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Segreteria Assomusica

Ue, Spera (Assomusica): lavoriamo con direzione cultura su Music Moves Europe

“In questo nuovo movimento che si sta creando in Europa e in questa nuova progettualità del Parlamento europeo bisogna stare molto attenti affinché le cose non restino come sono, con la musica che finisce per essere solo la musica classica, la cultura solo quella materiale e dei monumenti e non si rende conto che ad esempio si possono valorizzare i monumenti con la musica e viceversa fare delle cose”. Lo ha detto ad Agcult il presidente di Assomusica, Vincenzo Spera, a margine della prima giornata del Forum europeo della cultura che si è tenuto a Milano. Per esempio, spiega, “c’è chi ha musicato le opere di Caravaggio trasformandole in musica: questo è il prodotto del futuro, tutto sta nel lavorarci sopra”.

“Stiamo lavorando con la direzione cultura della commissione europea sulla progettualità legata a Music Moves Europe, un tentativo di sperimentare alcuni format per poi riuscire ad ottenere una legge specifica sulla musica così come accaduto con la legge sull’audiovisivo. Però questo non basta, bisogna intervenire anche su azioni legislative”, ha concluso Spera.

fonte: Ag Cult

Circo Massimo a suon di Musica

La conferma che il Circo Massimo tornerà ad ospitare i grandi raduni del popolo della musica è arrivata ieri via social con i post della sindaca Raggi e con l'incontro con promoter e istituzioni al Palazzo delle Esposizioni. Il compito di riaccendere la grande musica, a due anni dal live di Springsteen - tocca a una rockstar del calibro di Roger Waters, storico alfiere dei Pink Floyd, bassista, chitarrista, polistrumentista, songwriter, cantante. Il vicesindaco Luca Bergamo ha approfondito l'argomento spiegando che «i grandi eventi non mancheranno a Roma, ma non saranno mai fuochi d'artificio fine a se stessi, piuttosto appuntamenti in grado di portare nella capitale effetti positivi e di ogni genere».

ASSOMUSICA: "Da Genova, capitale dei cantautori, a Sanremo, patria del Festival"

 

"Da Genova, capitale dei cantautori, a Sanremo, patria del Festival”

 

La tratta ferroviaria scelta dal segretario del Partito democratico e già Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, per incontrare Assomusica ed illustrare la nuova legge sulla musica dal vivo è stata tutt'altro che casuale: "Da Genova, capitale dei cantautori, a Sanremo, patria del Festival”.

L’incontro è avvenuto proprio nel giorno in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato la legge, che, nei prossimi giorni, sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

E l'"esperienza d'ascolto" di Renzi sul treno è diventata una carrellata sui problemi principali del comparto, con una serie di interlocutori ad illustrargli le proprie idee, i propri problemi e suggerimenti per rendere ancora più proficuo il lavoro del governo e del Parlamento sul segmento di mercato.

Dal canto suo, il leader del Pd ha invitato Anna Ascani, responsabile cultura del partito, e Roberto Rampi, il deputato che ha seguito l’iter della legge, a vigilare perchè siano emessi quanto prima i decreti attuativi - confermando il bonus per i diciottenni; l'importanza dell'alternanza scuola-lavoro, anche in questo settore; l'impegno per creare strutture per concerti, soprattutto al Sud; la ricerca di una soluzione per il “secondary ticketing” e l'attenzione al valore della cultura e della sua divulgazione, anche in campagna elettorale".

Durante il viaggio in treno, Renzi ha preso nota di tutte le osservazioni dei vari interlocutori, a cominciare da quelle del presidente di Assomusica Vincenzo Spera, che ha ripercorso il successo dell'approvazione della legge, insieme a tutti i rappresentanti della filiera presenti (dai montatori dei palchi ai direttori di produzione, dagli imprenditori musicali ai direttori di teatro ai tecnici delle luci, fino al Sovrintendente del “Teatro Carlo Felice” Maurizio Roi).

Spera ha tenuto a far presente l’enorme lavoro svolto sul campo tra Assomusica e i Parlamentari che si sono occupati della legge, ribadendo che ora resta ancora molto lavoro da fare attraverso i decreti attuativi, che si augura possano viaggiare con altrettanta velocità.

Vittorio De Scalzi ed Edmondo Romano hanno fatto presente le esigenze degli artisti, relativamente alla gestione della Siae e alle difficoltà per chi comincia a suonare musica dal vivo nei locali, mentre il direttore del “Teatro della Tosse”, Amedeo Romeo, ha posto l'accento sul coinvolgimento dei giovani, con una promozione del teatro che non lo faccia più passare per un mondo paludato e da anziani.

A tirare le fila dell'incontro ci ha pensato lo stesso Renzi, che, ringraziando Spera per l'impegno decisivo di Assomusica nell'approvare una legge che è un modello anche per altri Paesi, ha sottolineato l'importanza del settore: "Questo non è un giocattolo per addetti ai lavori, ma un pezzo vero dell'economia del nostro Paese. Qui ci sono imprenditori che rischiano del loro, che pagano gli stipendi e che danno lavoro ed è giusto aiutarli. Lorenzo Jovanotti, l'altra sera, mi raccontava che, su sessanta date del suo tour, la stragrande maggioranza saranno al Centro-Nord e solo otto al Sud, per mancanza di spazi adeguati. Ci daremo da fare anche per questo, sempre con lo slogan che è stato il faro della nostra politica: un euro in sicurezza, un euro in cultura".

