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International Music Business Summer School: Completata con successo la prima edizione del International Music Business Summer School

International Music Business Summer School:
Completata con successo la prima edizione del International Music Business Summer School — Nel 2021 seguirà la seconda edizione per i settori dell’editoria musicale e degli spettacoli dal vivo in Europa

Amburgo, 10 dicembre 2020

La prima edizione del programma di formazione offerto dalla Hamburg Music Business Association (IHM e.V.) in collaborazione con associazioni internazionali e nazionali di music business come ICMP, CSDEM e DMV ha avuto un grande successo sia tra i partecipanti che tra i relatori. Dal 22 settembre al 10 novembre, 26 iscritti selezionati da otto diversi paesi europei hanno preso parte a conferenze online con un focus sull'editoria musicale internazionale. Un gruppo di esperti ha fornito la base per una formazione completa e avanzata, attraverso eventi sociali e l'uso di strumenti di networking digitale finalizzati alla creazione di contatti internazionali.

La International Music Business Summer School ha fornito la migliore combinazione possibile di conoscenze teoriche e approfondimenti sul campo per i professionisti dell'editoria musicale di tutta Europa. Con questa iniziativa, gli organizzatori hanno risposto ad una generale mancanza di adeguati programmi di qualificazione nel campo dell'editoria musicale internazionale. Per la prima edizione, in collaborazione con associazioni internazionali quali la International confederation of Music Publishers (ICMP), Chambre Syndicale de L'Edition Musicale (CSDEM), Deutscher Musikverleger-Verband e.V. (DMV), così come altri partner internazionali, è stato sviluppato un curriculum attentamente progettato e sono stati reclutati relatori altamente qualificati. L’iniziativa è stata finanziata da Music Moves Europe, il programma della Commissione europea per le iniziative a sostegno del settore musicale, e dalla città di Amburgo. A causa delle restrizioni pandemiche nel 2020, le sessioni si sono svolte online entro un periodo di otto settimane. "Dalla sua fondazione nel 2013, la Music Business Summer School si è affermata come il principale programma di formazione per i professionisti dell'industria musicale in Germania. Siamo felici che, nonostante gli ostacoli causati dalla pandemia, siamo stati in grado di lanciare la prima edizione internazionale del programma, mantenendo gli standard che ci siamo posti negli ultimi anni", afferma Timotheus Wiesmann, amministratore delegato della Hamburg Music Business Association (IHM e.V.).

Gli argomenti trattati nei seminari hanno coperto quasi l'intero spettro del settore dell'editoria musicale, come la legge sul copyright dell'UE (Florian Kömpel, UK Music), le licenze musicali (Nicolas Galibert, Sony / ATV, FR) e la pubblicazione secondaria (Xavier Collin, WTPL Music, FR). Insieme a Philippe Daniel (Melmax Music Publishing, FR) e Tom Farncombe (Hal Leonard Europe Limited, UK), il membro del consiglio Juliette Metz (CSDEM, FR) ha inoltre discusso sul futuro dell'editoria musicale. I partecipanti hanno infine avuto l’occasione di poter apprendere da relatori rinomati come Chris Cooke (3CM UnLimited, UK), Caroline Champarnaud (Sacem, FR), Nis Bøgvad (Copenhagen Film Music, DK) e Christian Fløe Svenningsen (GL Music Entertainment, DK), che hanno parlato di tendenze, società di collecting, diritti di sincronizzazione ed editoria creativa.


L'International Music Publishing Summer School si è conclusa con una serie di eventi online attraverso i quali i partecipanti hanno avuto occasione di conoscersi e stabilire nuovi contatti. Le attività di networking continueranno in ulteriori conferenze ed eventi, come Eurosonic Norderslaag e Reeperbahn Festival 2021.


Juliette Metz, presidente del CSDEM, ha confermato: "Sono lieta di vedere gli effetti concreti della cooperazione tra diversi partner europei per offrire una formazione di qualità a chi desidera scoprire l'editoria musicale, un settore complesso e criptico per molti. Non vedo l'ora che arrivi la seconda edizione. "


Per il prossimo anno è prevista la continuazione e l'ampliamento di questo programma di formazione. In collaborazione con associazioni nazionali e internazionali, la International Music Business Summer School estenderà il suo programma includendo anche corsi di perfezionamento sull’organizzazione e gestione degli spettacoli dal vivo.


