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MIH rilancia il sostegno alla filiera musicale italiana

MIH rilancia il sostegno alla filiera musicale italiana: nuove regole di accesso ai contributi del fondo per i professionisti della musica, altre partnership con le organizzazioni dei lavoratori e un importante contributo di Fondazione Cariplo

Da oggi anche Fondazione Cariplo supporta la filiera musicale italiana in difficoltà

 

Si allarga la platea di chi può accedere ai contributi erogati dal fondo, ora aperto anche a chi ha ricevuto aiuti dallo Stato

 

Salgono a bordo del progetto nuovi partner a sostegno della causa: Squadra Live, KeepOn LIVE, La Musica Che Gira

Milano, 13 luglio. Continuano le attività a supporto dei professionisti della musica intraprese a maggio dal fondo “COVID-19 Sosteniamo la musica” di Music Innovation Hub, SpA Impresa Sociale supportata da Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore. Fondo  sostenuto da Spotify e promosso da FIMI. 

Grazie ad un contributo di 250.000€ di Fondazione Cariplo - di cui 230.000€ devoluti direttamente al Fondo, e 20.000€ per lo sviluppo di iniziative a supporto della filiera e per la comunicazione, promozione e gestione del fondo - Music Innovation Hub potrà offrire ulteriore sostegno concreto a centinaia tra artisti e professionisti che a causa dell’emergenza sanitaria si trovano in grave difficoltà economica.  

 “Il fatto che Spotify e FIMI l’abbiano individuata come referente per l’Italia, testimonia come Music Innovation Hub SpA Impresa Sociale, lanciata grazie al supporto congiunto di vari attori del mondo Cariplo - Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, Cariplo Factory e naturalmente la nostra stessa Fondazione - abbia in pochi anni conquistato una credibilità notevole, non solo a livello nazionale.” sostiene Cristina Chiavarino, direttore area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo. “La Fondazione ha deciso di contribuire a questa importante iniziativa di sostegno alla filiera musicale italiana, poiché perfettamente in linea con le strategie elaborate per fronteggiare l’emergenza: nei momenti di crisi abbiamo ancora più bisogno di cultura e aiutare gli operatori della filiera della musica è il modo migliore per dimostrare concretamente la centralità di questo settore.”

Inoltre, con il nuovo emendamento al Decreto Rilancio dello scorso 3 luglio, il Governo ha assicurato l’accesso a diverse forme di sostegno economico a un più ampio bacino di lavoratori dello spettacolo, precedentemente esclusi dagli aiuti pubblici: da qui la decisione, in condivisione con Squadra Live, di aprire dal 13 Luglio l’accesso al fondo 

“COVID-19 Sosteniamo la musica” anche a coloro che hanno già beneficiato o possono beneficiare di aiuti da parte dello stato o di altre istituzioni, con l’intenzione di rendere il fondo di Music Innovation Hub ancora più accessibile e inclusivo nei confronti di lavoratori intermittenti e di liberi professionisti.

Anche grazie a questa ultima novità hanno garantito il proprio supporto al fondo altre organizzazioni della filiera musicale, che vanno ad aggiungersi ai partner già esistenti arricchendo il network di alleati di MIH: si tratta di Squadra Live, comitato di professionisti del mondo dello spettacolo dal vivo, insieme a KeepOn LIVE, Prima Associazione di Categoria dei Live Club e Festival Italiani, e La Musica Che Gira, un coordinamento composto da lavoratori, artisti, imprenditori e professionisti della musica e dello spettacolo, tutti uniti dall’intenzione di aiutare i lavoratori dell’industria musicale italiana.

A oggi il fondo ha già erogato nelle prime settimane di attività 125.000€ di contributi a fondo perduto, aiutando 250 persone tra artisti e professionisti dell’industria musicale. Di questi, molti sono musicisti, cantanti, dj, costretti allo stop dalle limitazioni sugli eventi di musica dal vivo, e molti altri sono invece professionisti del “dietro le quinte” della filiera, come i numerosi tecnici audio, direttori di produzione (le figure relative al mondo della produzione di eventi costituiscono il 36% dei professionisti aiutati grazie al fondo) e insegnanti di musica. Tra coloro che hanno beneficiato dei contributi erogati dal fondo non mancano gli under 30 (il 37% dei beneficiari), insieme a coloro che sono iscritti a cooperative o associazioni di categoria.Con il supporto di Fondazione Cariplo si stima quindi di poter supportare economicamente da qui a fine 2020 altri 450 lavoratori della filiera musicale e le loro famiglie 

Ma altre iniziative sono già in cantiere da parte di Music Innovation Hub per incrementare ulteriormente il sostegno alla filiera.

Per donare e sostenere i professionisti dell’industria musicale: 

https://www.musicinnovationhub.org/progetti/covid-19-sosteniamo-la-musica/

https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/sosteniamo-la-musica

L’iniziativa globale del Music Relief Fund di Spotify

L’iniziativa fa parte del progetto globale Spotify COVID-19 Music Relief, lanciato per supportare gli artisti e i professionisti della filiera musicale in difficoltà: per ogni euro donato al fondo di MIH attraverso la pagina Spotify COVID-19 Sosteniamo la Musica, Spotify ne donerà un altro, fino a un totale complessivo di 10 milioni di dollari stanziati a livello internazionale. L’iniziativa COVID-19 Music Relief di Spotify sostiene il fondo di Music Innovation Hub - promosso da FIMI, in partnership con AFIAssomusicaPMI e NUOVOIMAIE, e in collaborazione con Squadra LiveKeepOn LIVELa Musica Che GiraMilano Music Week - per aiutare musicisti e professionisti del settore musicale italiano in questo momento di crisi globale.


