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Segreteria Assomusica

Vincenzo Spera commenta la legge sulla musica dal vivo: 'Benefici anche per gli artisti, specie se giovani'

"Però, adesso, la politica non ci dimentichi": il presidente di Assomusica Vincenzo Spera non ha avuto problemi a rivolgersi così al Ministro Dario Franceschini, intervenuto lo scorso lunedì 20 novembre all'apertura della Milano Music Week per celebrare, con gli operatori del settore, l'approvazione della legge sullo spettacolo dal vivo approvata dal governo Gentiloni. Perché un conto è la legge, un conto sono i decreti attuativi e le ratifiche che la mettono in pratica, rendendola operativa.

"Da parte nostra la sorveglianza è estrema, perché questa legge propone principi che ancora non sono stati codificati", spiega Spera a Rockol: "Occorrono ancora indicazioni specifiche su diversi aspetti, come - ad esempio - la definizione professionale dell'organizzatore di eventi live, o la gestione della sicurezza ai concerti. L'ultimo incremento delle misure è stato inserito in una circolare del capo della polizia, forse emanata anche per dare un segnale di attenzione istantaneo su una questione molto sentita dall'opinione pubblica, ma non si può non immaginare di attuare un lavoro più sistematico e radicale: infatti stiamo già collaborando col Ministero dell'Interno [che, sempre nel 2017, già intervenne riguardo al tema, ndr] per riscrivere la legge sui locali di pubblico spettacolo, che - così com'è - è molto datata".

Prossimo a siglare, con Assomusica, un protocollo d'intesa con l'ordine forense per la creazione di un'interfaccia che faciliti le comunicazione tra l'associazione di categoria dei promoter e le istituzioni, Spera sa bene che i frutti della nuova legge non saranno percepiti - almeno, non nell'immediato - dai fan che affollano locali, palazzetti e stadi: "Del resto il ruolo di organizzatore di concerti lo vedo più come quello di un 'facilitatore d'incontro' tra pubblico e artista: più l'evento è confortevole, più la gente è felice, è più è facile che si crei quella magia che rende un concerto indimenticabile. Dei benefici di questa legge, poi, non ce ne accorgeremo solo noi organizzatori, ma anche gli artisti: il mio auspicio è che si crei un circolo virtuoso di crescita della creatività, che permetta al pubblico di partecipare non solo alla celebrazione delle star già affermate ma anche - e soprattutto - alla crescita dal vivo dei giovani artisti".

E non solo in Italia: Assomusica è parte di ELMA (European Live Music Association), associazione di categoria internazionale che ha ricevuto da Bruxelles un finanziamento pari a 1,7 milioni di euro per studiare i punti chiave di un futuro live music act che crei un omologo in chiave europea del recente provvedimento italiano. "In questo frangente la speranza è che l'esempio del nostro Paese possa fare scuola", si augura Spera, tra oggi - giovedì 23 novembre - e domani, venerdì 24, impegnato in una serie di panel organizzati da Assomusica a Casa Linecheck, via Tortona 31, Milano, nell'ambito della MMW, "Del resto, come ha spiegato il ministro, quella sullo spettacolo dal vivo è una delle pochissime leggi passate praticamente all'unanimità, e votata anche da chi - di solito - fa opposizione su tutto. Merito delle Commissioni parlamentari, che hanno lavorato di concerto quasi fossero un'orchestra. Una bella orchestra, in questo particolare caso".

Qualche nota stonata, però, c'è: del decreto attuativo che renda finalmente esecutivo l'emendamento Franceschini sul secondary ticketing al DEF 2016 ancora non c'è traccia. "Sinceramente non riesco a fare previsioni sulle tempistiche di una eventuale attuazione: so che ci sono stati ritardi perché la commissione parlamentare ha voluto sentire anche l'Agcom, ma non saprei. Ipotizzo che sul tema non ci sia piena condivisione, e questo può aver complicato le cose. Però preferirei non parlarne: è stato un tema molto violento, per come l'ho vissuto".