Le parti interessate possono iscriversi alla nostra newsletter su www.musicbusinesssummerschool.com, che le manterrà aggiornate sui futuri seminari e qualifiche con un focus sugli argomenti dell'industria musicale internazionale.


Per maggiori informazioni non esitate a contattarci.


Ufficio stampa:

International Music Business Summer School


C/o Hamburg Music Business Association (IHM e.V.) Sarah Amirfallah
Telefono: +49 (0)40 468 98 58 55
e-mail: sarah.amirfallah@musikwirtschaft.org

 

 

Informazioni generali

La International Music Publishing Summer School è sostenuta da Music Moves Europe e dalla città di Amburgo. I partner cooperanti sono organizzazioni internazionali come la Confederazione internazionale degli editori musicali (ICMP), la Chambre Syndicale De l'Edition Musicale (CSDEM), nonché i partner federali Deutscher Musikverleger-Verband (DMV), Reeperbahn Festival e l’International Acting Music Cities Network.


I corsi di formazione sono curati da esperti dell'editoria musicale di quattro diversi paesi europei. Il Consiglio di fondazione è composto da Juliette Metz, FR (Presidente dell'Associazione degli editori musicali francesi, CSDEM), John Phelan, IE (Direttore generale, ICMP), Götz von Einem, DE (Direttore generale GSA, peermusic (Germania) GmbH), e Mette Zähringer, DK (Vice President, Iceberg Music Group, Board Member Danish MPA)


L'International Music Business Summer School estenderà il suo programma nel 2021 e, oltre all'editoria musicale internazionale, includerà ulteriori corsi di formazione per gli organizzatori degli spettacoli dal vivo a livello internazionale.


Il modello per la International Music Business Summer School è stata la preesistente Music Business Summer School, con sede ad Amburgo, un programma di formazione per professionisti della musica di lingua tedesca che mirano a qualificarsi e professionalizzarsi ulteriormente. La Music Business Summer School Germany è composta dalle seguenti tre sottosezioni:

 

●  Music Publishing & Copyright (dal 2013) // Partner: DMV (German Music Publishers Association)

●  Live Entertainment & Event Management (dal 2017) // Partner: BDKV (Federal Association of Concert and Event Management)

●  Recorded & Label Management (dal 2018) // Partners: VUT (Association of Independent Music Companies) & BVMI (International Federation of the Phonographic Industry)

 

L'ente organizzatore della International Music Publishing Summer School e della Music Business Summer School è la Hamburg Music Business Association (IHM e.V.). È la prima e la più grande associazione di categoria musicale regionale in Germania. È stata fondata nel marzo 2004 per promuovere e contribuire a plasmare Amburgo come centro per la musica e l'industria musicale.


www.musicbusinesssummerschool.com // www.musikwirtschaft.org

ATTI E PUBBLICAZIONI

INNOVAZIONE & DIRITTO D'AUTORE: QUALE FUTURO?

Atti del Convegno 16/04/2015  - Versione ITA - Versione EN


PUBBLICAZIONI TECNICO SCIENTIFICHE A CURA DI ASSOMUSICA IN COLLABORAZIONE CON INAIL


NIMPE WORKBOOK - 2018 

Assomusica è stata capofila del progetto europeo NIMPE - Network for the Internationalization of Music Producers in Europe, finanziato dal programma europeo Creative Europe, con l’obiettivo di confrontare le migliori metodologie e fornire gli strumenti per l’internazionalizzazione delle imprese emergenti che si occupano di eventi di musica live. Partners del: Den Selvejende Institution Swinging Europe (DE), Drustvo Studentski kulturni center (SL), M.E.S.O. Music Events (GR), Root Music LTD (UK), Technopole Quimper-Cornuaille (FR).
Nell’ambito del progetto è stato realizzato un workbook, guida pratica online nella quale sono state condivise informazioni sul mercato musicale dei paesi della UE coinvolti, sulle opportunità di finanziamento sugli strumenti a livello regionale, nazionale e internazionale a supporto della musica live.


