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IPM Says! Virtual Session - 4 June - 12:00 CET

IPM Says!: "It ain't all Doom & Gloom!"

broadcasts tomorrow (4 June at 11:00BST / 12:00 CET) via Facebook Live and YouTube Live.


The ILMC Production Meeting (IPM) is where the world's production professionals meet to discuss the most pressing issues in the business. These days, there's a lot to talk about. 
However, it's not all doom and gloom. So let's get together, virtually, for the first IPM Says! session as we talk to seasoned professionals from around the world, who want to suggest some positive ways forward. With eight invited guests and a session open to input, comments and questions from all watching, it should be a refreshing opportunity. You are all encouraged to get involved.


 

Guest Speakers 

Carl A H Martin, cahm.uk (UK) (chair)
Since 1984 Carl has been involved in the design, build and active operation of arenas and stadia worldwide, in the UK, Germany, Hungary, France, Italy, Malaysia, Croatia, Denmark, Malta, Kuwait, Qatar, Lithuania and Ireland. He has been continuously involved in live events, festivals, exhibitions and conferences internationally, and has been a driving force of IPM for a decade.

Alberto Artese, Assomusica Associazione (IT)
A production executive with over 25 years of experience in the field, Alberto is currently involved in the Assomusica emergency committee, elaborating guidelines and protocols for the live entertainment industry post Covid-19.

Andy Lenthall, Production Services Association (UK)
Andy Lenthall is the General Manager of the Production Services Association (PSA) as well as a director of Mondiale Publishing’s Technology Division which is responsible for magazines such as Mondo and TPi (which Andy co-founded) as well as the TPi Awards, the UK Festival Awards and Conference, and the European Festival Awards

Chrissy Uerlings, CU Production GmbH (DE)
Chrissy Uerlings is a highly experienced professional, having worked across the business, from artist management, to tour management, agent, promoter and production manager. A highly decorated road warrior, Chrissy was also the initiator of IPM

Máté Horváth, DDW Music (New Beat, EPFE) (HU)
Máté Horváth is a Budapest based promoter also working with 3S Music Management, a Dutch company, and organizer of two events in Hungary – Event Production Forum East (EPFE) and Outbreakers’ Lab (OBL) respectively.

Paul Sergeant OBE, ASM Global (AU)
Arguably one of the most experienced venue managers in the world, Paul has been involved in the delivery of over 5,000 major events. He re-joined the AEG Ogden family (now ASM Global) in March 2019, as Senior Vice President, Operations - Asia. Paul is also a Director of the Asia Pacific Venue Management Association and an instructor at the Venue Management School.

Sarah Hemsley-Cole, SC Productions Ltd (UK)
SC Productions Ltd have been working in live events for the past 25 years, specialising in Site, Production, Event and Artist Liaison Management. Based in Cardiff, SC Productions have delivered a range of events from large scale music concerts to site specific theatre in stadiums, historic venues, green fields, city centres and theatres across the UK and Europe.

Steve Zapp, International Talent Booking (UK)
One of Europe’s most ubiquitous booking agents, Steve Zapp’s first break in the music industry was in 1991 as Reading University’s entertainment manager. He went on to spend the rest of the decade in artist management before joining the 13 Artist agency and then decamping to his current home, ITB. Steve represents acts including Biffy Clyro, Fatherson, Declan Welsh and Editors.

Vatiswa Gilivane, Ticketpro Dome (South Africa)
Vatiswa is a Business Development and Client Relations Professional from South Africa. Over a span of 13 years her career has included hospitality, gaming + entertainment, construction and events. She has a passion for connecting, interacting and working with people – with a special focus on finding solution driven synergies between businesses, brands & consumers.

see more about IPM https://www.ilmc.com/index.php/ipm/about-the-ipm

ATTIVO IL FONDO DI SOSTEGNO PER ARTISTI E PROFESSIONISTI DELLA MUSICA: MUSIC INNOVATION HUB LANCIA L’APPELLO “LEAN ON ME”.

ATTIVO IL FONDO DI SOSTEGNO PER ARTISTI E 

PROFESSIONISTI DELLA MUSICA: 

MUSIC INNOVATION HUB LANCIA L’APPELLO “LEAN ON ME”.

 

Erogati i primi 25.000 euro da parte di Music Innovation Hub attraverso il fondo “COVID-19 Sosteniamo la musica”, supportato da Spotify e promosso da FIMI. 

Music Innovation Hub lancia l’appello “Lean On Me“ “Chiediamo a tutti i protagonisti responsabili della filiera musicale italiana di fare squadra in questa iniziativa.”

 

Milano, 1 Giugno 2020. Sono stati erogati 25mila euro di contributi a fondo perduto destinati ai primi 50 tra musicisti e professionisti dell’industria musicale, oggi in difficoltà per l’emergenza economica. Ogni settimana sarà stilata una classifica degli aventi diritto e la settimana successiva saranno erogati 500 euro per ogni beneficiario. E questo sino a fine anno.