L'esplosione del fenomeno - ricorderete - portò Live Nation Italia (coinvolta nella persona del suo ad Roberto De Luca nell'inchiesta condotta da Matteo Viviani per Le Iene) all'espulsione da Assomusica: oggi la filiale italiana del colosso guidato da Michael Rapino sta assistendo al debutto della consociata Ticketmaster sul mercato tricolore, e - sul versante dei competitor - allo shopping di CTS Eventim, la casa madre di Ticketone che ha già acquisito la maggioranza di due importanti player sul mercato italiano del live entertainment, Vertigo e - soprattutto - F&P Group. Che scenario si sta delineando, secondo Spera, con la caduta dello steccato che separava live promoting da biglietteria? "Stiamo parlando di business, e io ho una certa idiosincrasia al riguardo. Oltre alla fusione dei due comparti in corso - seppure sotto traccia - c'è la corsa al controllo delle venue, e non ho idea se questo faccia bene alla crescita del nostro settore. E' uno scenario che avevo previsto, anche prima che - circa un anno fa - tutti, approfittando della contingenza, iniziassero a tirare cazzotti a destra e a manca in attesa di riposizionarsi. Quello che so è che i soldi li ha in mano la biglietteria, e poter impiegare direttamente questa liquidità nell'organizzazione di eventi cambierà la condizione del mercato".

fonte: Rockol.it

Il Presidente Vincenzo Spera incontra il Ministro Franceschini e prende parte a tre importanti appuntamenti sulla musica live

ASSOMUSICA PRESENTA I DATI SULLA MUSICA DAL VIVO IN ITALIA

 

Il Presidente Vincenzo Spera incontra il Ministro Franceschini

e prende parte a tre importanti appuntamenti sulla musica live

                               

Milano, 24 novembre 2017 - Nella settimana della Milano Music Week - che ASSOMUSICA promuove insieme al Comune di Milano, SIAE, FIMI e NUOVOIMAIE - l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo ha diffuso i dati sullo "stato di salute" dei concerti e degli spettacoli in Italia, elaborati grazie all'indagine "TOP 20 LIVE MUSIC MARKETS" realizzata da "International Ticketing Yearbook 2017", l'autorevole guida annuale sul business nella musica live.

L'Italia è al sesto posto al mondo, tra i più grandi mercati per la musica dal vivo - con ricavi nel 2017 quantificati in circa 721 milioni di dollari americani, con una previsione di crescita per il 2021 di circa 832 milioni di dollari Usa - preceduta, in ordine, da Usa, Germania, Inghilterra, Giappone e Francia.

E' la musica pop-rock a primeggiare, come sempre: nel 2016 ha prodotto 347,9 milioni di euro in vendite di biglietti e altri ricavi, sebbene il pubblico sia diminuito dell'1,35% (rispetto all'anno precedente) e la spesa del biglietto dell'1,68%.

I biglietti cartacei continuano ad essere i preferiti dal pubblico dei concerti, che li acquista prevalentemente

tramite bar, edicole e banche - anche se la rete fisica è ora più diversificata e il "print-at-home", mobile e "e-ticket", sta crescendo rapidamente. La prenotazione è aumentata, con oltre il 50% del totale dei biglietti emessi in Italia venduti attraverso le reti di prevendita.

I live italiani e internazionali attraggono, in egual misura, il pubblico mentre i DJ-set hanno accresciuto la propria popolarità negli ultimi anni. Il modello di tour differisce secondo il tipo di artista: i più grandi artisti italiani realizzano più di 50 date in un anno, gli artisti internazionali generalmente vendono di più ma suonano meno - a volte solo una volta nel nostro Paese.

Durante la giornata inaugurale della Milano Music Week si è svolto un convegno a Palazzo Reale, a cui hanno partecipato, tra gli altri promotori della MMW, il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera. Moderatore, l'On. Roberto Rampi. Tema dell’incontro: “Il nuovo codice dello spettacolo e l’industria musicale italiana: rinnovamento legislativo e valorizzazione internazionale”. In merito alla nuova legge, il Presidente Spera ha sottolineato che “questo è un momento fondamentale per chi si occupa di musica: dopo tanti anni abbiamo finalmente i risultati tangibili. L’evoluzione digitale ci sta portando verso la sostituzione del lavoro umano con il lavoro dell’androide, infatti molti settori non avranno bisogno di professionisti. La tecnologia porterà alla perdita del 42% dei posti di lavoro a livello mondiale. Il settore della musica, invece, ha sempre bisogno dell’aspetto umano, perchè le macchine non potranno trasmettere le emozioni di un concerto allo stadio, con l’artista, tante persone che lavorano dietro le quinte, e migliaia di spettatori che vengono ad assistere all’evento. L’economia del futuro è nelle nostre mani. Per questo motivo è indispensabile una legge che funzioni in tutta Europa: Assomusica ha già dato il via ai lavori per il progetto ELMA (European Live Music Association). Se noi abbiamo la capacità di alimentare la nostra creatività – ha concluso - avremo futuro e avremo la possibilità di dare e offrire il lavoro. Abbiamo in mano una forza che è la cultura.”