Vai al NIMPE Workbook

 


cCLEP! (CERTIFIED CCOMPETENCES FOR LIVE EVENTS PROFESSIONALS) 

Nell'industria dell'intrattenimento le attività professionali soffrono da sempre la mancanza di un formale riconoscimento, coerente e uniforme anche a livello internazionale. Attraverso questo progetto si sono affrontate tali problematiche in un contesto europeo, con lo scopo di promuovere il riconoscimento ufficiale e la convalida delle qualifiche, abilità e competenze di professioni del settore degli eventi musicali dal vivo sviluppando una metodologia di advocacy replicabile per sostenere i processi di riconoscimento a livello regionale/nazionale o dell’UE.cCLEP! -Certified Competences for Live Events Professionals è un progetto ERASMUS+, finanziato dall’ Unione Europea, promosso da Assomusica (IT) in collaborazione con Patou international (FR), Epralima (PT), Plasa (UK), Meso (GR), Regione Emilia Romagna (IT). 

 

 

LA MUSICA LIVE IN CIFRE

ITALIA DEI CONCERTI

L’Italia dei Concerti è una pubblicazione Assomusica, l’associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo che riunisce le più importanti imprese del settore operanti su tutto il territorio nazionale, mirata a fornire una fotografia del comparto, evidenziando i dati principali e le tendenze più significative. Le informazioni contenute sono una nostra elaborazione sui dati forniti da SIAE relative all’anno di riferimento, confrontato con i due anni precedenti.

 

2019 Versione ITA Versione EN
2018 Versione ITA Versione EN
2017 Versione ITA Versione EN
2016 Versione ITA Versione EN
2015 Versione ITA Versione EN



INTERNATIONAL TICKETING YEARBOOK

In questa sezione sono proposti i dati rielaborati da Assomusica ed estrapolati dall'International Ticketing Yearbook (ITY) che presenta annualmente un'analisi dettagliata e numerosi approfondimenti sul settore della musica live nel mondo.

L'ITY è stato istituito da IQ Magazine in risposta alla carenza di dati disponibili ed include i profili di questo settore in più di 40 paesi. Ogni profilo nazionale esamina le principali società di emissione di biglietti primari, le operazioni di emissione di biglietti secondari, la distribuzione delle vendite, le tasse e gli oneri tipici e le caratteristiche culturali uniche per ogni paese.

TOP 20 MONDO - 2019 Versione ITA Versione EN
MERCATO EUROPEO - 2019 Versione ITA Versione EN

 

TOP 20 MONDO - 2018 Versione ITA Versione EN
MERCATO EUROPEO - 2018 Versione ITA Versione EN

 

TOP 20 MONDO - 2017 Versione ITA Versione EN

STUDI E RICERCHE

ANALISI DI MERCATO


SECONDARY TICKETING

 


I GRANDI SPETTACOLI DI MUSICA DAL VIVO

 


MUSICA E BENESSERE

In evidenza

L’INDUSTRIA MUSICALE DOPO LA PANDEMIA 

Il sondaggio a cura di Music Innovation Hub


THE ECONOMIC IMPACT OF CORONAVIRUS ON THE MUSIC FESTIVAL SEASON

VIBERATE Report 10/07/2020


DOPO L’INTERVALLO - Ricerca nazionale sul pubblico dello spettacolo dal vivo - Giugno 2020


I CONCERTI DOPO IL COVID-19

La ricerca di Rockit e MI AMI - 24/04/2020


L'EMERGENZA COVID-19 E LE SUE RICADUTE SUL COMPARTO CULTURALE E CREATIVO

Aggiornamento al 29 aprile 2020


CONSERVING ITALIAN HERITAGE THROUGH LIVE MUSIC EVENTS 

Consulta la ricerca


I premi Assomusica Sanremo 2020: premio speciale David Zard a Fiorello e premio Migliore Nuova Proposta agli Eugenio in Via Di Gioia

FESTIVAL DI SANREMO 2020

A ROSARIO FIORELLO
IL “PREMIO SPECIALE DAVID ZARD”

GLI EUGENIO IN VIA DI GIOIA
VINCONO IL “PREMIO ASSOMUSICA 2020”
 

Assomusica (Associazione Italiana degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo), presieduta da Vincenzo Spera, premia ROSARIO FIORELLO e la band EUGENIO IN VIA DI GIOIA alla 70° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Si è tenuta oggi, presso la sala stampa dell’Ariston, l’assegnazione del “Premio Speciale David Zard” e del “Premio Assomusica 2020” per i giovani emergenti.

