che per il tipo di luogo.
1.7 Per i disabili apposite aree di rispetto devono essere riservate. Nei luoghi di spettacolo con posti in piedi, dovrà essere costruita ed allestita una area protetta alta almeno 60 cm. da terra con scivoli e parapetto, presidiata da personale di assistenza.
1.7.1 Nei locali in cui é prevista una affluenza superiore alle 5.000 unità devono anche essere individuate apposite entrate/uscite per i disabili.
1.8 Il personale di sicurezza dovrà essere sempre competente, in numero adeguato, riconoscibile e identificabile.
1.8.1 Per un organizzatore, il successo di un evento può spesso dipendere dalla attitudine e professionalità dello staff addetto alla sicurezza, sia locale che al seguito dell'artista e/o della produzione del tour. <
1.8.2 Col pubblico occorrerà essere calmi, decisi, chiari, gentili e corretti: sempre.
1.8.3 Tutto il personale dovrà essere identificabile, facilmente riconoscibile (maglie, giubbotti) e dove necessario essere munito di radio (per questi servizi sarebbe auspicabile una deroga, con comunicazione alla Questura, alla autorizzazione Escopost).
1.8.4 Il promoter deve nominare un responsabile della sicurezza che, d'accordo con l'omologo della produzione, coordina le procedure di sicurezza anche con le forze dell'ordine.
1.8.5 Occorre individuare dei criteri, in base alle caratteristiche del luogo dello spettacolo ed alla prevista quantità e qualità del pubblico, per stabilire il numero di addetti alla sicurezza necessario alla buona riuscita delle manifestazioni.
1.9 Il promoter deve assicurare la presenza di ambulanze e personale sanitario e parasanitario in numero adeguato.
1.10 Apposita cartellonistica, ove non presente, deve essere predisposta al fine di informare il pubblico della logistica, delle procedure di sicurezza e dei servizi del luogo dello spettacolo in particolare entrate/uscite, WC, postazione di pronto soccorso, ristori, acqua, telefoni.
1.10.1 Sul piano comunicativo deve essere pianificata anche una accurata informazione preventiva che fornisca informazioni sui servizi, i trasporti, i parcheggi, gli orari di apertura porte e di inizio e fine spettacolo, un numero di telefono di assistenza, ragione sociale e telefono dell'organizzatore, logo di Assomusica, etc..
1.11 Gli indirizzi qui espressi sono di carattere generale e solamente enunciati. Dovranno essere adeguatamente dettagliati in una normativa di interesse pubblico da redigere.
2. BIGLIETTI e PREVENDITE
Il biglietto costituisce titolo di accesso per le manifestazioni. Viene stampato - avendo cura di renderne difficile la falsificazione - completo di tutte le informazioni per lo spettacolo, compreso lo spazio per la eventuale numerazione dei posti.
2.1 Prezzo del biglietto
Il prezzo del biglietto é determinato dal promoter locale di concerto col produttore del tour, con l'obiettivo di ottenere una più ampia partecipazione del pubblico ed un conseguente aumento degli incassi.
2.2 Modalità e circuito di vendita
Il promoter locale ha la facoltà di vendere il biglietto a prezzo maggiorato in prevendita, assumendosene gli oneri fiscali, distributivi e di controllo e trattenendosi le eventuali plusvalenze.
2.2.1 I biglietti vengono messi in vendita nel circuito di prevendite ufficiali autorizzate comunicate dal promoter.
2.3 Diritto di prevendita
Il prezzo finale allo spettatore del biglietto in prevendita non deve superare (se non per arrotondamento alle mille lire o ai 50 centesimi di Euro superiori) il 15% del valore nominale del biglietto.
2.4 Servizi accessori
Se il biglietto é venduto attraverso particolari mezzi o con particolari servizi o fosse abbinato con altri prodotti o servizi che ne facessero lievitare il prezzo - come ad esempio consegna a domicilio, servizi di trasporto, pacchetti con ospitalità- il costo di detti servizi o prodotti dovrà essere concordato tra il promoter e il punto vendita, d'accordo col produttore del tour, essere chiaramente e pubblicamente dichiarato e di ciò dovrà essere messo al corrente il pubblico.
2.5 Controllo e pubblicità del prezzo finale dei biglietti
Il promoter è responsabile del controllo del prezzo finale del biglietto presso le prevendite ufficiali autorizzate e ne è garante verso lo spettatore.