 

Tra ieri ed oggi, venerdi 24 novembre, il Presidente Spera ha approfondito gli argomenti discussi in una serie di interessanti panel sulla musica dal vivo organizzati proprio da Assomusica, ossia incontri nell’ambito del Linecheck Music Meeting and Festival dedicati a diverse tematiche di rilevanza per il settore.

Dai "Luoghi della cultura che si aprono alla musica live" - con la presentazione di una ricerca realizzata presso l'Università di Derby (UK), sulle opportunità e i vincoli relativi all'utilizzo di siti archeologici per eventi musicali dal vivo, con l'obiettivo di individuare le linee guida per lo sviluppo del turismo musicale nelle location storiche che permetterebbe, da un lato, di superare la scarsità in Italia di spazi per la musica live e, dall'altro, di aprire nuove strade per finanziare la conservazione e il restauro degli stessi garantendone una maggiore promozione - a "18 App: perchè aiutare i giovani", un'approfondita analisi sui benefici del bonus 18enni, strumento utile per arricchire, anche attraverso la musica, il percorso formativo ed umano delle giovani generazioni, fino al workshop, promosso da ELMA (European Live Music Association), il network nato per promuovere l'integrazione tra i diversi soggetti operanti nel settore della musica live in Europa, che ha come obiettivo di favorire il processo di omogeneizzazione a livello comunitario delle normative e stabilire delle comuni strategie di azione.

Assomusica Communication: “Daniele Mignardi Promopressagency”

(Tel. +39 06.32651758 - info@danielemignardi.it)

 

Assomusica Associazione

info@assomusica.org tel. +39 010.5221441

IQ: TICKETMASTER LAUNCHES IN ITALY

Ticketmaster has confirmed to IQ its long-rumoured expansion into Italy, with the world’s largest ticketing company today launching in the sixth-biggest live music market.

The launch of Ticketmaster Italia (ticketmaster.it), headquartered in Milan, follows the end of the exclusive long-term online partnership in Italy between Ticketmaster’s parent company, Live Nation, and CTS Eventim-owned TicketOne, which wrapped up this year and was replaced by an ongoing agreement.

According to the International Ticketing Yearbook 2017, Live Nation had already registered the new entity with the Italian chamber of commerce, with an official launch rumoured for this month.

Ticketmaster’s primary-market debut in Italy – it already has a presence in the secondary market with a local version of Seatwave – represents its third new venture in Europe in 2017 alone, following launches in Switzerland (with Tixtec) in August and the Czech Republic (via Ticketpro) in February.

“We look forward to providing the best ticketing experience for clients, artists and fans across Italy – undoubtedly one of the world’s most vibrant and popular destinations for live entertainment and cultural events,” says Ticketmaster International president Mark Yovich.

“This was an organic move for the business. This is an exciting moment for fans of live music, theatre, sport and cultural events, not just in Italy, but across all our global markets as we continue our strategic expansion.”

In Live Nation Italy festival news, meanwhile, Firenze Rocks today announced Iron Maiden, Foo Fighters, Ozzy Osbourne and Guns N’ Roses as its 2018 headliners. Tickets for each show are on sale on 15, 16, 17 and 18 November, respectively, from ticketmaster.it.

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IQ: CTS ACQUIRES MAJORITY STAKE IN FRIENDS AND PARTNERS

The acquisition of Ferdinando Salzano’s rebranded F&P Group follows that of Vertigo, as CTS Eventim bolsters its presence in Italy

CTS Eventim is to acquire a 60% stake in Ferdinando Salzano’s Friends and Partners, further strengthening its position in the Italian market.

The German live entertainment giant has had a presence in Italy since 2007, when it bought a share of ticketing market leader TicketOne, and in September acquired Italian promoter Vertigo.

Friends and Partners, formed in 2001 as F&P Group, represents more than 40 Italian artists, organising tours by stars including Il Volo, Claudio Baglioni, Ligabue, Nek and Laura Pausini, formerly in partnership with Warner Music. The company also produces concert films and music TV formats for all major Italian TV stations.