I primi contributi erogati da Music Innovation Hub aiuteranno i primi 25 artisti e 25 professionisti dell’industria musicale: tra questi una buona percentuale sono under 30, in particolare tra i professionisti, di cui diversi iscritti a cooperative o associazioni di categoria. Tra gli artisti, molti sono musicisti, ma non mancano i concertisti e i cantanti, o chi si dedica alla musica elettronica in diverse forme, in diversi casi nell’attività del DJ. I professionisti provengono soprattutto dall’area degli eventi dal vivo, tra assistenti di produzione e tecnici del suono.

L’industria musicale si sta muovendo per dare una prima risposta concreta ad alcune richieste che sono emerse dalle manifestazioni di sabato da parte dei lavoratori dello spettacolo. Il fondo MIH è attivo ed è stato definito un modello di selezione ed erogazione basato su criteri oggettivi e trasparenti. MIH: “Al momento la nostra previsione è di raccogliere autonomamente risorse per aiutare almeno 1.500 persone in difficoltà appartenenti alla grande famiglia della musica. Se, come ci immaginiamo, i protagonisti responsabili della musica italiana (grandi artisti, etichette, editori, organizzatori di eventi, brand storicamente legati alla musica…) vorranno attivarsi per dare il loro contributo, tutti insieme potremo moltiplicare almeno per 10 questo obiettivo. Questo è il momento di dimostrare concretamente l'identità e la capacità solidale dell’industria musicale”.

 

All’appello “Lean On Me” (conta su di me) di MIH hanno già risposto alcuni primi operatori della musica attraverso il lancio di diverse iniziative.

Machete Aid on Twitch, una diretta streaming di beneficenza della durata di 12 ore in programma venerdì 5 giugno 2020 dalle ore 15 sul canale @MacheteTV di Twitch

per raccogliere fondi a supporto del settore musicale italiano, messo a dura prova

dall’emergenza sanitaria causata dal COVID-19. Durante la diretta interverranno vari artisti e

personalità provenienti dal mondo della musica, dello spettacolo, dell’eSport, della cultura e delle istituzioni. Tutti daranno il loro contributo con performance originali. Le donazioni raccolte durante la diretta saranno destinate al fondo COVID-19 Sosteniamo la musica;

 

Billboard Calling #ForTheMusic, che ha destinato l’intero ricavato dalle vendite degli abbonamenti per la nuova app di Billboard della settimana del 25 maggio, anche grazie al lancio di un numero speciale di Billboard Italia, al fondo COVID-19 Sosteniamo la musica;

 

Lost in the Desert, brano realizzato da un collettivo di artisti, frutto della loro creatività condivisa a distanza in questo periodo di confinamento, dono per i compagni di viaggio e colleghi di lavoro meno fortunati e ancora meno tutelati: tutti i tecnici e le maestranze

che lavorano dietro le quinte nel mondo della musica;

 

Dance to The Drop, campagna video prodotta da tre case di produzione che operano nel panorama della vita notturna techno ed elettronica: Elephant Studio, Alma Visuals e Vita Pictura, lanciata a livello internazionale a sostegno della filiera musicale, e affiliata al fondo di Music Innovation Hub sul territorio italiano;

Ulteriore iniziativa a supporto del fondo è La Musica Non Siamo Solo Noi, campagna video in partenza giovedì 4 giugno, lanciata da Spotify, MIH e FIMI che vede la partecipazione di artisti italiani come Nek, Alessandra Amoroso, Annalisa, Madame, Canova, Fast Animals and Slow Kids, Emma Muscat e altri, per sensibilizzare il pubblico sulla miriade di professioni del “dietro le quinte” dell’industria musicale. La musica non è fatta solo dagli artisti, spesso considerati il volto dell’industria musicale, ma anche da un intero sistema di produzione che la sostiene e la alimenta: un sistema che in questo momento ha bisogno di uno sforzo comune e della collaborazione dell’intera filiera, oltre che degli ascoltatori e dei fan.

 

L’iniziativa globale del Music Relief Fund di Spotify

L’iniziativa fa parte del progetto globale Spotify COVID-19 Music Relief, lanciato per supportare gli artisti e i professionisti della filiera musicale in difficoltà: per ogni euro donato al fondo di MIH attraverso la pagina Spotify COVID-19 Sosteniamo la Musica, Spotify ne donerà un altro, fino a un totale complessivo di 10 milioni di dollari stanziati a livello internazionale. L’iniziativa COVID-19 Music Relief di Spotify sostiene il fondo di Music Innovation Hub - promosso da FIMI, in partnership con AFI, Assomusica, PMI NUOVOIMAIE, e in collaborazione con Milano Music Week - per aiutare musicisti e professionisti del settore musicale italiano in questo momento di crisi globale.

