A+ A A-

Intervento Presidente Spera alla conferenza stampa di presentazione della Milano Music Week - 04/11/2020

E' stata presentata ufficialmente l'edizione online della manifestazione dedicata all'industria musicale. Obbiettivo comune: la ripartenza post-Covid. Con un progetto di spin off per la primavera 2021
Si è tenuta nella mattina di oggi, mercoledì 4 novembre, la presentazione dell'edizione 2020 della Milano Music Week, la manifestazione dedicata all'industria musicale che da annualmente, dal 2017 porta nel capoluogo lombardo le realtà più rilevanti della filiera creativa e tecnologica nazionale e internazionale. Collagati in videoconferenza con la stampa sono intervenuti l'assessore alla cultura della città di Milano Filippo Del Corno, l'ad della Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza, il presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché, il presidente di Assomusica Vincenzo Spera e il Curatore artistico della Milano Music Week e VP Talent & Music ViacomCBS Networks per Sud Europa e Medio Oriente Luca De Gennaro, oltre che al sindaco della città di Milano Giuseppe Sala.

Ecco le dichiarazioni del Presidente di Assomusica Vincenzo Spera: Siamo onorati di far parte, anche per questo quarto anno, di un progetto così importante, che fino a quattro anni era considerato un’iniziativa addirittura sperimentale. Abbiamo evidentemente avuto la giusta intuizione. Una manifestazione di questo tipo è ancora più importante in un momento drammatico come questo. La crisi in sé può essere addirittura un momento di svolta, se, come filiera, siamo capaci di rimanere uniti e di immaginare insieme il futuro, un futuro che, necessariamente, sarà molto diverso rispetto a quanto ci aspettavamo. Devo dire che purtroppo, in questo particolare frangente, il settore viene costantemente dimenticato. Assomusica ha registrato che, ogni anno, il mondo dei concerti porta a Milano circa 1,5 milioni di spettatori, con il relativo indotto sul territorio. Eppure, dei 9 miliardi stanziati dalle istituzioni per il settore della Cultura e del Turismo, appena 20 milioni sono stati destinati alla musica. In un momento così critico, tanto per il futuro della UE quanto per il nostro settore, è necessario intervenire per salvaguardare la sopravvivenza della filiera e sostenere iniziative come questa. La musica popolare contemporanea è un bene per l’anima e va sostenuta al pari di altri settori. Viva la Milano Music Week e al prossimo anno!

Al seguente link il comunicato ufficiale della conferenza: 

Media