By joining CTS Eventim, Friends and Partners will be able to take advantage of Eventim’s global reach, says CEO Klaus-Peter Schulenberg.

“There are many artists that have long been addressing an international audience and who plan their live performances without paying heed to national borders,” comments Schulenberg. “Our aim is to offer them Europe-wide touring opportunities and efficient ticketing services under the CTS Eventim umbrella. For that reason, we are constantly reviewing options for expanding our portfolio.

“I am delighted that with this transaction we further strengthen our market position in Italy.”

Friends and Partners founder Salzano, who will continue to manage the company from its offices in Milan, adds: “I am looking forward very much to the various opportunities that the partnership with a global player like CTS Eventim will provide us and I thank Klaus-Peter Schulenberg and his team for the confidence they place in us. Our joint aim is to project the Friends & Partners success story into the future.

“At the same time, my colleagues and I will remain true to our mission, which is to offer artists, managers and producers a home that helps them realise their creative ambitions. I also extend my thanks at this point to my companions at Warner Music, who have passionately supported and advised my team and myself for almost a decade. I am certain that our paths will cross on various projects in the future.”

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ASSOMUSICA AL LINECHECK MUSIC MEETING CON TRE IMPORTANTI APPUNTAMENTI

ASSOMUSICA, l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo – promotrice insieme al Comune di Milano, SIAE, FIMI e NUOVO IMAIE della prima edizione Milano Music Week – organizza nell’ambito del Linecheck Music Meeting and Festival (Milano, BASE via Bergognone 34), tre importanti appuntamenti che analizzano diverse tematiche di rilevanza per il settore della musica dal vivo. Saranno proposti interessanti modelli di sviluppo attraverso stimolanti confronti tra operatori del settore, esponenti istituzionali e referenti internazionali, e sarà anche dato spazio alle esperienze delle giovani generazioni.

Tre momenti di riflessione ed approfondimento da cui emergerà l’importante ruolo che la musica dal vivo riveste sul piano socio – culturale e quello economico, per le possibili positive ricadute sul territorio, e il valore della cooperazione internazionale al fine di favorire lo sviluppo del settore e una comune legislazione a livello europeo.

GIOVEDì 23 NOVEMBRE 2017 ORE 17.00 – 18.00

OPEN MUSIC - I luoghi della cultura si aprono alla musica liveI luoghi della cultura si aprono alla musica live (presentato da Assomusica e Federculture) La presentazione di una ricerca realizzata presso l'Università di Derby (UK), sulle opportunità e i vincoli relativi all'utilizzo di siti archeologici per eventi musicali dal vivo, è lo spunto per aprire il confronto sul tema tra istituzioni pubbliche ed operatori privati del settore. L'obiettivo è individuare le linee guida per lo sviluppo del turismo musicale nelle location storiche che permetterebbe di superare la scarsità in Italia di spazi per la musica live, da un lato, e aprire nuove strade per finanziare la conservazione e il restauro degli stessi e garantirne una maggiore promozione, dall'altro.

Presentato da Assomusica e Federculture
Host: Claudio Bocci – Federculture Director
Speakers:
Vincenzo Spera - Assomusica President (Italian Association of live music shows Producers and Organizers)
Marco Edoardo Minoja - Segretario Regionale MIBACT per la Lombardia
Claudia Melpignano – Researcher
Live music shows organizers – Assomusica

 

VENERDì 24 NOVEMBRE 2017 ORE 10.00 – 11.00

COMPARISON BETWEEN BEST PRACTICES AND LEGISLATION OF LIVE MUSIC SECTOR IN EUROPE (presented by ELMA) ELMA (European Live Music Association), il network nato per promuovere l'integrazione tra i diversi soggetti operanti nel settore della musica live in Europa, presenta questo workshop internazionale che si pone l'obiettivo di favorire il processo di omogeneizzazione a livello comunitario delle normative e dei regolamenti e stabilire delle strategie di azione per influire in ambito politico e legislativo, partendo dai dati raccolti e dalle esperienze di alcuni importanti testimoni coinvolti.