 

Partner

Un’iniziativa di: Music Innovation Hub

Con il supporto di: Spotify

Promossa da: FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana

In Partnership con: AFI - Associazione Fonografici ItalianiAssomusicaNUOVOIMAIE,

PMI Produttori Musicali Indipendenti

In collaborazione con: Milano Music Week

 

Informazioni sul fondo e donazioni

https://bit.ly/MIH_COVID19SosteniamoLaMusica | musica.help@mi-h.org

Invio richieste

https://www.musicinnovationhub.org/progetti/covid-19-sosteniamo-la-musica/musicrelief-application/

Per ulteriori informazioni contattare

mariagrazia@libellulamusic.it

paola.ciarrocchi@libellulamusic.it

DOPO L'INTERVALLO - Sondaggio sull'impatto dell'emergenza Covid-19 sul pubblico degli eventi dal vivo

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in partnership con la società inglese INDIGO, e in collaborazione con Assomusica, ha creato una versione italiana della ricerca “AFTER THE INTERVAL” che studia l’impatto dell’emergenza Covid-19 sul pubblico degli eventi dal vivo, fornendo interessanti linee per immaginare il prossimo futuro del settore. Lo strumento è a disposizione gratuita di tutte le istituzioni pubbliche e private operanti nel mondo dello spettacolo dal vivo

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha avviato una partnership con la società inglese INDIGO e una collaborazione con Assomusica per creare una versione italiana della ricerca “AFTER THE INTERVAL” alla quale hanno aderito oltre 300 teatri nel Regno Unito e in Irlanda, raccogliendo in tre settimane circa 120.000 risposte.

Lo strumento viene posto gratuitamente a disposizione di tutte le istituzioni sia pubbliche che private operanti nel settore dello spettacolo dal vivo in Italia: la ricerca è intitolata “DOPO L’INTERVALLO”. 


A questo scopo sono state informate le associazioni di categoria dello spettacolo dal vivo, tutte le realtà del settore, dalla Fondazione Platea convenzionata all’Agis che riunisce i Teatri Stabili, alla neonata ATIP- Associazione Teatri Italiani Privati.


Il sondaggio “DOPO L’INTERVALLO” che viene rivolto agli spettatori dei teatri e delle istituzioni aderenti (la compilazione è agile, richiede circa 5 minuti), indaga sull’impatto che la pandemia ha avuto sul pubblico che segue eventi e spettacoli dal vivo: uno degli ambiti più duramente colpiti da Covid-19. Il questionario dunque potrà fornire strumenti importanti anche per immaginare prospettive, evoluzioni e soluzioni future per il settore.


Basti pensare ai due risultati più significativi emersi dalla ricerca inglese: il 93% di chi ha risposto sente molto la mancanza degli spettacoli dal vivo. Una parte significativa però non prevede di ritornare a frequentarli in Inghilterra nell’immediato, ma nemmeno attenderà un lasso di tempo troppo lungo. Saranno interessantissimi per gli operatori i dati italiani.


INDIGO ha accettato di mettere a disposizione gratuitamente al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia la struttura del questionario utilizzato nella ricerca inglese e ha trasmesso le informazioni sul metodo di lavoro con il quale è stata condotta.


INDIGO è una società specializzata nelle ricerche di mercato e supporta l’attività di marketing di importanti istituzioni culturali sia in Inghilterra che all’estero. Le informazioni sulla loro attività sono consultabili sul loro sito internet. La ricerca sull’impatto dell’emergenza COVID-19 sul pubblico che frequenta spettacoli dal vivo è stata presentata nei giorni scorsi in Inghilterra e ha avuto importanti riscontri sulla stampa britannica. A questo link sono disponibili tutte le informazioni sulla ricerca “AFTER THE INTERVAL” e sui risultati emersi. Le istituzioni che hanno aderito alla ricerca inglese sono tra le più prestigiose operanti nel settore, come il Barbican, la BBC Philharmonic, il Birmingham Royal Ballet, l’English National Opera, la London Philharmonic Orchestra, la Royal Albert Hall, il Sadler’s Wells, il Globe di Shakespeare, il Southbank Centre, l’Old Vic.


Assieme ad INDIGO si è lavorato per predisporre la traduzione del questionario e per adattare alcune delle domande alla realtà italiana.


La struttura di base del questionario è rimasta comunque analoga a quella inglese, al fine di poter rendere confrontabili i dati raccolti in due Paesi pesantemente colpiti dalla pandemia da COVID-19 e capire se su alcuni punti vi sono differenze sostanziali oppure no. 


Anche il confronto temporale tra le due ricerche potrebbe fornire dei dati interessanti: il Regno Unito - rispetto all’Italia - è indietro di circa un mese nella curva epidemiologica, e la ricerca è stata condotta nella fase di lockdown totale. La ricerca italiana avviene invece in una fase di riapertura parziale delle attività economiche. È comunque programmata, per il Regno Unito e l'Irlanda, una seconda versione della ricerca che partirà tra un paio di settimane.


L’adesione delle istituzioni interessate è volontaria e gratuita, verranno richiesti solo alcuni dati necessari all’inquadramento geografico e strutturale e sarà sufficiente rivolgersi al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia o ad Assomusica per l’adesione.