2.5.1 Il promoter a questo scopo ha l'obbligo di fornire al punto prevendita i dettagli della formazione del prezzo finale del biglietto e la prevendita ha l'obbligo di esporlo.
2.5.2 Nei punti di prevendita è vietata qualunque maggiorazione di prezzo per la prenotazione di biglietti.
2.6 Annullamento: procedure di rimborso
In caso di annullamento dello spettacolo, il rimborso dei biglietti avverrà entro i quindici giorni seguenti e per intero, ovvero compresi i diritti di prevendita e il costo degli eventuali servizi accessori.
2.6.1 Quando si intende rimborsare il solo valore nominale del biglietto il pubblico deve essere obbligatoriamente informato con apposita nota sul biglietto e nei cartelli informativi posti nel luogo dello spettacolo.
2.6.2 Il rimborso dei biglietti avverrà di norma presso lo stesso punto vendita dove il biglietto e' stato acquistato.
2.6.3 I tempi, le procedure, i modi e i luoghi del rimborso devono essere chiaramente e tempestivamente comunicati e se possibile già previsti nel retro del biglietto.
2.7 Biglietti in vendita
Il numero massimo dei biglietti vendibili é quello determinato dalla capienza del luogo come stabilito dalla CPVLPS, detratti i biglietti omaggio.
2.8 Stampa dei biglietti
Per uno spettacolo i cui biglietti sono forniti dal produttore, essi dovranno essere spediti al promoter almeno 40 giorni prima della data prevista per lo spettacolo, o alla firma del contratto. Diversamente il promoter locale ha facoltà di stampare i biglietti o di annullare lo spettacolo.
2.9 Biglietti omaggio
I biglietti omaggio negli spettacoli organizzati dagli aderenti ad Assomusica sono aboliti. Tutti i biglietti, venduti o distribuiti in gratuità, concorrono a determinare l'incasso lordo, su cui si calcolano le competenze SIAE e la ripartizione percentuale tra promoter e agente/produttore.
2.9.1 Tuttavia, al fine di stabilire un equilibrio operativo, si conviene che siano esclusi dal computo per la determinazione dell'incasso lordo e la ripartizione percentuale del supero i biglietti gratuiti e gli inviti in quantità massima del 5% calcolata sulla capienza del luogo di spettacolo. Di questa quantità il 2% spetterà all'Artista/agente (per ospiti, sponsor, discografici, promozione), e il 3% - oltre quelli obbligatori per legge - spetterà al local promoter (per autorità, ospiti, sponsor, venue, promozione). Le rispettive eccedenze - da qualunque parte e per qualunque ragione determinate - saranno conteggiate al fine della determinazione dell'incasso e della ripartizione delle percentuali.
2.10 Diritto di controllo
Il produttore ha diritto di controllo sui biglietti per i tre giorni lavorativi consecutivi alla data dello spettacolo.
3. CONTRATTI e RIDER TECNICI I termini contrattuali e gli accordi economici tra le parti per la presentazione degli spettacoli sono liberamente ed indipendentemente negoziati. Il contratto costituisce il sunto completo e la specifica delle condizioni economiche e non che vincolano le parti, e non può essere modificato.
3.1 Si devono semplificare i contratti e arricchire e meglio specificare i riders tecnici, redatti di volta in volta per le produzioni a cui si riferiscono. <
3.2 Contratto tipo
Il contratto tipo di Assomusica si compone delle seguenti clausole base:
Nome e ragione sociale dei contraenti;
Nome dell'artista;
Ora, data, luogo, città di rappresentazione;
Compenso o Minimo Garantito; Prezzo dei biglietti per ordine di posto;
Capacità massima per ordine di posto;
Soglia di supero;
Ripartizione percentuale reciproca;
Termini di pagamento del compenso, del Minimo Garantito e delle eventuali maggiori competenze;
Durata minima dello spettacolo;
Esclusiva territoriale e temporale;
Divieto di pubblicità prima della firma;
Esclusione di sponsor da parte del promoter;
Specifica da parte del produttore se il tour è sponsorizzato e da chi;
Divieto di registrazioni; Permessi e licenze;
Collegio arbitrale;
Richiamo che per quanto non previsto nel contratto si fa riferimento all'accordo nazionale Assomusica;
Competenza giuridica e territoriale. 3.3 Allegato tecnico-logistico (Rider)
(Definizione di rider)
3.3.1 Nel rider tecnico devono essere specificate tutte le condizioni, le esigenze, i modi e i tempi di lavoro necessari per l'allestimento dello spettacolo, in quel locale, per l'artista in contratto.