Presented by ELMA
Host: Greg Parmley – Managing Director ILMC - IQ Magazine (UK)
Speakers:
Vincenzo Spera - Assomusica President (Italian Association of live music shows Producers and Organizers) (IT)
Jens Michow – BDV President (Federal German Association for the Promoters and Event Business) / Law firm ‘Michow & Partners Rechtsanwälte’ (DE)
Albert Salmerón - APM President (Asociación de Promotores Musicales) (ES)
Mark Sheridan – Reader in Music and Creativity
Co-chair Humanities and Arts Research, University of the Highlands and Islands, Scotland
Frantz Steinbach - MAP Vice-President (Réseau des Musiques Actuelles de Paris) (FR)

 

VENERDì 24 NOVEMBRE 2017 ORE 12.15 – 13.00

18 APP: PERCHE' AIUTARE I GIOVANI (presentato da Assomusica) In seguito al grave attentato del Bataclan, il Governo Renzi decise che l'Occidente non poteva "contrastare" il terrorismo solo con le armi, ma anche con le armi della cultura, per evitare che a causa del "terrore" i giovani non uscissero più di casa. Il bonus 18enni è stato uno degli strumenti messi in campo a tale scopo e per arricchire il percorso formativo ed umano delle giovani generazioni. Partendo dalla presentazione dei dati, si avvierà una riflessione sui risultati ottenuti nel campo della produzione culturale, attraverso l'intervento degli operatori del settore e delle parti politiche. Sarà dato anche spazio alle esperienze dei giovani.

Presentato da Assomusica
Host: Francesco Prisco - Journalist Il Sole 24 ore
Speakers:
Vincenzo Spera – Assomusica President
Paolo Masini - Special Advisor of the Minister of Cultural Heritage
Pietro Liuzzi - Member of Italian Senate, Education Committee (Gruppo Misto Party)
Roberto Rampi – Member of Italian Chamber of Deputies, Culture Committee (PD Party)
Stefano Lionetti - CEO TicketOne (5 minuti di presentazione)
Alberto Fumagalli - CEO & Founder Nameless Music Festival (5 minuti di presentazione)
Riccardo Castagnasso – Student

 

ASSOMUSICA WELCOMES THE NEW LAW FOR LIVE MUSIC

ASSOMUSICA WELCOMES THE NEW LAW FOR LIVE MUSIC

Assomusica, the Italian association that brings together the most important companies involved in promoting and producing live music events in Italy, is extremely satisfied and appreciative for the approval of the act 4652, that delegates to the government the “regulation of contemporary popular live music activities”.

“It’s a historic moment for the sector: after so many years we have a real law for a live music - The President of ASSOMUSICA, Vincenzo Spera expresses his contentment and thanks the government, the 17 deputies who signed the proposed law Rampi, the sponsors, the presidents and all the members of the Culture Commission of the Chamber of Deputies and of the Senate. He points out that: “The new law acknowledges the social, educational and economic significance of live music and contemporary popular music, as well as their central role in the development of tourist and cultural offers in our country.

The implementation of extraordinary plans for the renovation of theatres, spaces and structures used for performances, with a particular focus on those located in small municipalities, lays the foundations for the balance in terms of offer and demand of performance activities, especially in geographically disadvantaged areas

The support for the internalization of the production of young Italian artists, the renewal of the tax credit for talents, the request to increase the presence of youngsters in television programs and the promotion of performance culture and methods, amongst the younger generations in schools – all these aspects lay the groundwork for an effective encouragement of a new generation of emerging artists and for truly relaunch of live music.

Another signifier point is the planned simplification of the safety procedures and standards required to stage performances.

The approval of the proposed law comes just after the government’s decision to extend, in the 2018 Budget Law, the application of the facilitated VAT on artist performances as part of live shows. A regulation that the sector had been expecting for almost ten years and which is an important acknowledgement of a significant business sector.

They are two great results, which have been made possible especially due to petition to relaunch the pop music sector promoted in the spring of last year - concludes Vincenzo Spera - Artists, sportsmen, famous names from the world of culture and show business, professors, students and numerous music lovers have joined this appeal. We want to share the great satisfaction with all of them”.