Partner:

Un’iniziativa di: Music Innovation Hub

Con il supporto di: Spotify

Promossa da: FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana

In Partnership con: AFI - Associazione Fonografici Italiani, Assomusica, NUOVOIMAIE, PMI Produttori Musicali Indipendenti

In collaborazione con: Squadra Live, KeepOn LIVE, La Musica Che Gira, Milano Music Week


Informazioni sul fondo e donazioni

https://bit.ly/MIH_COVID19SosteniamoLaMusica | musica.help@mi-h.org


Invio richieste

https://www.musicinnovationhub.org/progetti/covid-19-sosteniamo-la-musica/musicrelief-application/


Per ulteriori informazioni contattare

luca@thehiveproject.it

+39 333 5606778

E' disponibile l'Elaborazione di Protocolli per la tutela della salute e la prevenzione del rischio contagio da CoVid-19 nel settore dell’Entertainment e degli Eventi dal vivo

Lo scopo principale di questo documento è quello di fornire agli operatori del settore possibili soluzioni organizzative e tecniche tese a limitare la possibilità di diffusione del contagio da Covid-19 attraverso l’esplicitazione di indicazioni e procedure chiare, semplici ed efficacemente applicabili. In prima battuta esse sono rivolte a produttori, committenti, datori di lavoro, direttori di produzione, direttori creativi, come a tutte le figure operative che interagiscono nelle attività di montaggio, smontaggio e gestione dello spettacolo, sopra e fuori dal palcoscenico. Ciò non toglie che possano essere considerate anche come validi parametri di confronto per tutti gli organi di valutazione preventiva e di verifica e controllo sul campo.

 

Clicca QUI e scarica il documento.

PRESENTATI I RISULTATI DELLA RICERCA "AFTER THE INTERVAL - DOPO L'INTERVALLO"

PRESENTATI I RISULTATI DELLA RICERCA “AFTER THE INTERVAL - DOPO L’INTERVALLO”
SULL’IMPATTO DELL’EMERGENZA COVID-19 SUL PUBBLICO DEGLI EVENTI DAL VIVO, 
IN UN INTERESSANTE CONFRONTO CON L’INGHILTERRA

 

La ricerca effettuata fra il 27 maggio e il 19 giugno e promossa dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in partnership con la società inglese INDIGO e in collaborazione con Assomusica e Agis, ha raccolto 32.000 risposte. I risultati  esprimono maggior ottimismo rispetto l’Inghilterra e voglia di spettacoli dal vivo, ma non escludono una flessione di pubblico nei primi mesi d’attività.


Più ottimisti rispetto all’Inghilterra, senza significative differenze fra regioni, attenti a limitare il contagio (e ciò fa temere una flessione al botteghino, soprattutto nei primi mesi di riapertura) ma desiderosi, e molto, di riapplaudire gli spettacoli dal vivo, a partire dai più giovani: così appaiono gli spettatori italiani dopo il Covid19, secondo quanto emerge dalla ricerca “AFTER THE INTERVAL- DOPO L’INTERVALLO” svolta fra il 27 maggio e il 19 giugno 2020.


I risultati del lavoro sono stati diffusi in conferenza stampa - il 26 giugno - dai promotori della ricerca: il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in partnership con la società inglese INDIGO e in collaborazione con Assomusica e Agis. Alla ricerca hanno preso parte anche soggetti aderenti a KeepOn LIVE - Associazione di Categoria Live Club e Festival italiani e alla neocostituita ATIP, l’associazione dei teatri privati italiani. I soggetti che hanno aderito alla ricerca comprendono diverse tipologie di imprese legate allo spettacolo: teatri a iniziativa pubblica, teatri privati, municipali, compagnie e imprese operanti nel mondo degli eventi dal vivo (l’elenco completo è disponibile nel report allegato) che hanno raccolto nel complesso 32.000 risposte.


La ricerca – a cura di Katy Raines cofondatrice e partner www.indigo-ltd.com – nasce in Inghilterra a 3 settimane e mezza dall’inizio del lockdown quando tutte le istituzioni culturali del Paese avevano sospeso l’attività. Indigo mette gratuitamente a loro disposizione un sondaggio per la raccolta di informazioni di base sul pubblico. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si attiva per verificare la fattibilità di una ricerca simile in Italia, nella convinzione che conoscere il sentiment del pubblico in un momento tanto delicato e “senza precedenti”, possa offrire un significativo contributo alle scelte operative dei prossimi mesi. Si considera inoltre interessante confrontare i risultati fra le due diverse realtà nazionali. La versione italiana della ricerca è stata curata dal direttore organizzativo dello Stabile Stefano Curti con la collaborazione del consigliere di Assomusica e managing director del Live Club di Milano Fulvio De Rosa.


I risultati – analizzabili nel dettaglio nel report allegato – evidenziano alcune linee fondamentali: si respira innanzitutto un generale maggiore ottimismo rispetto all’Inghilterra (motivato anche dal periodo in cui la ricerca si è svolta: in Italia è stata avviata in una fase meno drammatica dell’emergenza, circa due mesi dopo l’Inghilterra).


Tutti gli indicatori nella ricerca italiana rivelano maggiore positività da parte del pubblico: se si guarda con soddisfazione al 96% di spettatori che dichiarano di aver sentito la mancanza degli eventi dal vivo (il 93% in Inghilterra), è incoraggiante notare come il 30,5% di loro stia già comprando - o pensi di comprare a breve - biglietti per spettacoli (nel Regno Unito lo fa il 17%).


È molto interessante anche notare come gli indici positivi non si discostino significativamente di regione in regione, e come addirittura la Lombardia - che ha sofferto in modo violento l’emergenza, ed è ben rappresentata nella ricerca (il 30% delle risposte proviene da questa regione) - mostri indicatori coerenti al resto d’Italia.