A pochi anni dalla scomparsa di David Zard, uno dei più grandi produttori e promoter di spettacoli dal vivo, Assomusica ha voluto ricordarlo con il “Premio Speciale David Zard”, un prestigioso riconoscimento che negli ultimi due anni è stato assegnato a grandi protagonisti del mondo dello spettacolo e della televisione italiana, quali Pippo Baudo e Angelo Teodoli.

Quest’anno il Premio dedicato alla memoria di uno dei più grandi precursori degli spettacoli dal vivo in Italia, maestro per gli operatori del settore, è stato assegnato a ROSARIO FIORELLO, vero e proprio protagonista del nostro tempo e artista a tutto campo “capace di dare nuova forma e contenuti originali al moderno linguaggio televisivo, con estro ed enorme talento”. Il riconoscimento viene così assegnato in virtù di un percorso artistico straordinario che ha tratto la sua fonte d'ispirazione, sin dagli esordi, dalla passione per la musica e per lo spettacolo dal vivo ed è arrivato, negli ultimi mesi, a conquistare ancora una volta il pubblico italiano con uno show brillante, capace di mescolare in maniera inedita il meglio della tv generalista e delle piattaforme streaming.

Il Premio è stato consegnato oggi presso la sala stampa del Teatro Ariston di Sanremo dal figlio di David Zard, Clemente, e dal Presidente di Assomusica Vincenzo Spera.

«Per noi è un onore premiare chi più di tutti in Italia ha capito che lo spettacolo non può essere monotematico ma può e deve abbracciare diversi generi e fare sinergia tra varie tipologie di spettacolo» commenta Vincenzo Spera. «Dal teatro, alla musica, passando per l’audiovisivo, Fiorello ha dimostrato un’abilità che non solo in Italia ma anche a livello mondiale pochi possono vantare».

Nella stessa occasione è stato conferito agli EUGENIO IN VIA DI GIOIA il “Premio Assomusica 2020”. Il riconoscimento premia l’originalità e la capacità di saper emozionare mostrata dalla band torinese formata da Eugenio Cesaro (voce, chitarra), Emanuele Via (pianoforte, fisarmoniche, cori), Paolo Di Gioia (batteria, percussioni, cori) e Lorenzo Federici (basso, cori), nel corso dell’esibizione dal vivo con il brano “Tsunami sul palco dell’Ariston.

«Come tutti gli anni il Premio viene conferito in funzione delle capacità individuate negli artisti nel corso dell’esibizione live» dichiara il Presidente di Assomusica. «Non si limita pertanto a premiare la performance televisiva ma in generale l’attitudine e l’abilità di intrattenere ed emozionare il pubblico durante gli spettacoli dal vivo. I vincitori degli scorsi anni ci hanno testimoniato che le scelte sono state molto oculate e promettenti, da Nina Zilli ad Arisa a Raphael Gualazzi a Rocco Hunt, solo per citarne alcuni. Siamo fiduciosi che il Premio porterà fortuna anche agli Eugenio In Via Di Gioia».

La band succede così ai vincitori delle precedenti edizioni: La Rua, Mudimbi, Chiara Dello Iacovo, Kutso, Rocco Hunt, Arisa, Nina Zilli, Raphael Gualazzi, Marco Guazzone e Il Cile.


Assomusica Associazione

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L'albero dei Bauli: l'iniziativa per far luce al Natale dei lavoratori dello spettacolo

Dal 7 dicembre al 6 gennaio in piazzale Cadorna a Milano il movimento Bauli In Piazza esporrà il primo Albero dei Bauli.

L’albero illuminato da luci a led è alto sette metri ed è stato realizzato con 60 flight case (i bauli utilizzati per la movimentazione di attrezzature) e altri materiali solitamente impiegati nell’allestimento dei palchi dei concerti.

L’albero riporterà i messaggi del lavoratori dello spettacolo, rimasti senza lavoro a causa dello stop agli eventi causato dalla pandemia.
Coloro che desiderano partecipare con messaggi, interviste oppure realizzando un “albero dei bauli” nella propria città, possono richiedere il progetto esecutivo e la consulenza messi a disposizione da BIP, scrivendo a info@bauliinpiazza.it.