Aspects introduced by the new law :

  • Acknowledgement of live music and contemporary popular music “as a fundamental component of the country’s cultural, artistic, social and economic heritage, an element of social cohesion and aggregation and a central instrument in the development of tourist and cultural offers”;
  • Extension of the concessions included in Law 800/1967 * to contemporary popular music;
  • Definition of the figures involved in the organisation and production of contemporary popular music and the criteria and requirements to carry out this activity;
  • Implementation of extraordinary long-term plans for the renovation and technological upgrade of theatres or structures and spaces permanently used for performances, with a particular focus on those located in municipalities with populations of less than 15,000 inhabitants;
  • Policies aimed at redressing the territorial balance in terms of offer and demand of performance activities, also in reference to geographically disadvantaged areas;
  • Supporting the production of young Italian artists, as well as the performance of contemporary popular music, at the international level, also through artistic coproductions and interdisciplinary collaborations;
  • Encourage a new generation of emerging artists and support authorial and traditional popular music, with the renewal of the tax credit for talents and by increasing the presence of youngsters in radio and television programs;
  • Simplification of the safety procedures and standards required for performances, as well “updating the procedures, with an extensive and optimal use of information and communication technologies, also in the relations with the recipients of the administrative regulations”;
  • Promotion of the performance culture and methods amongst the younger generations, also through new technologies and measures aimed at all school levels and post-graduate bodies and institutes.

* Law No. 800 of 14 August 1967 was the first Organic Law of the Italian Republic for the music sector, even though it was primarily focused on operatic institutions and classical concerts

It established the welfare regulations for the operatic and musical activities and defined the activities included, excluding all individuals operating in profit making entrepreneurial activities.

Often modified over the years with precise, but never systematic interventions, it was, seeing its age and the impetuous development of the music sector, in need of a complete overhaul. In particular to acknowledge the equal rights of all types of music productions.

L'Italia avrà finalmente la sua prima vera legge sulla musica

Mancano ancora pochi giorni ma ormai il Ddl sullo spettacolo dal vivo, già approvato al Senato e ora in votazione alla Camera, e nato come costola del provvedimento sul cinema, sarà di fatto la prima vera legge sulla musica approvata nel nostro Paese.

Di una legge organica per il settore, senza distinzioni di genere, si è cominciato a parlare nel 1997 con l'allora ministro Valter Veltroni . Ci sono voluti vent'anni perché un norma quadro vedesse la luce. 

Tra i più attivi sostenitori della legge, l'attuale relatore alla Camera del provvedimento, Roberto Rampi che ci conferma come questa normativa, assieme ai recenti interventi come l'estensione alla musica registrata del bonus di 500 euro per i diciottenni e l'emendamento sull'Iva per in concerti, conferma finalmente la collocazione a pieno titolo della musica tra i beni culturali. Per Rampi è sicuramente un risultato importante dato che un delle prime proposte di legge della legislatura arrivava proprio dal deputato lombardo, attento alle politiche culturali del Pd.

In sintesi con la legge in approvazione aumentano le risorse per lo spettacolo: +19 milioni di euro per i prossimi 2 anni e +22,5 milioni di euro dal 2020. La riforma incrementa sensibilmente le risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo con fondi pari a +9.5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 e a +22.5 milioni di euro a decorrere dal 2020.

 4 milioni di euro per spettacoli nelle zone del sisma

La legge inoltre autorizza la spesa di 4 milioni di euro per attività culturali nei territori colpiti dal sisma del Centro Italia.

 Estensione dell'ArtBonus a tutti i settori dello spettacolo

La riforma estende poi l'Art Bonus a tutti i settori dello spettacolo: grazie al provvedimento anche le orchestre, i teatri nazionali, i teatri di rilevante interesse culturale, i festival, i centri di produzione teatrale e di danza, i circuiti di distribuzione potranno avvalersi del credito d'imposta del 65% per favorire le erogazioni liberali finora riservato esclusivamente alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai teatri di tradizione.

• Stabilizzazione del Tax credit musica

La legge stabilizza inoltre il tax credit musica, il beneficio riconosciuto alle imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e produttrici di spettacoli di musica dal vivo per la promozione di artisti emergenti, con oneri pari a 4.5 milioni di euro a decorrere dal 2018. Per gli stessi giovani artisti ai quali si applica il tax credit vengono anche riservati appositi spazi di programmazione nelle piattaforme radiotelevisive anche mediante specifici obblighi di trasmissione nel contratto di servizio tra il Ministero dello sviluppo economico e la RAI-Radiotelevisione italiana s.p.a.

• Sostegno statale a nuovi settori dello spettacolo

Grazie a questa riforma, il sostegno statale allo spettacolo dal vivo si estenderà alla musica popolare contemporanea, ai carnevali storici e alle rievocazioni storiche e verrà riconosciuto il valore di diverse forme di spettacolo, tra cui le pratiche artistiche amatoriali, le espressioni artistiche della canzone popolare d'autore, il teatro di figura, gli artisti di strada.