Dallo studio emergono necessariamente delle problematicità relative al futuro degli eventi dal vivo: è chiaro ad esempio che spettatori appartenenti alle fasce d’età più giovani ritorneranno nei luoghi di spettacolo con maggior fiducia e nell’immediato, mentre appaiono più preoccupati gli spettatori di fascia matura.


Fra questi, si evidenzia una parte che attenderà a lungo prima di prenotare per nuovi eventi (il 24% attenderà 3-4 mesi, il 18% addirittura fino a 6 mesi): dato che suscita non poca apprensione negli organizzatori e nei teatri, i quali ipotizzano - soprattutto nei primi mesi di riapertura - di poter subire una flessione nella presenza di pubblico pari anche al 20-25%.


Anche per affrontare efficacemente tali difficoltà appaiono preziosi i suggerimenti raccolti dalla ricerca. «Desidero esprimere il mio compiacimento per i dati raccolti - ha affermato il presidente dello Stabile del Friuli Venezia Giulia Francesco Granbassi - che ci inducono ad affrontare i prossimi mesi nella consapevolezza di una prospettiva non facile, ma nella certezza anche della grande aspettativa con cui il pubblico guarda a quelle che saranno le nostre proposte. E sono inoltre molto soddisfatto per il ruolo di leader che il nostro Teatro Stabile ha saputo assumere nella realizzazione della ricerca “Dopo l’intervallo”, riuscendo - anche in un momento così delicato - a creare sinergie rilevanti, interfacciandosi con un soggetto operante in campo internazionale come Indigo e coinvolgendo nel progetto così tante realtà nazionali».


Anche il presidente di Assomusica Vincenzo Spera ha apprezzato i risultati della ricerca. «Con grande soddisfazione, ancora una volta - ha affermato Spera - Assomusica ha avviato una positiva collaborazione con una serie di soggetti diversi che fanno parte del settore dello spettacolo dal vivo, a dimostrazione che le sinergie rappresentano un elemento fondamentale per costruire il nostro futuro. Ed è proprio volgendo lo sguardo al futuro che i dati emersi dal sondaggio effettuato ci confortano e danno fiducia: testimoniano, infatti, in maniera significativa, come il pubblico ritenga parte integrante della propria cultura e delle proprie capacità emozionali la partecipazione ad eventi di musica e spettacoli dal vivo. Partendo da questo importante presupposto dovremmo, perciò, impegnarci a riprogrammare ed inventare nuove formule di partecipazione e di produzione artistica».


Plauso all’iniziativa è stato espresso dal Presidente dell’Agis Carlo Fontana: «Per prima cosa ritengo necessario complimentarmi con tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa ricerca. Un’indagine assolutamente meritoria che fotografa in maniera esauriente uno dei temi più cari a noi che operiamo nel settore dello spettacolo dal vivo. Tutti abbiamo vissuto in un clima di angoscia e preoccupazione gli ultimi mesi, ed il nostro settore, oltre ad aver subito ingenti perdite, è stato tra i primi a chiudere e tra gli ultimi a riaprire, peraltro con forti limitazioni. Venendo ai dati della ricerca non posso, anche con un po’ di sorpresa, che esprimere soddisfazione nell’apprendere quanto alta sia la voglia da parte del pubblico di tornare a frequentare gli spettacoli dal vivo. Tra i vari indicatori, tutti positivi, due quelli che colpiscono maggiormente: il 96% degli intervistati che hanno dichiarato di aver sentito la mancanza degli eventi dal vivo; ed il fatto che i dati riferiti alla Lombardia, particolarmente colpita dalla pandemia, siano in linea con quelli delle altre Regioni».


«È stato per noi un grande piacere collaborare con Stefano Curti e con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia nel mettere a disposizione “After the Interval” alle istituzioni culturali italiane, e sono davvero onorata che i risultati siano stati utili agli operatori del settore» ha infine dichiarato Katy Raines di Indigo. «Anche nelle risposte raccolte in Italia si capisce quanto sia stato devastante l’impatto del Covid-19 sul panorama culturale dei nostri paesi. Allo stesso tempo, i dati raccolti in Italia su alcune domande chiave offrono una speranza per gli organizzatori culturali del Regno Unito: vediamo infatti una maggiore propensione da parte dei frequentatori degli eventi culturali a ritornare agli spettacoli dal vivo appena le misure del lockdown vengono allentate. Imparare gli uni dagli altri, e condividere i risultati dei dati raccolti tra il pubblico in tutta Europa sarà un elemento fondamentale per ricostruire il nostro settore culturale a livello globale, e speriamo di poter continuare la collaborazione avviata in questa occasione anche in futuro».


Hanno preso parte alla ricerca 


TEATRI
 Compagnia dell’Alba - Teatro F. P. Tosti, Ortona, Fondazione Teatro Due - Parma, Il Teatro Manzoni spa - Milano, Politeama - Tolentino, Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Celebrazioni - Bologna, Teatro Comunale G. Verdi - Pordenone, Teatro Comunale di Peschiera Borromeo, Teatro Concordia - Venaria Reale (TO), Teatro degli Arcimboldi - Milano, Teatro EuropAuditorium - Bologna, Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine, Teatro Puccini - Firenze, Teatro Repower - Milano, Teatro Sistina - Roma, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Trieste, Teatro Stabile del Veneto - Padova/Venezia, Teatro Stabile di Verona, Teatro Vaccaj - Tolentino


ASSOCIATI ASSOMUSICA
 Anni 60 Produzioni, Azalea Promotion, Bass Culture, Best Eventi, Coop. Biancaneve - Hiroshima Mon Amour e Flower Festival, BPM ConcertiConcerteria, Duemilagrandi Eventi, Estragon, Eventi Verona, Fiabamusic, Hub Music Factory, Le Nozze Di Figaro, Live Club, Nameless, Punto e a Capo, Rock In Roma, Rugbysound, Scoppio Spettacolo, Shining Production, Stupinigi Sonic Park, Trident, Uffico K, Vertigo, Zed Live