Tutti i dati del sondaggio confluiranno in un database nazionale e saranno resi pubblici attraverso i media; il report sarà pubblicato sul sito internet del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e potrà esserlo naturalmente sui siti di tutte le istituzioni partecipanti.


Immediatamente hanno aderito all’iniziativa una decina di realtà importanti del teatro italiano e si rimane aperti ad ulteriori adesioni.

PARTECIPA AL SONDAGGIO AL SEGUENTE LINK  https://it.surveymonkey.com/r/Assomusica


Comunicato a cura dell'ufficio stampa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Ilaria Lucari
e-mail: ilaria.lucari@ilrossetti.it
Mob 3357825160

Machete Aid on Twitch 12 h live streaming VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 dalle h 15

Me Next, Machete Productions e Machete Gaming
presentano

Machete Aid on Twitch

12 h live streaming 

VENERDÌ 5 GIUGNO 2020 dalle h 15

SU TWITCH @MACHETETV

(https://www.twitch.tv/machetetv/)

a supporto del settore musicale italiano

 

Il team di Machete – crew ed etichetta discografica create da Salmo, Slait ed Hell Raton nel 2010 - è lieto di annunciare Machete Aid on Twitch, una diretta streaming di beneficenza della durata di 12 ore in programma venerdì 5 giugno 2020 dalle ore 15 sul canale @MacheteTV di Twitch per raccogliere fondi a supporto del settore musicale italiano, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria causata dal COVID-19. Durante la diretta interverranno vari artisti e personalità provenienti dal mondo della musica, dello spettacolo, dell'eSport, della cultura e delle istituzioni. Tutti daranno il loro contributo con performance originali. 

Tra i primi artisti che hanno aderito a Machete Aid on Twitch e parteciperanno alla diretta streaming ci sono: Anastasio, Carl Brave, Bugo, Fadi, Lazza, Francesca Michielin, Nitro, Selton Joan Thiele, Sofia Tornambene, Africa Unite, Margherita Vicario e Rose Villain. L’elenco dei partecipanti sarà aggiornato giorno per giorno sulla pagina https://www.instagram.com/macheteaid/

I fondi raccolti durante la diretta saranno destinati al progetto Covid-19 Sosteniamo la Musica”, ideato da Spotify in collaborazione con organizzazioni che aiutano gli artisti, i professionisti e i lavoratori del settore musicale più bisognosi in tutto il mondo. In Italia i proventi di questa iniziativa verranno devoluti al fondo istituito da Music Innovation Hub spa (MIH), un’impresa sociale che crede nella musica come strumento di emancipazione, inclusione e integrazione, forma espressiva in grado di sprigionare nuove energie e rompere le barriere sociali. Al fianco di Spotify e di Music Innovation Hub scendono in campo anche le principali associazioni del settore musicale, come FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), AFI (Associazione Fonografici Italiani), PMI (Produttori Musicali Indipendenti), Nuovo IMAIE, Assomusica con la collaborazione di Comune di Milano e Milano Music Week. Per ogni euro donato a MIH attraverso la pagina Spotify COVID-19 Sosteniamo la Musica, Spotify ne donerà un altro, fino a un totale complessivo di 10 milioni di dollari a livello globale (includendo tutte le organizzazioni partner).

Machete, in questo 2020 compie dieci anni ed è reduce da un 2019 ricco di successi. Nel corso dell’ultimo anno, infatti, ha pubblicato “Machete Mixtape 4”, disco che ha battuto ogni record piazzandosi per 8 settimane di fila al primo posto della classifica FIMI/GFK, ha lanciato il progetto Machete Gaming, punto di incontro unico tra il mondo della musica e quello dei videogiochi, e ha prodotto l’evento Mic Tyson, nuovo format sulle battle di freestyle ideato da Nitro e DJ MS e trasmesso in diretta streaming su Twitch dove ha totalizzato 52mila spettatori unici. In parallelo, Slait ed Hell Raton hanno curato la produzione artistica e creativa dei nuovi album di due artisti del roster del loro management Me Next, Lazza e tha Supreme, diventati due protagonisti assoluti della scena musicale italiana. Grazie a questi exploit e all’esperienza acquisita negli anni nel campo musicale, della produzione di video ed eventi e, ultimamente, anche del gaming, forte del supporto di Twitch e dando seguito ad altre iniziative sociali e benefiche prese negli scorsi anni, ha deciso di impegnarsi per sostenere tutti i lavoratori del mondo musicale in questo momento di grande difficoltà collettiva. 

Twitch è sembrato il partner ideale per questa iniziativa benefica sia per come valorizza ogni utente, invogliato a partecipare attivamente alle dirette tramite la chat in cui sono attivi anche gli streamer, sia, soprattutto, per la modalità trasparente con cui permette di raccogliere i fondi e convogliarli direttamente al beneficiario. 

Machete Aid on Twitch è organizzato da Machete in collaborazione con Spotify, Music Innovation Hub e Comune di Milano.