3.3.2 (3.4) Le specifiche del rider tecnico sono vincolanti . Il promoter è impegnato per la fornitura dei servizi e/o dei prodotti richiesti. Dalla quantità e qualità dei servizi richiesti nel rider si arriva alla determinazione dei rispettivi costi e alla negoziazione del compenso MG e della soglia di supero.
3.3.3 La variazione delle richieste da rider successiva alla firma e che comportano una spesa superiore del costo stimato dei servizi tecnici e logistici - o della sua quantificazione della richiesta originale -, sono a carico del produttore.
3.4 (3.5) Firma dei contratti
La firma del contratto può avvenire solo contemporaneamente alla consegna ed alla firma del rider tecnico o alla quantificazione economica dello stesso. 3.5 Esclusiva Territoriale Dopo la firma del contratto il produttore ha la responsabilità del mantenimento della esclusiva territoriale. Apparizioni, iniziative promozionali e di beneficenza dovranno essere preventivamente concordate col promoter. 3.5.1 Sono escluse la partecipazione a trasmissioni radiofoniche o televisive ed eventi promozionali di rilievo nazionale, della durata comunque non superiore a minuti 10.
3.6 Sponsorizzazioni
Nel caso di tour sponsorizzati, i messaggi, i marchi ed i prodotti sponsorizzati devono essere comunicati al promoter all'atto della firma del contratto.
3.6.1 Nel caso di variazione o di comunicazione di nuovo sponsor per un tour a contratto già firmato, il promoter ha la facoltà di annullare lo spettacolo qualora lo sponsor incida in modo sensibile nella attivita, negli accordi commerciali e/o professionali, o negli orientamenti personali del promoter.
3.6.2 L'annullamento, senza penale, deve avvenire entro 48 ore dalla comunicazione dal produttore e con giusta motivazione.
3.7 Documentazione tecnica per CPVLPS
Tutta la documentazione tecnica necessaria e le certificazioni d'obbligo per la commissione di vigilanza devono essere inviate al local promoter almeno 40 giorni prima dello svolgimento dello spettacolo.
3.8 Materiale pubblicitario
Per spettacoli con ingresso a pagamento, la spedizione al promoter del materiale pubblicitario dovrà avvenire almeno 40 giorni prima dello spettacolo o alla firma del contratto. Alternativamente potrà essere inviato l'artwork in pellicole di esecutivo, che il local promoter provvederà poi a stampare già completo delle indicazioni di data, ora e luogo.
3.8.1 In caso di tour sponsorizzato, il materiale pubblicitario è sempre fornito a titolo gratuito ed il promoter ha divieto di coprire, tagliare o modificare i marchi sul materiale originale.
3.8.2 Nel materiale pubblicitario i marchi non dovranno superare la superficie complessiva di 300 cm2 nei manifesti di formato 70x100, ed in proporzione negli altri formati, altrimenti il produttore/agente si fa carico dei maggiori costi relativi alla affissione del materiale.
3.8.3 L'uso di materiale pubblicitario diverso da quello fornito dal produttore, o stampato con l'artwork fornito dal medesimo, dovrà essere preventivamente concordato tra promoter e produttore.
3.8.4 L'inserimento dello spettacolo in una rassegna o festival, e la conseguente stampa di materiale pubblicitario, dovrà essere preventivamente concordato tra promoter e produttore.
3.8.5 Il promoter ha facoltà di inserire nella sovrastampa dei manifesti e negli altri mezzi promozionali il marchio o il logo di media partners locali.
3.8.5.1 Nel caso di radio locali l'inserimento del logo e' automatico, con semplice comunicazione . Nel caso di altri media l'inserimento del logo dovrà essere approvato dal produttore e comunque escluso nel caso di media partners di rilievo nazionale.
3.9 Compenso al produttore
Il compenso al produttore si basa sull'incasso determinato dalla stimata vendita dei biglietti - al netto di tasse, imposte e diritti SIAE -, dedotto dei necessari costi fissi e variabili.
3.9.1 Il numero massimo dei biglietti computabili per la determinazione del compenso MG all'artista é quello relativo alla capienza minima determinata dalla CPVLPS in precedenti occasioni e per spettacoli simili nello stesso locale.