ASSOCIATI KEEP ON LIVE Associazione di Categoria Live Club e Festival Italiani
 Binario 69, Concretion, Club 33 Giri, Senza Tempo


ALTRI SOGGETTI
 Alcatraz, Club, Live Nation, MetalItalia, Parco Tittoni

CLICCA QUI per il Report nazionale della ricerca

PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA RICERCA “AFTER THE INTERVAL - DOPO L’INTERVALLO” - 26/06/2020 ore 11.30

 

PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA RICERCA
“AFTER THE INTERVAL - DOPO L’INTERVALLO”

che ha studiato l’impatto dell’emergenza Covid-19 sul pubblico degli eventi dal vivo
in un interessante confronto con l’Inghilterra

promossa dal TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA in partnership con la società inglese INDIGO
in collaborazione con ASSOMUSICA e AGIS.

che si terrà su piattaforma virtuale Cisco

Venerdì 26 giugno 2020 alle ore 11.30

Di seguito il link per assistere alla presentazione

https://agisweb.webex.com/agisweb-it/onstage/g.php?MTID=e9ded3fb9c17aa512e9a6b32e70a6ead8

Numero evento: 137 416 3394 - Password evento: baAaJ5GcF46


che sarà anche trasmessa in dire6a sulle pagine Facebook

@ilrossetti | @AssomusicaAssociazione | @Agis Nazionale


Hanno preso parte alla ricerca:

TEATRI Compagnia dell’Alba - Chieti, Fondazione Teatro Due - Parma, Il Teatro Manzoni spa - Milano, Politeama - Tolentino, Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Celebrazioni - Bologna, Teatro Comunale G. Verdi - Pordenone, Teatro Comunale di Peschiera Borromeo, Teatro Concordia - Venaria Reale (TO), Teatro degli Arcimboldi - Milano, Teatro EuropAuditorium - Bologna, Teatro Nuovo Giovanni da Udine - Udine, Teatro Puccini - Firenze, Teatro Repower - Milano, Teatro Sistina - Roma, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - Trieste, Teatro Stabile del Veneto - Padova/Venezia, Teatro Stabile di Verona, Teatro Vaccaj - Tolentino


ASSOCIATI ASSOMUSICA
 Anni 60 Produzioni, Azalea Promotion, Bass Culture, Best Eventi, Coop. Biancaneve - Hiroshima Mon Amour e Flower Festival, BPM Concerti, Concerteria, Duemilagrandi Eventi, Estragon, Eventi Verona, Fiabamusic, Hub Music Factory, Le Nozze Di Figaro, Live Club, Nameless, Punto e a Capo, Rock In Roma, Rugbysound, Scoppio Spettacolo, Shining Production, Stupinigi Sonic Park, Trident, Uffico K, Vertigo, Vivo Concerti, Zed Live


ASSOCIATI KEEP ON LIVE Associazione di Categoria Live Club e Festival Italiani
 Binario 69, Concretion, Club 33 Giri, Senza Tempo


ALTRI SOGGETTI
 Alcatraz, Campus Industry Music, Demodè Club, Live Nation, MetalItalia, Parco Tittoni

 

Ilaria Lucari - Ufficio Stampa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia  
(e-mail: ilaria.lucari@ilrossetti.it - Mob 335-7825160)

 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it - www.danielemignardi.it

ASSOMUSICA - INAIL DISPONIBILE IL VADEMECUM DELLE MACCHINE SCENOTECNICHE

ASSOMUSICA - INAIL

DISPONIBILE IL VADEMECUM DELLE MACCHINE SCENOTECNICHE

FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE TRA L’ASSOCIAZIONE E L’INAIL

 

È ora disponibile sul portale dell’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, un dettagliato Vademecum delle macchine scenotecniche, documento che fornisce indicazioni tecniche concernenti la sicurezza delle principali tipologie di macchine per la realizzazione delle opere temporanee e dell’allestimento scenotecnico di palchi destinati a spettacoli musicali, cinematografici, teatrali o di intrattenimento.

 

La pubblicazione rappresenta così un ulteriore importante risultato della proficua collaborazione tra Assomusica - nella figura dei delegati Paolo De Biasi (Sicurezza sul Lavoro - Safety&Security - Agibilità) e Alberto Artese (Rapporti Nazionali e Internazionali Sicurezza Eventi) - e l’Ente pubblico che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, avviata sin dal 2014 grazie alla volontà dell’ex Presidente INAIL Massimo De Felice e dell’Ing. Ester  Rotoli, con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa, e che si protrarrà fino al 2021.

 

Il Vademecum intende fornire precise indicazioni alle numerose professionalità che lavorano in sinergia per l’allestimento degli spettacoli, in spazi che, a volte, devono essere adattati a un uso diverso.

Il testo completo è consultabile al link: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/catalogo-generale/pubbl-vademecum-delle-macchine-scenotecniche.html.

 

In virtù della sinergia creatasi tra l’INAIL e l’Associazione presieduta da Vincenzo Spera, negli ultimi 6 mesi hanno trovato  concretizzazione dopo un lungo lavoro del tavolo paritetico, 2 fondamentali pubblicazioni per tutti i lavoratori dello spettacolo: in aggiunta al Vademecum, è stato pubblicato  a fine 2019, infatti, un documento che fornisce le principali indicazioni concernenti la formazione e l’addestramento di due particolari figure professionali, i rigger e gli scaffolder, operanti nell’ambito del settore degli spettacoli e dell’intrattenimento, che svolgono attività lavorative connotate da una particolare complessità.