LINK UFFICIALI

https://www.twitch.tv/machetetv/

https://www.instagram.com/macheteaid/

I principali organizzatori di concerti e spettacoli in Friuli Venezia Giulia uniti per superare il momento di emergenza

COMUNICATO STAMPA

ESTATE 2020 - INSIEME NON CI FERMIAMO

I principali organizzatori di concerti e spettacoli in Friuli Venezia Giulia uniti per superare il momento di emergenza 

In Friuli Venezia Giulia la musica dal vivo riparte. Lo comunicano oggi le principali realtà operanti nell’organizzazione di concerti e spettacoli dal vivo, che hanno scelto di fare fronte comune per uscire da questo periodo di grande emergenza per il settore della cultura e degli show live. Dopo gli sviluppi dei giorni scorsi, che hanno portato alla cancellazione di importanti grandi eventi e festival su tutto il territorio nazionale a seguito della comunicazione delle linee guida che gli organizzatori dovranno rispettare, arriva dunque oggi dal Friuli Venezia Giulia un importante segnale: gli eventi accompagneranno il pubblico come ogni estate. Il Friuli Venezia Giulia è una terra distintasi negli ultimi anni come una delle più prolifiche in tutta Italia per qualità, quantità e varietà dell’offerta di concerti e spettacoli, grazie al lavoro di alcune importanti realtà che operano, anche da decenni, in questo territorio. E proprio queste ultime ci tengono a informare il pubblico che per quest’estate saranno organizzati concerti pop, concerti di musica classica con orchestre, concerti jazz, blues, live di cover band, spettacoli di prosa e show comici nel periodo che andrà indicativamente da metà luglio a fine settembre. A ospitare gli eventi saranno le splendide venue sulle quali la Regione può contare, tra cui il Castello di Udine e le piazze della città friulana, la splendida Piazza di Palmanova, i meravigliosi scenari del Comprensorio del Tarvisiano, il Parco di Villa Manin, le venue delle località balneari di Lignano Sabbiadoro e Grado e il Parco San Valentino di Pordenone, solo per citarne alcune. 


La sicurezza del pubblico, degli artisti e degli addetti ai lavori sarà ovviamente garantita rispettando scrupolosamente le linee guida che il Governo ha comunicato nei giorni scorsi, incluse la tipologia di posti, che saranno tutti a sedere, e la capienza massima degli eventi, che sarà di 1000 persone. Il messaggio che arriva dagli organizzatori è dunque chiaro: “non dobbiamo fermarci”. Bisogna ripartire, e bisogna farlo per il pubblico, per i lavoratori dello spettacolo, per tutto l’indotto che i concerti generano, per gli alberghi e per tutte le attività commerciali che ne beneficiano. La cosa certa è che le restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus impatteranno sulla grandezza degli eventi, senza intaccare però l’offerta artistica che sarà comunque sempre importante e di qualità nelle varie proposte. 


Una grande voglia di ripartire, potendo contare sulla consueta collaborazione e supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG, dei Comuni di Udine, Pordenone, Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Grado e Tarvisio. Già nei prossimi giorni sarà possibile avere informazioni più precise su date, biglietti e informazioni logistiche. 


I principali organizzatori del Friuli Venezia Giulia:

AZALEA.IT - ZENIT SRL – EURITMICA – FVG MUSIC LIVE – VIGNA PR - CONSORZIO DEL TARVISIANO - ONDE MEDITERRANEE – CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG – ENTE REGIONALE TEATRALE FVG – NEI SUONI DEI LUOGHI - PORDENONE BLUES FESTIVAL 

Gli organizzatori annunciano il fermo dei grandi eventi live estivi

Estate 2020. I grandi eventi live si fermano, alla luce delle disposizioni governative in tema di salute pubblica che vietano assembramenti di persone. 

 

Una decisione condivisa dalla gran parte dei produttori e organizzatori di spettacoli di musica dal vivo, che fanno sentire unita la loro voce. Un segnale necessario che non significa che la musica dal vivo si arrenderà.

L'appuntamento con i grandi eventi live dell'estate 2020 è infatti rimandato al 2021, che sarà una stagione ancora più grande e magica che mai.


CLICCA QUI
per l'elenco degli eventi previsti in cartellone sui quali verranno dati dettagli prossimamente da ogni singolo organizzatore.

Ezio Bosso, ricordo di un maestro di musica e di vita

di Ruggero Pegna


Fonte: TPI.it 


I biglietti erano esauriti da giorni, l’attesa enorme. Avevo intuito da un po’ che il 17 maggio 2016, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il mio festival Fatti di Musica avrebbe vissuto una serata speciale, di quelle che restano nella storia di ogni teatro, di ogni festival e, soprattutto, di chi c’era. In realtà, caro Ezio, quel tuo concerto è rimasto per sempre nell’animo di ognuno; di chi, dopo oltre due ore di musica e poesia, non smetteva di applaudirti e ringraziarti a gran voce, con lacrime di gioia negli occhi, le mani indolenzite e l’emozione vera, sincera, nel cuore e sulla pelle.

