Log in
A+ A A-

redazione

Dati in ambito digitale e possibilità dell’industria musicale, ecco i temi dei convegni di Bruxelles

Anche Assomusica partecipa agli incontri promossi anche dal programma UE Creative Europe

 

Si parlerà di dati in ambito musicale a Bruxelles, l’1 e 2 marzo, al primo convegno tematico sull’argomento del programma Creative Europe, portato avanti dalla Commissione europea e destinato a durare almeno fino al 2020. Al centro del dibattito di inizio marzo, a cui parteciperà anche il presidente di Assomusica Vincenzo Spera, ci saranno quindi sia i problemi riguardanti l’importanza dei dati e dei metadati nell’ambito digitale e soprattutto le misure che possono essere utilizzate per diffonderli e utilizzarli.

Sempre Bruxelles sarà la cornice per parlare del contributo della musica all’economia, almeno per quanto riguarda l’esperienza in Germania: allo Hanse-Office sarà infatti presentato il Rapporto sull’industria musicale in Germania nel 2015. Si parlerà quindi della possibilità, da parte di tutta l’industria musicale europea, di sfruttare questo potenziale economico e creativo anche grazie ai programmi dell’Unione europea.

Emilia Romagna, nuova legge in studio per promuovere la musica

 

La Regione pensa a un modo per aiutare la creatività e la «filiera produttiva della musica»

La promozione della «filiera produttiva della musica» è al centro di una nuova legge che la Regione Emilia Romagna sta studiando al momento. Lo ha annunciato l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti durante la presentazione del festival jazz itinerante Crossroads. L’idea, ha aggiunto Mezzetti, «è quella di sviluppare e far crescere un settore produttivo e culturale, dai tecnici alle imprese fino agli organizzatori e i musicisti».

Ha poi spiegato che i fondi per la cultura della Regione sono quasi raddoppiati, quest’anno, e che «aiutare a far crescere il settore della creatività è uno dei punti forti del programma di mandato del presidente Bonaccini».

 

Subscribe to this RSS feed