Tutti i dettagli sono disponibili al link: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/pubblicazioni/catalogo-generale/pubbl-formaz-addest-salute-sicurezza.html

 

Alla luce degli importanti risultati ottenuti finora, Assomusica non può che ringraziare l’INAIL, ma soprattutto  tutti quei professionisti che a vari livelli vi hanno contribuito: il Dott. Lorenzo Fantini, per la Consulenza Giuridica e Giuslavoristica; per la Consulenza tecnica, Luca Guidolin - il cui contributo è stato essenziale alla prima pubblicazione sui lavoratori in quota - e l’Ing. Amedeo Guizzi, consulente fondamentale per l’Associazione nella redazione del documento sulle macchine scenotecniche.

 

Assomusica Associazione

info@assomusica.org - Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441

www.assomusica.org

 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency

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AL PRESIDENTE DI ASSOMUSICA VINCENZO SPERA IL DIPLOMA ONORIFICO DI COMMENDATORE DELL’ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

AL PRESIDENTE DI ASSOMUSICA VINCENZO SPERA 

IL DIPLOMA ONORIFICO DI COMMENDATORE DELL’ORDINE 

AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

 

Nel corso della cerimonia che si è svolta ieri pomeriggio presso il Palazzo Doria-Spinola, il Prefetto di Genova Carmen Perrotta ha consegnato a Vincenzo Spera, recentemente rieletto Presidente di Assomusica, l’onorificenza di commendatore dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”. 

La tradizionale consegna dei Diplomi onorifici, che si sarebbe dovuta svolgere il 2 giugno, è stata quest’anno posticipata in considerazione dell’emergenza in corso e delle misure vigenti in tema di divieto di assembramenti e rispetto della distanza interpersonale.

Le onorificenze sono concesse dal Presidente della Repubblica e sono destinate a ricompensare benemerenze acquisite da concittadini che si sono distinti nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia, nelle pubbliche cariche e in attività svolte ai fini sociali, filantropici e umanitari o per segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

«Per me è un grande motivo di orgoglio e felicità» ha dichiarato Vincenzo Spera. «Credo che sia anche significativo, perché il nostro lavoro è spesso tenuto in scarsa considerazione. Un riconoscimento ad una professione che è di grande importanza socio-culturale e di aggregazione emozionale. In tutti questi anni, attraverso la musica, ho avuto modo di creare relazioni internazionali e di sostenere, grazie soprattutto alla disponibilità degli artisti, iniziative sociali legate alla ricerca e alla medicina, insieme a progetti in occasione di calamità naturali, in Italia e non solo».

Il promoter – genovese di adozione ma originario di Salerno – è dal 2012 il quinto presidente della prestigiosa Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di musica dal vivo, fondata nel 1996 a Firenze. 

 

Assomusica Associazione

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AL VIA LE SELEZIONI DEL ‘CALABRIA FEST TUTTA ITALIANA 2020’

AL VIA LE SELEZIONI DEL ‘CALABRIA FEST TUTTA ITALIANA 2020’,

Il Festival della Nuova Musica Italiana con Finalissima a Lamezia Terme

RADIO UFFICIALE RAI RADIO TUTTA ITALIANA

 

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno sia dal vivo, sia su Radio Tutta Italiana e Rai Play, sono ai nastri di partenza le selezioni nazionali del “Calabria Fest Tutta Italiana 2020”, il Festival della Nuova Musica Italiana organizzato dall’Asssociazione Culturale Art-Music&Co, con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo della Regione Calabria nell’ambito dei Grandi Festival Storicizzati, il Patrocinio del Comune di Lamezia Terme, Radio Ufficiale Rai Radio Tutta Italiana e la collaborazione di Palco Reale.

“Il festival - spiegano Giusy Leone, presidente di Art-Music&Co, Ruggero Pegna, direttore artistico e organizzativo, Gianmaurizio Foderaro, conduttore e responsabile di Radio Tutta Italiana –intende valorizzare nomi nuovi della musica italiana attraverso Radio Tutta Italiana e un grande palcoscenico live, selezionando ogni anno sul territorio nazionale e internazionale 8 tra artisti e band di età compresa tra i 17 e i 34 anni, per la partecipazione alla finale nazionale che, per questa edizione, si svolgerà di nuovo a Lamezia Terme nel grande Villaggio Musicale di Corso Numistrano. Siamo felici – conludono – che la situazione stia tornando alla normalità e, quindi, si possano avviare le selezioni a mezzo facebook per la nuova edizione, che sarà ancora più ricca e prestigiosa della precedente!”.  A tal riguardo, Giacinto Lucchino, responsabile tecnico-logistico, precisa: “Se possibile, la finalissima si effettuerà all’aperto nei giorni 27, 28, 29 agosto 2020, altrimenti nei giorni 24, 25, 26 settembre presso il Teatro Grandinetti, in entrambi i casi con misure e modalità previste dai Decreti Ministeriali in materia.”. 

Al termine della finalissima di Lamezia Terme, una giuria qualificata di giornalisti ed esperti del settore assegnerà il “Calabria Fest Tutta Italiana Music Award” alla Migliore Nuova Proposta dell’anno. Lo scorso anno il presidente di giuria è stato il noto critico e giornalista Dario Salvatori e a vincere davanti a trentamila spettatori è stata la band Regione Trucco di Ivrea.

