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Segreteria Assomusica

ASSOMUSICA AND ELMA Are taking part in the “Music Moves Europe” project and launch an appeal to the President of the European Commission Jean-Claude Juncker

An important commitment to facilitate relations and culture between various European countries, to achieve a free circulation of young artists and stimulate creativity

Wednesday 14 February saw the approval of the project financed by the European Parliament and promoted by the Culture Commission, the Directorate General for Education and Culture and the main European stakeholders. Tibor Navracsics, President of the Culture Commission, set out the guidelines in five points and outlined the scenario for the prompt approval of a law on music. He also pointed out that Italy is the only European country with a music platform. Assomusica, the leading Italian culture association at the European level, Elma (European Live Music Association) and the main European associations that work in music, have committed to undertaking the most suitable actions to support the work of the Commission and of the Directorate General for Education and Culture.

The project, called “Music Moves Europe”, supported by 30 European associations, will be allocated a budget of 1.5 million Euro to begin the preparatory phases for a specific law on music, similarly to the process undertaken for the audio-visual law.

The European Union is focusing on music and culture and this is where we must step in, along with the major European music associations, with whom we have worked for two years. – comments the President of Assomusica, Vincenzo Spera, who adds – The appeal for Jean-Claude Juncker, President of the European Commission, renders our work operational in order to promote the projects and encourage the circulation of young artists across Europe as well as stimulating creativity”.

The music sector in Europe is very dynamic, with a significant contribution to employment and growth: it accounts for 1 million jobs and over 25 billion Euro in turnover. The sector is in good health and eager to expand, but it must overcome certain important challenges.

“The music sector met in Brussels, invited by the European Commission. Together we are preparing the launch of "Music Moves Europe", a pilot project adopted by the European Parliament to promote ideas and projects and that could be replicated on a large scale within the programs of the European Union. Seizing the opportunity provided by this event, the European music associations from across the continent, join together in asking the European Union to include a music program within the next long-term financial budget”, states the appeal signed by the President of the European Commission Jean-Claude Juncker.

The musical ecosystem must adapt to a rapidly evolving environment. One of the most important challenges is satisfying the appetite of European citizens for culture and diversity, as part of their cultural rights.

Being able to guarantee that the broadest variety of music can circulate and reach its public and that the artists and the European citizens are encouraged to express their creative freedom fully, is extremely important.

The preparatory action is designed as a first step towards overcoming a gap in the current cultural policy of the European Union. The next step is a tailor made European music program with a budget that reflects its economic, social and cultural contribution.

Amongst other things, a legitimate music program will contribute to triggering larger investments in the sector, increase the diversity and mobility of the artists and the repertoire across national and European borders.

Attachment: appeal

ASSOMUSICA ed ELMA prendono parte al Progetto “Music Moves Europe” e lanciano un appello al Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker

Un importante impegno per facilitare l’interscambio e la cultura tra i vari Paesi europei, per una libera circolazione dei giovani artisti e stimolare la creatività

Mercoledi 14 febbraio è stato ufficializzato il “via libera” al progetto finanziato dal Parlamento Europeo su iniziativa della Commissione Cultura, della DG cultura e dei maggiori stakeholder Europei. Tibor Navracsics Presidente della Commissione Cultura ha indicato le linee guida in cinque punti e ha delineato lo scenario per l’approvazione di una legge sulla musica in tempi brevi. Tra l’altro ha segnalato che l’Italia è l’unico paese europeo ad avere una piattaforma sulla musica. Assomusica, leader italiano nel territorio della cultura a livello europeo, Elma (European Live Music Association) e principali associazioni europee che fanno riferimento alla musica si sono impegnati a portare avanti le azioni più idonee per sostenere il lavoro della Commissione e della DG Cultura.

Il progetto, chiamato “Music Moves Europe”, sostenuto da un totale di 30 associazioni europee, prevede lo stanziamento di 1,5 milioni di euro affinché vengano avviate le fasi preparatorie per una legge specifica sulla musica, così come accaduto con la legge sull’audiovisivo.