Si tratta della seconda iniziativa che il movimento Bauli In Piazza organizza a Milano dopo la grande manifestazione di ottobre con 500 bauli schierati in Piazza Duomo.

Per sostenere la realizzazione di questo albero e di tutti quelli che aderiranno sul territorio nazionale, da oggi è online una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

 

Intervento Presidente Spera alla conferenza stampa di presentazione della Milano Music Week - 04/11/2020

E' stata presentata ufficialmente l'edizione online della manifestazione dedicata all'industria musicale. Obbiettivo comune: la ripartenza post-Covid. Con un progetto di spin off per la primavera 2021
Si è tenuta nella mattina di oggi, mercoledì 4 novembre, la presentazione dell'edizione 2020 della Milano Music Week, la manifestazione dedicata all'industria musicale che da annualmente, dal 2017 porta nel capoluogo lombardo le realtà più rilevanti della filiera creativa e tecnologica nazionale e internazionale. Collagati in videoconferenza con la stampa sono intervenuti l'assessore alla cultura della città di Milano Filippo Del Corno, l'ad della Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza, il presidente di NUOVOIMAIE Andrea Micciché, il presidente di Assomusica Vincenzo Spera e il Curatore artistico della Milano Music Week e VP Talent & Music ViacomCBS Networks per Sud Europa e Medio Oriente Luca De Gennaro, oltre che al sindaco della città di Milano Giuseppe Sala.

Ecco le dichiarazioni del Presidente di Assomusica Vincenzo Spera: Siamo onorati di far parte, anche per questo quarto anno, di un progetto così importante, che fino a quattro anni era considerato un’iniziativa addirittura sperimentale. Abbiamo evidentemente avuto la giusta intuizione. Una manifestazione di questo tipo è ancora più importante in un momento drammatico come questo. La crisi in sé può essere addirittura un momento di svolta, se, come filiera, siamo capaci di rimanere uniti e di immaginare insieme il futuro, un futuro che, necessariamente, sarà molto diverso rispetto a quanto ci aspettavamo. Devo dire che purtroppo, in questo particolare frangente, il settore viene costantemente dimenticato. Assomusica ha registrato che, ogni anno, il mondo dei concerti porta a Milano circa 1,5 milioni di spettatori, con il relativo indotto sul territorio. Eppure, dei 9 miliardi stanziati dalle istituzioni per il settore della Cultura e del Turismo, appena 20 milioni sono stati destinati alla musica. In un momento così critico, tanto per il futuro della UE quanto per il nostro settore, è necessario intervenire per salvaguardare la sopravvivenza della filiera e sostenere iniziative come questa. La musica popolare contemporanea è un bene per l’anima e va sostenuta al pari di altri settori. Viva la Milano Music Week e al prossimo anno!

Al seguente link il comunicato ufficiale della conferenza: 

Grande successo per l’edizione online della Milano Music Week 2020

Grande successo per l’edizione online della Milano Music Week 2020: 
 
7 giorni con 149 appuntamenti fra panel, webinar, workshop, incontri, concerti e dj set, oltre 50.000 ore viste e più di 500.000 visualizzazioni in diretta, 198 artisti, oltre 300 professionisti e operatori della filiera musicale insieme per lanciare un segnale concreto sulla 
necessaria ripartenza del settore.
 
Nuovo appuntamento dal 22 al 28 novembre 2021 
per la prossima settimana dedicata alla musica 
 
www.milanomusicweek.it

 
Milano, 24 novembre 2020 - Il mondo della musica può e deve ripartire, superando il grave momento di difficoltà che sta vivendo a causa della pandemia, con un sostegno concreto e aiuti al settore: è il messaggio - chiaro, forte, condiviso - che porta con sé la quarta edizione della Milano Music Week, andata online per sette giorni fino al 22 novembre. Appuntamento alla quinta edizione dal 22 al 28 novembre 2021.

Fortemente voluta dai promotori - Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori), ASSOMUSICA (Associazione di organizzatori e produttori italiani di spettacoli musicali dal vivo) - dal supporter SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e dai numerosi partner che hanno creduto nella manifestazione, mai come quest’anno Milano Music Week è stata un’occasione di condivisione, per contribuire alla necessaria ripartenza dell’intero settore e per riportare la musica al pubblico, unico destinatario del lavoro di questa importante filiera culturale. 