L’organizzazione comunica anche il regolamento con le modalità di iscrizione e partecipazione, pubblicato proprio oggi: “A partire dal 18 maggio e fino al 15 giugno 2020, gli interessati (Artisti/Band) devono inviare un’unica  mail indirizzata a radiotuttaitaliana@rai.it e calabriafest@libero.it allegando una breve scheda di presentazione, con indicazione di tutti i componenti (nome, cognome, esperienze lavorative, presentazione e descrizione dei brani scelti per la selezione), due fotografie, 2 brani inediti in formato Mp3, recapiti telefonici e mail. L’iscrizione è gratuita. La giuria qualificata selezionerà 20 tra i candidati pervenuti, per ciascuno dei quali sarà postato sulla pagina facebook di Radio Rai Tutta Italiana uno dei due brani, a scelta della stessa giuria. Dal 22 giugno al 5 luglio, il pubblico potrà votare il brano preferito sulla pagina facebook di Rai Radio Tutta Italiana (dove saranno indicate le modalità di votazione). 6 Artisti/Band che riceveranno più “preferenze” accederanno alla fase finale di Lamezia Terme, insieme ad altri 2, scelti dalla Giuria qualificata, per un totale di 8 finalisti, ai quali sarà anche offerto il pernottamento gratuito nel giorno di partecipazione. Un software, con la supervisione di Rai Radio Tutta Italiana controllerà la correttezza e l’unicità del voto. Gli 8 finalisti, sul palcoscenico di Lamezia Terme, si esibiranno dal vivo suddivisi nelle due semifinali delle prime due serate, con l’esecuzione di 2 brani a testa. Alla finalissima della terza serata (sabato) avranno accesso i primi due classificati di ciascuna semifinale. Ogni serata sarà conclusa dall’esibizione di super ospiti della musica italiana e sarà seguita dalla Rai attraverso tutte le piattaforme radio/televisive interessate all’ evento.  Al termine della fase di selezione, saranno resi noti i nomi dei finalisti e dei super ospiti delle tre serate. Per tutte le informazioni, oltre alle mail già indicate, sarà possibile contattare direttamente la segreteria organizzativa al numero telefonico 0968 441888o attraverso le pagine facebook ufficiali dell’associazione e del festival Art-Music&Co, Calabria Fest Tutta ItalianaRadio Tutta Italiana.”.

ART-MUSIC&CO

corso G. Nicotera n. 237

88046 Lamezia Terme

Tel. 0968441888

Cel. 3484504430

ASSOMUSICA SOSTIENE MACHETE AID ON TWITCH - venerdì 5 giugno dalle h 15

ASSOMUSICA SOSTIENE MACHETE AID ON TWITCH

 

VINCENZO SPERA

Importante sostegno ad un settore fortemente in crisi

 

VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 dalle h 15

SU TWITCH @MACHETETV

 

Assomusica, la prestigiosa Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di musica dal vivo, scende in campo per sostenere la Machete Aid on Twitchdiretta streaming di beneficenza della durata di 12 ore ideata dal team di Machete – crew ed etichetta discografica create da Salmo, Slait ed Hell Raton nel 2010 - per raccogliere fondi a supporto del settore musicale italiano, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria causata dal COVID-19. 


L’evento, del tutto inedito in Italia,
 si svolgerà domani, venerdì 5 giugno, dalle ore 15, sul canale @MacheteTV di Twitch e vedrà la partecipazione di numerosi artisti e personalità del mondo della musica, dello spettacolo, dell'eSport e della cultura. Tutti daranno il loro contributo con performance originali. Saranno molti i canali Twitch coinvolti nella diretta per la raccolta fondi, e si attiveranno in vari momenti della giornata come palchi secondari di un festival. 

I fondi raccolti saranno destinati alla versione italiana del progetto “COVID-19 Music Relief”ideato da Spotify. In Italia i proventi di questa iniziativa verranno devoluti al fondo “COVID-19 Sosteniamo la musica” istituito da Music Innovation Hub (MIH), un’impresa sociale che crede nella musica come strumento di emancipazione, inclusione e integrazione e promosso da FIMI(Federazione Industria Musicale Italiana). 


Al loro fianco, insieme ad Assomusica, anche le principali associazioni del settore musicale, come AFI (Associazione Fonografici Italiani), NUOVOIMAIE e PMI (Produttori Musicali Indipendenti), con la collaborazione di Comune di Milano e Milano Music Week.  Per ogni euro donato a MIH attraverso la pagina Spotify COVID-19 Sosteniamo la Musica, Spotify ne donerà un altro, fino a un totale complessivo di 10 milioni di dollari a livello globale (includendo tutte le organizzazioni partner).

 

Così Vincenzo Spera, Presidente dell’Associazione: «Siamo molto felici di fare parte di questa importante iniziativa che, da un lato, conferma la forte collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti e, dall’altro, costituisce un importante sostegno ad una filiera fortemente in crisi. L’opportunità offerta da Spotify ci consente di mantenere in vita il settore della creatività, ma, soprattutto, ci permette di individuare un migliore sviluppo trasversale e sinergico con l’intero mondo della cultura, la più importante infrastruttura europea».


Gli artisti musicali che hanno aderito
 a Machete Aid on Twitch e parteciperanno alla diretta streaming sono: Anastasio, Andy, Bartolini, Gianni Bismark, Carl Brave, Bugo, Clementino, Cmqmartina, Cosmo, Damianito, Danti, Darrn, Dolcenera, Boss Doms, Eugenio in Via di Gioia, Fadi, Balera Favela, Gaia, Ginevra, Raphael Gualazzi, Lodo Guenzi, Heavy Hummer sound system, Pianista Indie, Voodoo Kid, Lazza, Luna, Bassi Maestro, Mecna, Francesca Michielin, Tayana Music, Nitro, Noemi, Pinguini Tattici Nucleari, Frenetik & Orang3, Rovere, Casino Royale, Rumatera, Tatum Rush, Saturnino, La Scapigliatura, Selton, Sethu, Maggio & Tanca, Linea 77, Joan Thiele, Sofia Tornambene, Twenti, Africa Unite, Venerus, Margherita Vicario, Rose Villain, Viper, Vipra, Wrongonyou e Nina Zilli. 