3.9.2 Nel calcolo delle percentuali e per la determinazione della soglia di supero, si deve stabilire che al momento della corresponsione al produttore della sua parte di maggiore guadagno (percentuale) al local promoter sia stato consentito di recuperare tutte le spese necessarie all'allestimento dello spettacolo e che a questi sia riconosciuto il proprio guadagno, così come é riconosciuto al produttore.
3.10 Clausole abolite
Le seguenti clausole sono completamente cassate dai contratti Assomusica:
a) annullamento degli spettacoli per impegni promozionali e discografici;
b) annullamento degli spettacoli per impegni televisivi;
c) annullamento degli spettacoli per impegni all'estero;
d) possibilità di riprese televisive nel locale (diverse da uso informativo);


3.11 Cancellazione o annullamento dello spettacolo In caso di cancellazione per qualsiasi motivo comunque riferito a causa di forza maggiore: piena assunzione di responsabilità da parte del local promoter e del produttore: riconoscimento di un rimborso spese determinato in buona fede da corrispondere a colui a cui lo spettacolo viene cancellato.

3.11.1 L'eventuale anticipo depositato dal local promoter al produttore/agente dovrà automaticamente essere rimborsato entro 10 giorni dalla comunicazione della cancellazione o dalla data prevista di spettacolo.
3.12 Registrazioni audio-video
La registrazione audio e video è un diritto esclusivo del produttore. Le registrazioni sono veitate poiché il produttore e/o l'artista riservano per se questi diritti e la eventuale cessione a terzi.
3.12.1 Il promoter si attiva per impedire le registrazioni informando del divieto il pubblico, le forze dell'ordine e di sicurezza e dil proprio servizio di assistenza al pubblico.
3.12.2 In caso di registrazione audio/video tutte le spese relative all'allestimento di aree di rispetto per gli strumenti di registrazione sono a carico del produttore.
3.12.2.1 Saranno anche computate al produttore le somme corrispondenti al mancato incasso per spazi vendibili fresi indisponibili o per riduzione della capienza in conseguenza della presenza degli strumenti di registrazione e del personale al seguito.
3.12.2.2 La quota di competenza del promoter per le registrazioni é lasciata alla libera negoziazione.
3.12.3 Le registrazioni per il cosiddetto "diritto di cronaca" si intendono limitate nel tempo massimo complessivo di 3 minuti.
3.13 Competenza di spesa / Centri di costo
I costi relativi ai trasporti e relativi permessi pertengono alla produzione, così come le utenze e i consumi telefonici.
3.13.1 I costi relativi alla presenza nel luogo dello spettacolo dello sponsor - in qualunque forma: pubblicitaria, con stand, con vendita diretta - sono a carico del contraente lo sponsor.
3.13.2 Il pagamento di tasse e di diritti SIAE sulle sponsorizzazioni, se e quando dovuti, é a carico del contraente lo sponsor. 3.13.3 I costi relativi alla predisposizione di spazi per il merchandising (collocati di accordo con il promoter), le licenze, il personale sono a carico del produttore/artista.
3.14 Cessione di contratti
La cessione a terzi di contratti di prestazione artistica non è possibile senza il preventivo accordo scritto del produttore.
3.14.1 Resta comunque inteso che se i contratti verranno ceduti a terzi, il valore finale del contratto non potrà essere superiore al 20% più IVA del valore iniziale dei contratti, garantendo assistenza al produttore e a i terzi.
3.14.2 Eventuali altri servizi offerti all'acquirente finale, dovranno essere oggetto di un accordo separato in cui dovrà essere evidenziato il costo dello spettacolo.
3.15 Collegio arbitrale
In caso di controversie che potessero insorgere fra le parti in relazione alla interpretazione, esecuzione e/o risoluzione del contratto sarà istituito un collegio arbitrale per la definizione delle contestazioni. Il collegio deciderà ai sensi dell'art. 806 e seguenti del C.P.C.
3.15.1 Il collegio arbitrale sarà composto di tre membri, uno nominato da ciascuna parte ed il terzo con funzione di Presidente, di accordo tra gli altri.
3.15.2 In caso di mancato accordo, l'arbitro con funzione di Presidente sarà nominato dal Presidente di Assomusica. Il Presidente di Assomusica designerà anche l'arbitro di quella parte che non lo avesse nominato entro i 20 giorni successivi alla designazione dell'arbitro dell'altra parte.