A dimostrarlo sono stati anche i numeri: 149 eventi fra panel, webinar, workshop, incontri, concerti e dj set cui va a sommarsi il ricco cartellone di Linecheck Music Meeting and Festival, 100 ore di programmazione online, 322 professionisti e realtà professionali coinvolti nei panel insieme a 198 artisti che hanno partecipato e si sono esibiti, 52.134 ore viste e oltre 500.000 visualizzazioni in diretta, di cui 24.666 solo sul sito della Milano Music Week, più di 537.000 impression su sito, pagina Facebook e canale Youtube (di cui molti fuori dalla Lombardia, con una percentuale in crescita di pubblico proveniente da Stati Uniti, Spagna, Inghilterra e Germania), 359.932 visualizzazioni su Twitter e Instagram. Per chi avesse perso alcuni appuntamenti è ancora possibile rivedere i video sul canale YouTube, dove in queste ore nuovi iscritti e visualizzazioni sono in continuo aumento.

Ad aprire MMW20 è stato l’intervento del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, durante l’opening istituzionale sul tema “La Musica nell’era Covid”, che ha gettato le basi su cui si è poi articolata l’intera manifestazione. L’incontro ha visto dialogare i promotori dell’iniziativa insieme alle istituzioni milanesi, a Innocenzo Cipolletta, Presidente Confindustria Cultura Italia, - che ha ribadito la richiesta di interventi di carattere strutturale affinché il comparto musicale venga definitivamente riconosciuto come un'industria culturale e possa progredire, portando così crescita al Paese -, a Frances Moore, CEO IFPI (Federazione Industria Fonografica Internazionale) e ad alcuni rappresentanti dei lavoratori dello spettacolo

Grandissimo successo, fra gli altri, per i cinque appuntamenti organizzati da Radio Nolo con oltre 8.000 visualizzazioni su Facebook e Mixcloud e per lo straordinario dj set di Joe T Vannelli in diretta da Terrazza Martini che ha superato le 100.000 visualizzazioni su Facebook. Tutte soldout le masterclass organizzate a Santeria in collaborazione con adidas Originals con quasi 35.000 visualizzazionisu Twitch e Noisey Italia. 
 
Due i grandi concerti che hanno raccolto fondi destinati ai lavoratori dello spettacolo: in apertura della settimana della musica il concerto “LENNON80” di LIVE ALL, per celebrare gli 80 anni della nascita di John Lennon con oltre 80 professionisti del settore e più di 20 importanti coinvolti e “DREAM HIT – THE SOCIAL CONCERT”, l’appuntamento di Doom Entertainment che ha visto esibirsi Fedez, Achille Lauro, Mahmood, Elodie, M¥SS KETA, Carl Brave, Ernia, Cara e Beba raggiungendo quasi 500.000 visualizzazioni.

Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, afferma: "Si conclude con una grande partecipazione virtuale questa edizione speciale di Milano Music Week, che nonostante il momento difficile e delicato è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale di piattaforma aperta capace di unire e valorizzare il sistema della produzione musicale, accogliendo e prendendosi cura delle istanze dei lavoratori dell'intera filiera e, al tempo stesso, coinvolgendo il pubblico non solo attraverso le performance degli artisti ma anche attraverso il racconto di tutto il mondo che respira e lavora dietro le quinte, con grandi professionalità e passione".
 
Il risultato straordinario di questa edizione online di Milano Music Week conferma che, anche in questo momento di difficoltà, la musica ha un grande pubblico, che la vuole, la cerca, la apprezza con ogni mezzo possibile. In questa settimana i migliori professionisti di ogni settore del mondo musicale hanno condiviso con passione conoscenze e competenze, tanti artisti hanno partecipato con entusiasmo agli eventi in remoto, sono state sperimentate nuove formule e presentati progetti per fare ripartire le attività integrando le nuove tecnologie con l’auspicato ritorno alla fruizione di persona. Se la musica veniva percepita come entità astratta, negli ultimi sette giorni ha dimostrato di essere più che mai concreta. Molti dei contenuti rimarranno visibili sulla pagina YouTube di Milano Music Week, come prezioso bagaglio di proposte e spunti di discussione per il futuro. Crediamo di essere riusciti nell’intento di trasmettere al pubblico e alle Istituzioni che la musica è lavoro, cultura, ed è una vera eccellenza italiana”, dichiara Luca De Gennaro, curatore artistico della Milano Music Week e VP Talent & Music ViacomCBS Networks per Sud Europa e Medio Oriente.
 