Oltre alla musica, buona parte dei contenuti sarà dedicata al gaming, in particolare ci saranno un torneo di Fortnite e uno di Call of Duty: Warzone a cui parteciperanno sia streamer attivi su Twitch e YouTube sia player provenienti da vari team di punta del settore tra cui Pow3r, Andrea Piazza, Il Masseo e Hal Tv. Ai tornei parteciperanno anche artisti musicali a sorpresa che il pubblico, così, potrà vedere nelle vesti inedite di gamer.

Inoltre, Mic Tyson, l'innovativo format sul freestyle ideato da Nitro e DJ MS, dopo l’exploit dell’anno scorso su Twitch, inaugurerà per l’occasione un proprio canale (@mictyson) per dare vita a un'edizione speciale che avrà luogo durante la diretta di Machete Aid. 

Machete Aid on Twitch è organizzato da Machete in collaborazione con Spotify, Music Innovation Hub, FIMI e Comune di Milano.


LINK UFFICIALI

https://www.twitch.tv/machetetv/

https://www.instagram.com/macheteaid/

https://www.musicinnovationhub.org/progetti/covid-19-sosteniamo-la-musica/

 

Assomusica Associazione

info@assomusica.org - Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441

www.assomusica.org

 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency

Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it - www.danielemignardi.it

IPM Says! Virtual Session - 4 June - 12:00 CET

IPM Says!: "It ain't all Doom & Gloom!"

broadcasts tomorrow (4 June at 11:00BST / 12:00 CET) via Facebook Live and YouTube Live.


The ILMC Production Meeting (IPM) is where the world's production professionals meet to discuss the most pressing issues in the business. These days, there's a lot to talk about. 
However, it's not all doom and gloom. So let's get together, virtually, for the first IPM Says! session as we talk to seasoned professionals from around the world, who want to suggest some positive ways forward. With eight invited guests and a session open to input, comments and questions from all watching, it should be a refreshing opportunity. You are all encouraged to get involved.


 

Guest Speakers 

Carl A H Martin, cahm.uk (UK) (chair)
Since 1984 Carl has been involved in the design, build and active operation of arenas and stadia worldwide, in the UK, Germany, Hungary, France, Italy, Malaysia, Croatia, Denmark, Malta, Kuwait, Qatar, Lithuania and Ireland. He has been continuously involved in live events, festivals, exhibitions and conferences internationally, and has been a driving force of IPM for a decade.

Alberto Artese, Assomusica Associazione (IT)
A production executive with over 25 years of experience in the field, Alberto is currently involved in the Assomusica emergency committee, elaborating guidelines and protocols for the live entertainment industry post Covid-19.

Andy Lenthall, Production Services Association (UK)
Andy Lenthall is the General Manager of the Production Services Association (PSA) as well as a director of Mondiale Publishing’s Technology Division which is responsible for magazines such as Mondo and TPi (which Andy co-founded) as well as the TPi Awards, the UK Festival Awards and Conference, and the European Festival Awards

Chrissy Uerlings, CU Production GmbH (DE)
Chrissy Uerlings is a highly experienced professional, having worked across the business, from artist management, to tour management, agent, promoter and production manager. A highly decorated road warrior, Chrissy was also the initiator of IPM

Máté Horváth, DDW Music (New Beat, EPFE) (HU)
Máté Horváth is a Budapest based promoter also working with 3S Music Management, a Dutch company, and organizer of two events in Hungary – Event Production Forum East (EPFE) and Outbreakers’ Lab (OBL) respectively.

Paul Sergeant OBE, ASM Global (AU)
Arguably one of the most experienced venue managers in the world, Paul has been involved in the delivery of over 5,000 major events. He re-joined the AEG Ogden family (now ASM Global) in March 2019, as Senior Vice President, Operations - Asia. Paul is also a Director of the Asia Pacific Venue Management Association and an instructor at the Venue Management School.

Sarah Hemsley-Cole, SC Productions Ltd (UK)
SC Productions Ltd have been working in live events for the past 25 years, specialising in Site, Production, Event and Artist Liaison Management. Based in Cardiff, SC Productions have delivered a range of events from large scale music concerts to site specific theatre in stadiums, historic venues, green fields, city centres and theatres across the UK and Europe.

Steve Zapp, International Talent Booking (UK)
One of Europe’s most ubiquitous booking agents, Steve Zapp’s first break in the music industry was in 1991 as Reading University’s entertainment manager. He went on to spend the rest of the decade in artist management before joining the 13 Artist agency and then decamping to his current home, ITB. Steve represents acts including Biffy Clyro, Fatherson, Declan Welsh and Editors.

Vatiswa Gilivane, Ticketpro Dome (South Africa)
Vatiswa is a Business Development and Client Relations Professional from South Africa. Over a span of 13 years her career has included hospitality, gaming + entertainment, construction and events. She has a passion for connecting, interacting and working with people – with a special focus on finding solution driven synergies between businesses, brands & consumers.

see more about IPM https://www.ilmc.com/index.php/ipm/about-the-ipm

ATTIVO IL FONDO DI SOSTEGNO PER ARTISTI E PROFESSIONISTI DELLA MUSICA: MUSIC INNOVATION HUB LANCIA L’APPELLO “LEAN ON ME”.

ATTIVO IL FONDO DI SOSTEGNO PER ARTISTI E 

PROFESSIONISTI DELLA MUSICA: 

MUSIC INNOVATION HUB LANCIA L’APPELLO “LEAN ON ME”.

 

Erogati i primi 25.000 euro da parte di Music Innovation Hub attraverso il fondo “COVID-19 Sosteniamo la musica”, supportato da Spotify e promosso da FIMI. 

Music Innovation Hub lancia l’appello “Lean On Me“ “Chiediamo a tutti i protagonisti responsabili della filiera musicale italiana di fare squadra in questa iniziativa.”