3.15.3 Il collegio arbitrale deciderà con funzione di amichevole compositore in via irrituale e senza alcuna formalità di procedura ed avrà sede presso la sede di Assomusica, o presso altra sede stabilita dal Presidente il collegio.
3.15.4 Le determinazioni del collegio, prese anche a maggioranza entro 90 giorni, sono obbligatoriamente accettate dalle parti per la sistemazione transattiva delle liti.
3.15.5 I compensi ai membri del collegio saranno a carico del perdente.
4. I COSTI DI ALLESTIMENTO
4.1
Per la determinazione dei costi necessari all'allestimento di uno spettacolo, in caso di disaccordo, ci si riferisce alla Tabella dei costi redatta, e periodicamente aggiornata, da due membri del consiglio direttivo (un produttore, un local promoter) e approvata da Assomusica.
4.1.1 La tabella elenca i costi massimi - nazionali o divisi per aree territoriali - dei servizi di base per uno spettacolo.
4.1.2 Voci obbligatorie della tabella sono i costi relativi a:
- tariffa oraria e per turno del personale di fatica
- tariffa oraria e per turno degli arrampicatori
- tariffa oraria e per turno degli elettricisti
- tariffa oraria e per turno del personale di assistenza al pubblico
- tariffa oraria e per turno del personale di controllo
- tariffa oraria e per turno del trovarobe
- tariffa oraria e per turno della squadra antincendio
- costo della affissione di un manifesto 7x100
- costo di nolo di un palco coperto e scoperto della dimensione di mt. 16x14
- Costo di affitto di sedie a blocchi di 400
- costo di affitto a fisso o a percentuale di luoghi di spettacolo
- costo del personale di pulizia.
4.2 Il piano dei costi necessari all'allestimento di uno spettacolo deve essere siglato contemporaneamente alla determinazione del compenso MG contrattuale.
5. IL RAPPORTO CON GLI ARTISTI.
Nel rapporto con gli artisti si conferma come Assomusica sia una entità composta da diverse figure professionali con interessi e obiettivi comuni. Qui tutte le componenti possono essere unite per sanare gli squilibri che una situazione di mercato come quella attuale genera. Il lievitare degli ingaggi offerti agli artisti é in parte dovuto ad una concorrenza senza regole.
5.1 Non vi sono linee guida che possano adeguatamente descrivere le caratteristiche attuali del rapporto tra artisti e produttori/agenti e viceversa. Si cerca tuttavia di evidenziare i problemi, le sconvenienze e le contraddizioni dell'attuale stato di fatto.
5.2 L'allestimento di uno spettacolo prevede l'unione di diverse competenze e specializzazioni coordinate da un professionista di provata esperienza. E' raccomandabile che gli artisti si rivolgano a professionisti per la produzione, messa in scena, e coordinamento dei loro tour.
5.3 I contratti degli agenti/produttori con gli artisti sono generalmente di durata troppo breve, spesso limitati ad un anno quando non a una sola porzione di un tour.
5.3.1 La necessità che imprese e strutture investano con maggiore decisione sui giovani talenti richiede certezza sui tempi minimi di durata dei contratti e sulle condizioni di rinnovo, stante che in qualunque momento un'altra struttura potrebbe raccogliere i frutti di questi investimenti.
5.4 La forma contrattuale tra agenti/produttori e artisti é da perfezionare; in particolare studiando le forme che rendono meno stagionale l'esclusiva degli spettacoli di un artista ad una struttura.
5.5 Devono essere studiati forme e modi per allungare i periodi contrattuali con gli artisti anche inserendo clausole di opzione e/o prelazione, simili a quelle discografiche, con validità e rinnovo di tre anni in tre anni.
5.5.1 I contratti dovranno essere scritti in modo chiaro e dettagliato e firmati prima dell'inizio delle fasi di produzione del tour.
5.5.2 L'artista dovrà essere informato in particolare, e prima dell'inizio del tour, delle spese di allestimento, delle probabili spese di promozione e pubblicità, delle spese di viaggio, telefono, affitto dei locali, etc.
5.6 La garanzia di esclusiva temporale con l'artista deve fare parte del contratto tra agente/produttore e artista.
5.6.1 Analoga garanzia sarà assicurata al promoter locale.
6. FARE PARTE DI ASSOMUSICA.
Ricordare sempre i motivi che hanno portato alla costituzione di Assomusica può apparire inutilmente ridondante. Ma crediamo che siano da chiarire i rapporti che intercorrono tra coloro che agiscono e operano all'interno della Associazione e coloro che nella Associazione non hanno voluto o potuto entrare.