 

Il teatro era pieno da un po’, fremeva; già dal foyer, si respirava l’atmosfera di un grande evento, unico e irripetibile, perfino magico. La gente s’affrettava a prendere posto, disposta anche a commuoversi. Alle 21 in punto, quando si sono spente le luci e si è aperto il sipario, giù il primo applauso. E’ bastato vederti. Tu e il tuo pianoforte eravate da soli sulla scena, pronti a incantare, stupire e far riflettere; a trascinare tutti in un viaggio oltre la realtà, fuori dai corpi e dalla materia, nelle tue “dodici stanze” di un universo di note, passione e bellezza. Una breve introduzione ha fatto subito capire che su quel palco non c’era, solamente, uno dei pianisti e musicisti più virtuosi al mondo, dei compositori più creativi e originali, amato ovunque, ma c’era un uomo incredibile e indomabile, capace di guardare la realtà con una ironia disarmante e una dolcezza per nulla ferita dall’assurdità di un destino ingiusto e incomprensibile.

 

La tua voce tremava, insieme alle mani, ma tremava pure il teatro, contagiato e scosso da una voglia di vivere, suonare e raccontare, che faceva sobbalzare sulle poltrone, tutti sorpresi dalla forza di uno spirito invincibile. Il tuo desiderio di condividere col pubblico, sogni e gioia, sofferenze e speranze, la sfida impossibile, ha aperto le porte di un altro mondo, di una dimensione sovrannaturale, fatta di vitalità e coraggio, energia e umanità, arte, creatività e meraviglia.


Un’empatia immediata e straordinaria, ti ha fatto amare dal primo istante, dalle prime parole, come si ama un familiare, un amico, una persona cara, ma anche un guerriero, un eroe, un essere speciale. Mentre un altro applauso, lungo e spontaneo, ricambiava il tuo saluto, come d’incanto le tue mani sono partite agili e sicure sul tuo amico fedele, quel pianoforte che godeva ad assecondare la tua genialità, il tuo estro, la capacità di tirare fuori dai suoi tasti bianchi e neri, suggestioni, sentimenti e colori inimitabili, come quelli dell’arcobaleno. Si è subito capito che tu e il tuo strumento avevate un rapporto simbiotico, indissolubile, sovrannaturale e misterioso. Un brano dietro l’altro, sono arrivate le perle di una discografia immensa, nonostante tutto, suonate in modo impareggiabile, da far urlare ed entusiasmare.


Da Chopin a Bach, ad Ezio Bosso, una performance dietro l’altra. Ci siamo subito accorti, avvinti, che la tua musica e il tuo pianoforte riuscivano a fermare il male, a spaventarlo, a non concedergli di mostrarsi, mentre le tue mani andavano su e giù, saltando. Saltavamo tutti insieme a te, convinti dalle tue note, dai tuoi pensieri e dalle tue confidenze, che ogni male sia superabile, ogni mostro addomesticabile. Ci hai contagiato d’ottimismo! Come in un rodeo, tifavamo per te, rendendoci conto che le tue mani e il tuo sorriso erano capaci di mettere il mostro alle corde, facendolo perfino sentire in colpa. Lui provava a scalfire il sublime, il bello, l’immenso; tu lo domavi, perfino irridendolo. “La musica mi ha insegnato che un problema, é l’opportunità per imparare a conoscere e conoscersi; l’augurio che faccio a tutti noi, é avere lo spazio e la stanza della libertà, benvenuti nella dodicesima stanza!”. Le tue parole si sono conficcate nella mente di tanti. La malattia era visibilmente nel tuo corpo, ma la tua medicina era più forte; come la tua ironia, capace di far sorridere perfino della tua sorte, per nulla spaventato.


Divertente e divertito, hai stupito tutti, portandoci nel tuo paradiso, verso l’eterno. Consapevoli della forza del tuo animo, siamo volati insieme a te, certi che il bene potesse prevalere pure sul tuo male, sconfitto su ogni palco. Improvvisamente, man mano che eseguivi i tuoi pezzi più belli, il cielo del teatro si è spalancato. Sono apparsi angeli e stelle, mentre platea e palchi salivano e scendevano sulle onde di un oceano di emozioni indescrivibili. “Ezio, Ezio!”, ad ogni coro, ti aprivi in sorrisi, puri e intensi da stregarci. “Perdere é molto più figo che vincere. Perdere un pregiudizio, un dolore, la frustrazione delle gambe storte. Il giorno che ho perso questa paura, ho imparato a volare”. Che lezione! Quando ho dovuto consegnarti il “Premio ai Miti della Musica Mondiale” ho provato un imbarazzo insolito ed enorme, interrompendo il rapporto d’amore tra te, il tuo pianoforte e la gente.


“Questo premio é nostro, perché i live si fanno insieme!
 Ci vogliono più muscoli per muovere un sorriso che un piede, e i sorrisi muovono passi. Vi auguro di allenare e migliorare il vostro sorriso, perché chi sorride, non solo migliora la vita di chi incontra, ma migliora anche la sua; ogni parola é difficile quando la musica arriva al cielo!”, dicesti felice sollevando il premio. Mentre andavi via, a fine concerto, il pubblico piangeva e rideva, applaudiva contento, con la consapevolezza che un nuovo mito si era aggiunto a quelli tramandati da storia e racconti. La leggenda di un pianista sullo Stretto accompagnerà, ormai per sempre, il canto di Sirene e Ninfe.