 

Milano, 1 Giugno 2020. Sono stati erogati 25mila euro di contributi a fondo perduto destinati ai primi 50 tra musicisti e professionisti dell’industria musicale, oggi in difficoltà per l’emergenza economica. Ogni settimana sarà stilata una classifica degli aventi diritto e la settimana successiva saranno erogati 500 euro per ogni beneficiario. E questo sino a fine anno.

I primi contributi erogati da Music Innovation Hub aiuteranno i primi 25 artisti e 25 professionisti dell’industria musicale: tra questi una buona percentuale sono under 30, in particolare tra i professionisti, di cui diversi iscritti a cooperative o associazioni di categoria. Tra gli artisti, molti sono musicisti, ma non mancano i concertisti e i cantanti, o chi si dedica alla musica elettronica in diverse forme, in diversi casi nell’attività del DJ. I professionisti provengono soprattutto dall’area degli eventi dal vivo, tra assistenti di produzione e tecnici del suono.

L’industria musicale si sta muovendo per dare una prima risposta concreta ad alcune richieste che sono emerse dalle manifestazioni di sabato da parte dei lavoratori dello spettacolo. Il fondo MIH è attivo ed è stato definito un modello di selezione ed erogazione basato su criteri oggettivi e trasparenti. MIH: “Al momento la nostra previsione è di raccogliere autonomamente risorse per aiutare almeno 1.500 persone in difficoltà appartenenti alla grande famiglia della musica. Se, come ci immaginiamo, i protagonisti responsabili della musica italiana (grandi artisti, etichette, editori, organizzatori di eventi, brand storicamente legati alla musica…) vorranno attivarsi per dare il loro contributo, tutti insieme potremo moltiplicare almeno per 10 questo obiettivo. Questo è il momento di dimostrare concretamente l'identità e la capacità solidale dell’industria musicale”.

 

All’appello “Lean On Me” (conta su di me) di MIH hanno già risposto alcuni primi operatori della musica attraverso il lancio di diverse iniziative.

Machete Aid on Twitch, una diretta streaming di beneficenza della durata di 12 ore in programma venerdì 5 giugno 2020 dalle ore 15 sul canale @MacheteTV di Twitch

per raccogliere fondi a supporto del settore musicale italiano, messo a dura prova

dall’emergenza sanitaria causata dal COVID-19. Durante la diretta interverranno vari artisti e

personalità provenienti dal mondo della musica, dello spettacolo, dell’eSport, della cultura e delle istituzioni. Tutti daranno il loro contributo con performance originali. Le donazioni raccolte durante la diretta saranno destinate al fondo COVID-19 Sosteniamo la musica;

 

Billboard Calling #ForTheMusic, che ha destinato l’intero ricavato dalle vendite degli abbonamenti per la nuova app di Billboard della settimana del 25 maggio, anche grazie al lancio di un numero speciale di Billboard Italia, al fondo COVID-19 Sosteniamo la musica;

 

Lost in the Desert, brano realizzato da un collettivo di artisti, frutto della loro creatività condivisa a distanza in questo periodo di confinamento, dono per i compagni di viaggio e colleghi di lavoro meno fortunati e ancora meno tutelati: tutti i tecnici e le maestranze

che lavorano dietro le quinte nel mondo della musica;

 

Dance to The Drop, campagna video prodotta da tre case di produzione che operano nel panorama della vita notturna techno ed elettronica: Elephant Studio, Alma Visuals e Vita Pictura, lanciata a livello internazionale a sostegno della filiera musicale, e affiliata al fondo di Music Innovation Hub sul territorio italiano;

Ulteriore iniziativa a supporto del fondo è La Musica Non Siamo Solo Noi, campagna video in partenza giovedì 4 giugno, lanciata da Spotify, MIH e FIMI che vede la partecipazione di artisti italiani come Nek, Alessandra Amoroso, Annalisa, Madame, Canova, Fast Animals and Slow Kids, Emma Muscat e altri, per sensibilizzare il pubblico sulla miriade di professioni del “dietro le quinte” dell’industria musicale. La musica non è fatta solo dagli artisti, spesso considerati il volto dell’industria musicale, ma anche da un intero sistema di produzione che la sostiene e la alimenta: un sistema che in questo momento ha bisogno di uno sforzo comune e della collaborazione dell’intera filiera, oltre che degli ascoltatori e dei fan.

 

L’iniziativa globale del Music Relief Fund di Spotify

L’iniziativa fa parte del progetto globale Spotify COVID-19 Music Relief, lanciato per supportare gli artisti e i professionisti della filiera musicale in difficoltà: per ogni euro donato al fondo di MIH attraverso la pagina Spotify COVID-19 Sosteniamo la Musica, Spotify ne donerà un altro, fino a un totale complessivo di 10 milioni di dollari stanziati a livello internazionale. L’iniziativa COVID-19 Music Relief di Spotify sostiene il fondo di Music Innovation Hub - promosso da FIMI, in partnership con AFI, Assomusica, PMI NUOVOIMAIE, e in collaborazione con Milano Music Week - per aiutare musicisti e professionisti del settore musicale italiano in questo momento di crisi globale.

 

Partner

Un’iniziativa di: Music Innovation Hub

Con il supporto di: Spotify

Promossa da: FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana

In Partnership con: AFI - Associazione Fonografici ItalianiAssomusicaNUOVOIMAIE,

PMI Produttori Musicali Indipendenti

In collaborazione con: Milano Music Week

 

Informazioni sul fondo e donazioni

https://bit.ly/MIH_COVID19SosteniamoLaMusica | musica.help@mi-h.org

Invio richieste

https://www.musicinnovationhub.org/progetti/covid-19-sosteniamo-la-musica/musicrelief-application/

Per ulteriori informazioni contattare

mariagrazia@libellulamusic.it

paola.ciarrocchi@libellulamusic.it

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