6.1 Qualche differenze deve pur avvertirsi. Uno dei motivi principali che hanno portato alla costituzione di Assomusica era e resta quello di dare piena dignità a questo lavoro, di costituire una rete di operatori professionisti capaci di produrre, commercializzare, promuovere la musica dal vivo; un altro dei motivi principali è quello di evitare che il lavoro vada in mano ad improvvisatori o postulanti che producono danni enormi e duraturi a fronte di modesti vantaggi immediati; se questa e' Assomusica allora è evidente che i suoi aderenti sono la maggioranza dei professionisti dell'industria dello spettacolo dal vivo. E' tra essi, o con la partecipazione/supervisione di essi, che si deve garantire la sicurezza e la qualità di allestimento degli spettacoli.
6.1.1 Se la categoria deve crescere e raggiungere più alti standard di affidabilità, di sicurezza, di solvibilità, é tra i professionisti che si devono sviluppare gli affari per creare un mercato forte, solido, stabile e credibile.
6.2 La divisione tra local promoter e agente/produttore nazionale e' spesso una divisione artificiosa. Entrambi rappresentano entità importanti: gli artisti da una parte e il pubblico dei concerti dall'altra; entrambi hanno il compito di produrre e promuovere spettacoli della massima qualità. Fare parte di Assomusica significa avere obiettivi comuni e rivendicazioni comuni contro terzi in modo da rendere profittevole e "normale" il nostro lavoro.
6.2.1 I campi in cui si possono creare sinergie sono molteplici, se le componenti agiscono come una sola: nei rapporti con i corpi dello Stato; nei rapporti con il fisco; nei rapporti con la Siae; nei rapporti coi gestori delle venue; nel rapporto con i fornitori di servizi, tecnici e logistici; per avere spazi promozionali a condizioni vantaggiose; per l'accesso alla erogazione dei fondi stabiliti dalla legge sulla musica popolare.
6.2.2 Agli imprenditori che operano per la produzione e la promozione di spettacoli, necessita la equazione che migliori servizi e prestazioni devono essere possibili ai migliori costi, pur non rinunciando ad alti standard di sicurezza. 6.3 Stiamo lottando per la istituzione di un albo degli operatori dello spettacolo che forse verrà attuato se la legge sulla musica verrà approvata. Nel frattempo potremmo disciplinare noi una certificazione: coloro che aderiscono ad Assomusica, e ne rispettano lo Statuto, il Codice Etico e le norme qui contenute, sono professionisti qualificati.
6.3.1 Le aziende aderenti ad Assomusica devono avere maggiore identità e visibilità. Assomusica si è affermata come l'unica entità qualificata e rappresentativa dei professionisti dello spettacolo dal vivo in Italia. Una maggiore visibilità di Assomusica significa una maggiore visibilità delle aziende aderenti ed una maggiore fiducia riposta negli imprenditori e negli operatori che le dirigono.
6.4 Il mercato non può continuare ad essere falsato da improvvisatori, siano essi pubblici o privati, radio o agenzie pubblicitarie. Pertanto ciascun associato che debba effettuare contratti di cessione di prestazione artistica ad un terzo, potrà effettuarli esclusivamente con un altro associato. In modo che l'esecuzione di spettacoli preveda sempre la presenza e la responsabilità di un associato.
6.4.1 Il produttore/agente potrà cedere una prestazione artistica ad un non socio solamente dopo averla offerta, a parità assoluta di condizioni e per iscritto, a tutti i soci aventi sede legale nella regione ove la prestazione artistica debba essere effettuata, e nell'ipotesi che nessun associato voglia essere cessionario di tale prestazione artistica. L'attuazione progressiva di questa regola dovrà tradursi nell'eliminazione dal mercato dei non-professionisti.
6.5 Che sia il mercato a stabilire i livelli economici tra le parti e a calmierare/esaltare le richieste degli artisti é da tutti accettato, ma almeno che sia un mercato di competenti professionisti.
7. VARIE
Differenze di opinione si svilupperanno a proposito della interpretazione ed applicabilità del contenuto di questo documento. Il Collegio dei Probiviri avrà il compito di dirimere le eventuali dispute.
 

 

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Regole e Ruoli: Doc. scaricabile in form. pdf