VINCENZO SPERA CONFERMATO PRESIDENTE DI ASSOMUSICA RIELETTO ANCHE IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Vincenzo Spera è stato rieletto Presidente di Assomusica, a conclusione della 32ᵅ Assemblea Nazionale degli Associati, che si è svolta l’8 maggio. Il promoter – genovese di adozione ma originario di Salerno – è dal 2012 il quinto presidente della prestigiosa Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di musica dal vivo, fondata nel 1996 a Firenze.

Potrà così continuare l’attività che gli ha permesso in questi anni di ottenere importanti risultati per il settore, facendo di Assomusica un riferimento imprescindibile per istituzioni, media e addetti ai lavori.

In occasione della conferma a Presidente di Vincenzo Spera, è stato rieletto anche il nuovo Consiglio Direttivo composto da Paolo De Biasi, Fulvio De Rosa, Gomez Paloma Giuseppe, Ilaria Gradella, Giampaolo Grotta e Carlo Parodi.

«La fiducia rinnovata al Consiglio Direttivo e a me costituisce un grande motivo di orgoglio e felicità» ha commentato Vincenzo Spera. «Questa conferma mi investe ovviamente di maggiore responsabilità e di un impegno ancora più forte, vista anche la crisi che attraversa e che continuerà ad attraversare il nostro settore, probabilmente per un periodo ancora lungo. Mi auguro che l’unità e le sinergie che si sono create in questi ultimi mesi ci portino a maggiori consolidamenti e alla consapevolezza che dobbiamo tenere insieme tutta la filiera senza lasciare indietro nessuno».

 

Assomusica Associazione
info@assomusica.org - Tel. +39 06 99585235 / +39 010 5221441

www.assomusica.org

 

Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it - www.danielemignardi.it

10 Proposte per salvare la musica in Italia

COVID-19 E LA CRISI DEL SETTORE MUSICALE

LA NECESSITÀ DI UN INTERVENTO MIRATO PER SALVARE UNA FILIERA

10 Proposte per salvare la musica in Italia 

Milano, 20 aprile 2020 – Le principali associazioni che rappresentano l’intera filiera imprenditoriale della musica, dal live, alle case discografiche agli editori musicali, hanno trasmesso oggi al Presidente del Consiglio Conte ed ai Ministri dei beni Culturali e dell’Economia Franceschini e Gualtieri una serie di interventi evidenziando lo stato di crisi dell’intero comparto e la necessità di misure urgenti. Un settore, che secondo i dati di Italia Creativa, raccolti da EY, vale quasi cinque miliardi di euro, occupando oltre 169 mila persone.

Le associazioni firmatarie, AFI, Anem, Assomusica, FEM, FIMI e PMI hanno descritto una situazione drammatica che potrebbe protrarsi per lunghi mesi, soprattutto con riferimento al blocco degli eventi.

Con il decreto del 4 marzo 2020, il Governo ha sospeso le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura. In seguito sono state chiuse, prima a livello locale, poi a livello nazionale tutte le attività commerciali incluse ovviamente anche gli esercizi attivi nel commercio di musica registrata.

L’impatto di tali interventi è subito emerso nella sua magnitudine. Secondo le stime di Assomusica, a fine stagione estiva ammonteranno a circa 350 milioni di euro le perdite per il solo settore del live. A questo danno vanno aggiunte poi anche le perdite legate all'indotto, che l’Associazione stima in circa 600 milioni di euro. A livello di economia del lavoro, solo per gli eventi di musica popolare contemporanea lavorano circa 60 mila persone, famiglie e imprese che necessitano di uno sforzo e un supporto finanziario straordinario e duraturo da parte delle Istituzioni. 

A questo si sono ben presto aggiunti i danni relativi al mancato versamento dei diritti d’autore e connessi, in relazione alla mancata attività dal vivo ed alla chiusura degli esercizi commerciali, discoteche, palestre, ad altri luoghi di aggregazione. Il potenziale danno, per gli autori e per gli editori musicali, è stimato da Siae in termini di mancati incassi per diritto d’autore, per il 2020, a causa del lock down e delle sue conseguenze, in circa 200 milioni di euro, cifra destinata a crescere esponenzialmente in base alla durata dell’emergenza sanitaria ed in base alle tempistiche di graduale riapertura delle diverse attività. 

Le vendite di prodotto fisico (CD e vinili) sono crollate di oltre il 70 % tra marzo ed aprile (dati FIMI) e anche il digitale, a causa della contrazione di novità in uscita (per l’impossibilità di presentare novità e per la chiusura delle sale di registrazione) non è in grado di compensare il declino generale. Si prevede un durissimo contraccolpo con oltre 100 milioni di mancati ricavi solo nel 2020. Drammatici anche gli effetti sul lavoro.  Il fermo delle attività ha prodotto in poche settimane effetti catastrofici sull’occupazione del settore con centinaia di migliaia di musicisti, tecnici, ecc. di fatto senza attività e con prospettive potenzialmente tragiche dal punto di vista economico.