L’Unione Europea punta sulla musica e sulla cultura ed è proprio in questo scenario che bisogna inserirsi, insieme alle maggiori associazioni europee che fanno riferimento alla musica e con le quali abbiamo lavorato per due anni. – commenta il Presidente di Assomusica, Vincenzo Spera, che aggiunge - L’appello a Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, rende operativo il nostro lavoro al fine di portare avanti i progetti e favorire la circolazione sul territorio europeo dei giovani artisti, oltre che stimolare la creatività”.

Il settore musicale in Europa è molto dinamico e contribuisce in modo significativo all'occupazione e alla crescita: conta 1 milione di posti di lavoro e oltre 25 miliardi di euro di fatturato. Il settore è vivace e desideroso di crescere, ma deve affrontare alcune sfide significative.

“Il settore musicale si è riunito a Bruxelles su invito della Commissione Europea. Insieme, stiamo preparando il lancio del "Music Moves Europe", un progetto pilota adottato dal Parlamento europeo che aiuterà a favorire idee e progetti e che potrebbero essere replicato su larga scala all’interno dei programmi dell'Unione Europea. Cogliendo l'opportunità offerta da questo evento, le associazioni europee che fanno riferimento alla musica e provenienti da tutta Europa, uniscono le loro voci per chiedere all’Unione Europea di inserire un programma musicale all’interno del prossimo quadro finanziario pluriennale”, si legge sull’appello firmato dal Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker.

L'ecosistema musicale deve adattarsi ad un ambiente in rapida evoluzione. Una delle sfide più importanti è soddisfare l'appetito dei cittadini europei per la cultura e la diversità, come parte dei loro diritti culturali.

È importante garantire che la più ampia varietà di musica possa circolare e raggiungere il suo pubblico e che gli artisti e i cittadini europei siano incoraggiati a esprimere pienamente la loro libertà creativa.

L'azione preparatoria è concepita come un primo passo verso il colmare una lacuna nell'odierna politica culturale dell'Unione Europea. Il prossimo passo è un programma musicale europeo su misura con un bilancio proporzionato al suo contributo economico, sociale e culturale.

Tra le altre cose, un programma musicale a pieno titolo contribuirà a innescare maggiori investimenti nel settore, aumentare la diversità e la mobilità degli artisti e del repertorio oltre i confini nazionali ed Europei.

 

Daniele Mignardi Promopressagency per Assomusica

info@danielemignardi.it - Tel. 06.32651758

Grazie

Cari amici, colleghi, sostenitori,

l’anno che sta per concludersi ha prodotto importanti risultati per il mondo dello spettacolo ed in particolare per la musica popolare contemporanea.

E’ stato approvato il DDL 4652, che delega al Governo “la disciplina delle attività musicali contemporanee popolari dal vivo”.
Caso più unico che raro, il disegno di legge è stato approvato pressoché all’unanimità, sia alla Camera che al Senato. La legge ha recepito buona parte delle istanze sostenute da Assomusica e sottoscritte da tutti voi.
Inoltre, la Legge di Bilancio 2018 approvata lo scorso sabato ha introdotto numerose novità che riguardano il nostro settore. E’ stata rinnovata la card diciottenni per altri due anni, è stato adeguato il concetto di prestazione artistica ai tempi moderni, introducendo l’aliquota agevolata del 10% anche alle prestazioni rese dagli intermediari. E’ stato introdotto il tax credit per lo sviluppo della creatività e così via. La cultura e la creatività sono diventati centrali nelle politiche di questo Paese.

Non si può che essere soddisfatti, anche se resta molto lavoro da fare affinché i decreti attuativi della Legge per lo Spettacolo vengano emanati nel più breve tempo possibile.


SODDISFATTI
SOPRATTUTTO PER IL GRANDE LAVORO DI SQUADRA E DI PARTECIPAZIONE alle nostre iniziative.


Corre quindi l’obbligo di ringraziare tutti, anche se sarebbe impossibile farlo con una mail. (www.assomusica.org)

Innanzitutto voglio ringraziare Voi che in 36.235 avete sostenuto il nostro appello, oltre ai 3.000, tra artisti, operatori del settore, dello sport, della cultura e della società civile che l’hanno sottoscritto.