• Aggiornamento delle norme sulle Fondazioni lirico sinfoniche

Verrà aggiornata anche la disciplina delle fondazioni lirico-sinfoniche, alle quali verrà dedicato un fondo specifico governato da nuovi criteri di erogazione dei contributi statali che verranno parametrati in base alle risorse ricevute da privati, Regioni e Enti Locali e alle capacità gestionali dimostrate.

• Nasce il Consiglio superiore dello Spettacolo

Nasce il Consiglio superiore dello spettacolo, organismo consultivo del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo che sostituisce la Consulta per lo spettacolo. Il Consiglio avrà compiti di consulenza e supporto nell'elaborazione e attuazione delle politiche di settore, nonché nella predisposizione di indirizzi e criteri generali relativi alla destinazione delle risorse pubbliche per il sostegno alle attività di spettacolo.

La legge dovrebbe essere presentata ufficialmente in occasione della Milano Music week, il 20 novembre. Per l'industria musicale il percorso è appena iniziato, il prossimo passo sarà l'emanazione dei decreti attuativi che ci si augura possano essere approvati dal Mibact entro la fine della legislatura.

Fonte: Huffpost

Berklee Online Adds First Master's Programs, for Music Biz and Production

Berklee College of Music's online school has announced its first two master's degree programs, one for music production and another for the music business. Each program will consist of 12 online-based courses and give students a chance "to spend a year doing everything they love and honing their knowledge and skills to advance their career in the music industry," said Carin Nuernberg, Berklee's vp of online education.

Students seeking a Master of Arts in Music Business will learn about artist management, marketing, licensing, branding, and touring, with featured faculty including SiriusXM expect Casey Rae and lawyer John Kellogg, among others. Those working towards a Master of Music in Music Production will focus on advanced recording, mixing, and mastering, vocal production and audio for visual media, with faculty including Sean Slade and Enrique Gonzalez Müller.

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IQ MAGAZINE: ITALIAN PROMOTERS WELCOME CONCERT VAT CUT

The reduction in VAT paid by "intermediaries" working in live music has been praised by promoters' association Assomusica as bringing Italy's tax code "up to date"

 

Italian promoters’ association Assomusica has welcomed a reduction in VAT on concert professionals to 10%, saying the move, enshrined in Italy’s 2018 budget law, recognises the “new reality” of the modern, production-heavy live music business.

“We welcome this measure, which we have expected since 2007, absolutely,” comments Assomusica president Vincenzo Spera. “We worked with parliamentarians and ministers to come to this conclusion [and] thank the government for adopting this law, and all those who have worked for us.”

The budget law extends the favourable reduced rate of value-added tax (VAT) currently enjoyed by concerts and other live entertainment to “related services provided by intermediaries”, such as production and suppliers.

“Many years ago, live entertainment was different to what we have today,” continues Spera (pictured). “In the past there was a singer in a theatre, where there was already an artistic director and stage design. Today is different: today, concerts are performances that travel all over, with lighting, production designers, directors, sound engineers, everything that comes with the artist.

“It was necessary to bring the discourse up to date and to align VAT with live performance as a whole.”

VAT in Italy is currently charged at 22%.

The tax cut in Italy follows a similar developments in Spain, where VAT on live entertainment has recently been reduced to 10%, down from 21%.

 

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Why Fans Are Selling Festival Tickets To Earn Everything From Free Admission to Golden Toilets

For the past four summers, Jack Fosseyhas enjoyed ending his university semester by celebrating with his friends at the annual British music festival Bestival. In 2014, he purchased a general admission ticket and camped out for the weekend festivities with his usual crew.

But the following year, he and his friends all went for free, and were treated to a variety of first class amenities. The reason: he sold 62 Bestival tickets as an ambassador for Verve, a word-of-mouth sales software for live entertainment.

"I actually sold the most tickets in the U.K. so I hit the top prize tier," he tells Billboard. "A speed boat picked me up in South Hampton and took me to the festival on the Isle of Wight. I was able to bring five or six of my mates and they gave us champagne along the way. It was pretty awesome." The 22-year-old Fossey was awarded a free ticket to the four-day fest, a VIP camping spot for himself and up to 10 pals, a t-shirt, and passes to watch the show behind the venue’s main stage.

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