Gli interventi richiesti (allegati a questo comunicato), coprono interventi urgenti a fondo perduto, manovre fiscali e azioni operative atte a dare certezza alle attività.

ASSOMUSICA RINGRAZIA IL GOVERNO ITALIANO PER LE MISURE A SOSTEGNO DEL SETTORE CULTURALE, DI SPETTACOLO E MUSICALE

ASSOMUSICA RINGRAZIA IL GOVERNO ITALIANO PER LE MISURE 
A SOSTEGNO DEL SETTORE CULTURALE, DI SPETTACOLO E MUSICALE

 

VINCENZO SPERA
“Ancora una volta l’Italia dimostra di avere grande attenzione 
per uno dei settori più vitali dell’economia e non solo

 

APPELLO DELL’ASSOCIAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER ESTENDERE L’INTRODUZIONE DEI VOUCHER ANCHE AGLI ALTRI PAESI 

 

Assomusica, l'Associazione degli Organizzatori e Produttori di Spettacoli di Musica dal Vivo, che racchiude la (quasi) totalità degli organizzatori di spettacoli di musica contemporanea, ringrazia il Governo Italiano ed il Ministro Dario Franceschini per le misure approvate a sostegno del settore culturale, di spettacolo e musicale. 

Nelle parole del Presidente di Assomusica Vincenzo Spera: «Ancora una volta l’Italia dimostra di avere grande attenzione a quello che è uno dei settori più vitali dell’economia italiana e non solo. Purtroppo proprio per questa vitalità è diventato la prima vittima della pandemia mondiale da Covid-19.  Le nostre attività sono le prime ad essere state chiuse e, probabilmente, saranno le ultime ad essere aperte.  Non dimentichiamo che tali attività rappresentano un importante volano per l’intera economia grazie alle positive ricadute che creano nei territori». 

 

Secondo le stime di Assomusica, infatti, a fine maggio saranno in totale 4.200 gli eventi saltati, che comporteranno 63 milioni di perdite in poco più di due mesi per il solo settore del live. A questi dati si aggiungono poi anche le perdite legate all'indotto, che l’Associazione stima in non meno di 130 milioni di euro

«È proprio per l’interconnessione di questi settori ormai globalizzati che risulta difficile pensare che ciascun Paese Europeo possa risolvere il problema da solo - sottolinea il Presidente di Assomusica. Questo da un lato ci preoccupa perché, soprattutto per la musica dal vivo, sia il mondo artistico che l’intera filiera dei fornitori e dei lavoratori interagisce a livello europeo». 

 

Sulla base di queste considerazioni si rende necessaria un’azione condivisa a livello europeo, che applichi anche agli altri Paesi le misure già intraprese dalle autorità italiane e, soprattutto, tuteli tutti i lavoratori della filiera.

«Chiediamo alla Commissione Europea, ai Parlamentari, alla Commissione Cultura di estendere anche agli altri Paesi questo primo salvagente che, attraverso l’introduzione di voucher in sostituzione dei biglietti acquistati, consente allo spettatore di non rinunciare al proprio concerto e alle aziende di non andare in default».

 

La stessa Assomusica, a questo proposito, sta provvedendo a diffondere, presso i propri Associati, una serie di linee guida allo scopo di fornire le indicazioni necessarie a tutti coloro che hanno acquistato titoli di accesso a concerti e spettacoli rinviati o annullati. Nel documento stilato dall’Associazione sulla base delle disposizioni emanate dalle autorità competenti, vengono così fornite chiare risposte a tematiche quali i tempi di rinvio/annullamento dei concerti, l’elenco aggiornato dei concerti rinviati, il diritto al rimborso dei biglietti per un concerto o spettacolo annullato, i voucher e tutti i dettagli circa il loro importo, utilizzo e tempo di emissione.

 

«In questo momento è ancora più importante tutelare il lavoro di una filiera che vede centinaia di migliaia di persone prive di tutele e difficilmente inseriti in quadri normativi ed assistenziali» conclude Vincenzo Spera. «Pertanto chiediamo all’Europa di individuare un meccanismo che possa offrire un salario minimo garantito a tutti i lavoratori della filieradella musica dal vivo. Inoltre, per poter ricominciare, chiediamo anche che alle aziende del settore venga concesso un periodo di defiscalizzazione di almeno 1 anno e la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati. Ci faremo portatori di queste proposte a livello europeo con i nostri partner internazionali, affinché la musica dal vivo non muoia e con essa le nostre emozioni».


Assomusica Associazione
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Comunicazione Assomusica: Daniele Mignardi Promopressagency
Tel. + 39 06 32651758 r.a.- info@danielemignardi.it - www.danielemignardi.it

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