Francesca Grimaldi, coordinatore istituzionale della Milano Music Week e direttore relazioni istituzionali e associative FIMI afferma: “Nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza siamo arrivati con successo al traguardo di questa 4° edizione in una modalità che solo lo scorso anno non avremmo neppure potuto ipotizzare e che oggi si è dimostrata l’unica possibilità per ribadire la centralità della musica, soprattutto a Milano dove operano e hanno sede tutte le maggiori realtà del music business. Abbiamo voluto sottolineare il valore della musica in tutti i suoi aspetti ed accendere i riflettori sul lavoro e sulle figure professionali che sono la grande competenza dell’industria musicale, come dimostrano i dati appena usciti di Oxford Economics che evidenziano i 2 milioni di posti di lavoro a livello europeo coinvolti 
nel settore musicale. Questa edizione digitale ci ha consentito di trasformare la MMW in una piattaforma ancora più internazionale: molti dei panel presenti nel palinsesto hanno coinvolto aziende e professionisti di altri Paesi confermando la vocazione cosmopolita della MMW e di Milano.
Un ringraziamento ai promotori Comune di Milano - Assessorato alla Cultura, FIMI, NUOVO IMAIE, ASSOMUSICA e a SIAE che ne hanno consentito la realizzazione e ai partner che hanno contribuito a rendere speciale questa MMW. Un grazie infinito a tutto il pubblico che ha seguito la manifestazione dimostrando quanto è grande l’interesse che ruota intorno alla musica”.

Anche in questa edizione digitale la Milano Music Week ha saputo coinvolgere profondamente la città e tutta la filiera di club, organizzatori e artisti che si sono messi in gioco trasformando i loro progetti in speciali eventi in streaming, oltre a confermarsi un’importante piattaforma per il racconto di nuovi progetti discografici di grandi artisti con il consolidato format “MMW Incontra”, quest’anno declinato anche alla versione “New Gen” dedicata ai nuovi artisti emergenti. Cuore dell’edizione 2020 sono stati i tanti momenti di formazione in programma dedicati ai professionisti e alle professionalità della musica: workshop, webinar e conferenze rivolti alle figure chiave del settore e ai molti giovani che vogliono lavorare in quest’ambito e che necessitano di essere guidati e di intravedere una prospettiva sugli scenari futuri.
 
I canali della MMW sono stati l’occasione per dare voce ad alcune fra le principali realtà nate in questo periodo a sostegno dei lavoratori del settore musicale e dello spettacolo: in particolare BAULI IN PIAZZA, LA MUSICA CHE GIRA, e il FAS Forum Arte e Spettacolo
"Vorrei che quello che facciamo non venisse percepito come secondario. Proprio in queste situazioni drammatiche collettive quello che facciamo ha la dignità lavorativa ma anche curativa. Noi facciamo qualcosa che è un balsamo per le persone e che ha una importanza pari all'istituzione scolastica, dunque lo sforzo dovrebbe essere paritetico" ha sottolineato in particolare Brunori Sas durante il panel “La musica che gira è lavoro”.

Sempre di grande interesse è infine il palinsesto proposto da Linecheck Music Meeting and Festival, la principale music conference italiana e main content partner della MMW, con più di 150 speaker da tutto il mondo sul tema “Sound Values”.

Nel rinnovare l’appuntamento per l’edizione 2021, il comitato dei Promotori MMW ringrazia vivamente tutti i partner, i content partner e gli sponsor che hanno reso possibile questa Milano Music Week con la loro tenacia ed entusiasmo, testimoniando la volontà di continuare a fare musica, insieme, guardando al futuro.
 
 
 
 
Informazioni
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YT Milano Music Week
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Ufficio stampa Milano Music Week 2020
ddl studio | T +39 02 8905.2365 | mmw@ddlstudio.net
Alessandra de Antonellis | alessandra.deantonellis@ddlstudio.net | 339 3637.388
Ilaria Bolognesi | ilaria.bolognesi@ddlstudio.net | 339 1287.840
 
Ufficio stampa Comune di Milano
Elena Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it
 
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