Ringraziare tutte le associazioni di categoria aderenti ad Agis e tutte le organizzazioni firmatarie dell’appello consegnato a mano ai decisori pubblici lo scorso 6 marzo a Firenze.


Un Grazie soprattutto ai Governi Gentiloni e Renzi, al Ministro Dario Franceschini, all’On. Roberto Rampi (presentatore della proposta di Legge, sottoscritta da altri 16 parlamentari) e ai parlamentari Di Giorgi, Ferrara, Liuzzi, Ascani, Giro, Valiante, Fanucci, e a tutte le forze politiche, di maggioranza come di opposizione, che si sono battuti, insieme a noi, accogliendo le nostre istanze.


Non vi nascondo che siamo andati oltre quanto potevamo aspettarci. Questo rende ancora più merito a tutti e mi piacerebbe poter festeggiare questi importanti risultati insieme a tutti voi. Impresa questa altrettanto complicata, ma mi auguro che con l’aiuto di nostri associati, di artisti e quanti vorranno farsi promotori riusciremo a realizzare un importante evento.


D’altronde abbiamo iniziato da qui molti mesi fa e non possiamo fermarci:

"Coltiviamo‎ emozioni" in un terreno arido, dove leggi ottocentesche non consentono una adeguata legislazione per lo sviluppo della musica e della creatività. ASSOMUSICA si batte da vent'anni per avere una legge sulla musica. Finalmente il Governo ed il Parlamento potrebbero approvare una legge per un settore dalle grandi potenzialità di sviluppo e di internazionalizzazione, tenendo conto delle peculiarità proprie del nostro lavoro.


Grazie a tutti coloro che con passione hanno sottoscritto il nostro appello e grazie a quanti vorranno sostenere la nostra causa.

 

GRAZIE ANCORA A TUTTI E CHE IL NUOVO ANNO CI SIA DI BUON AUSPICIO.


Il Presidente
VINCENZO SPERA

 

GIAPPONE: Verrà presentato il disegno di legge contro il secondary ticketing

Una coalizione di parlamentari giapponesi deve presentare una proposta di legge alla Camera dei rappresentanti per regolare il mercato dei biglietti secondari online, sempre più controverso in Giappone.

I membri del gruppo parlamentare liberaldemocratico (LDP) sul Live Entertainment si sono incontrati il ​​7 dicembre per redigere il progetto di legge, che imporrebbe tutti i biglietti rivenduti su Internet includendo informazioni sulla data, l'ora, la posizione e il numero di posto dell'evento; un avviso che la rivendita del biglietto è vietata; e che il promotore abbia adottato misure per impedire la rivendita del biglietto, anche controllando l'identità del venditore del biglietto.

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CANADA: MARKET REPORT

L'economia del Canada ha portato le nazioni del G7 in crescita nel 2017, e questo slancio sembra aver portato ad una crescita per il settore della musica dal vivo.

"È solido", afferma Jim Cressman, presidente di Pentiction, con sede nel British Invictus Entertainment Group, che pubblica e promuove 500-700 concerti all'anno in più sedi. "L'artista giusto al giusto prezzo quasi sempre fa affari prevedibili".

Sebbene non sia stato ancora fatto uno studio nazionale sull'industria della musica dal vivo, un'analisi dell'impatto economico dell'attività in Ontario - la provincia più popolata del Canada e sede del fulcro musicale di Toronto - ha dimostrato quanto sia importante. Lo studio Live Music Measures Up ha mostrato che l'industria ha coperto 20.000 posti di lavoro a tempo pieno nel 2013 e che la spesa delle compagnie di musica dal vivo e l'attività turistica generata dai festival musicali hanno contribuito con meno di $ 1,2 miliardi di C $ (€ 0,8 miliardi) al prodotto interno lordo dell'Ontario.

 

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UK: 4 ARRESTI CONTRO IL SECONDARY TICKETING

Martedì 12 dicembre, gli agenti dei National Trading Standard hanno condotto incursioni in una serie di proprietà in tutto il Regno Unito", afferma un portavoce del National Trading Standards in una dichiarazione. "Questi raid fanno parte di un'indagine in corso che esamina le pratiche sleali nel mercato del ticketing secondario.

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