Per quanto riguarda la musica, grazie alla legge fortemente voluta da Assomusica, possiamo dire che il treno è giunto a destinazione.

                                                                             

Comunicazione Assomusica

“Daniele Mignardi Promopressagency”

(Tel. 06.32651758 info@danielemignardi.it)

IQ MAGAZINE: ANNUNCIATA LA PROSSIMA EDIZIONE DI ILMC 30

Una maratona di aziende leader del settore si sono già schierate per sostenere il trentesimo anno della conferenza,  pronta per iniziare con una festa di apertura a tema UFO martedì 6 marzo
"Con la sua costante missione di mantenere la pace e l'armonia tra i mondi della musica dal vivo, ILMC 30 offrirà più incontri, eventi, networking e esperienze extracorporee", afferma il Direttore Generale Greg Parmley.

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IQ MAGAZINE: Come la Brexit influenzerà i tours

L'annuncio della scorsa settimana da parte del governo britannico di sancire la data dell'uscita della Gran Bretagna dall'UE - 29 marzo 2019 - ha ancora una volta messo sotto i riflettori la questione della libertà di circolazione dopo la Brexit, che potrebbe avere conseguenze nei tour internazionali.

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I dati della musica dal vivo in Italia per il 2017

Durante la Milano Music Week, manifestazione dedicata alla musica conclusasi ieri, Assomusica (tra gli organizzatori dell’evento) ha diffuso i dati sulla musica dal vivo in Italia, elaborati grazie all'indagine "TOP 20 LIVE MUSIC MARKETS" realizzata da "International Ticketing Yearbook 2017", l'autorevole guida annuale sul business nella musica live. L’Italia si piazza al sesto posto tra i mercati della musica dal vivo a livello mondiale, preceduta da Usa, Germania, Inghilterra, Giappone e Francia, con un ricavo nel 2017 pari a 721 milioni di dollari e una previsione di crescita per il 2021 di circa 832 milioni. 

A farla da padrone nel nostro Paese è sempre la musica pop-rock, che nel 2016 ha prodotto 347,9 milioni di euro in vendite di biglietti e altri ricavi, sebbene il pubblico sia diminuito dell'1,35% (rispetto all'anno precedente) e la spesa del biglietto dell'1,68%. I live italiani e internazionali attraggono il pubblico nella stessa misura mentre i djset hanno accresciuto la propria popolarità negli ultimi anni. Ovviamente il modello di tour differisce secondo il tipo di artista: i più grandi artisti italiani realizzano più di 50 date in un anno, gli artisti internazionali generalmente vendono di più ma suonano meno - a volte solo una volta nel nostro Paese. Per quanto riguarda i biglietti, si continua a preferire il cartaceo, acquistato tramite edicole, bar e banche, anche se il “print-at-home” sta crescendo rapidamente, e in aumento sono anche le prenotazioni, con oltre il 50% del totale dei biglietti emessi in Italia venduti attraverso le reti di prevendita.

Nella giornata inaugurale della MMW, a Palazzo Reale si è tenuto un convegno su “Il nuovo codice dello spettacolo e l’industria musicale italiana: rinnovamento legislativo e valorizzazione internazionale”, al quale hanno partecipato tra gli altri il Ministro di Beni e Attività Culturali e Turismo Dario Franceschini e il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera, il quale ha sottolineato che “Questo è un momento fondamentale per chi si occupa di musica: dopo tanti anni abbiamo finalmente i risultati tangibili. L’evoluzione digitale ci sta portando verso la sostituzione del lavoro umano con il lavoro dell’androide, infatti molti settori non avranno bisogno di professionisti. La tecnologia porterà alla perdita del 42% dei posti di lavoro a livello mondiale. Il settore della musica, invece, ha sempre bisogno dell’aspetto umano, perchè le macchine non potranno trasmettere le emozioni di un concerto allo stadio, con l’artista, tante persone che lavorano dietro le quinte, e migliaia di spettatori che vengono ad assistere all’evento. L’economia del futuro è nelle nostre mani. Per questo motivo è indispensabile una legge che funzioni in tutta Europa: Assomusica ha già dato il via ai lavori per il progetto ELMA (European Live Music Association). Se noi abbiamo la capacità di alimentare la nostra creatività”, ha concluso, “avremo futuro e avremo la possibilità di dare e offrire il lavoro. Abbiamo in mano una forza che è la cultura.

Fonte: Rockit.it

Vincenzo Spera commenta la legge sulla musica dal vivo: 'Benefici anche per gli artisti, specie se giovani'

"Però, adesso, la politica non ci dimentichi": il presidente di Assomusica Vincenzo Spera non ha avuto problemi a rivolgersi così al Ministro Dario Franceschini, intervenuto lo scorso lunedì 20 novembre all'apertura della Milano Music Week per celebrare, con gli operatori del settore, l'approvazione della legge sullo spettacolo dal vivo approvata dal governo Gentiloni. Perché un conto è la legge, un conto sono i decreti attuativi e le ratifiche che la mettono in pratica, rendendola operativa.

"Da parte nostra la sorveglianza è estrema, perché questa legge propone principi che ancora non sono stati codificati", spiega Spera a Rockol: "Occorrono ancora indicazioni specifiche su diversi aspetti, come - ad esempio - la definizione professionale dell'organizzatore di eventi live, o la gestione della sicurezza ai concerti. L'ultimo incremento delle misure è stato inserito in una circolare del capo della polizia, forse emanata anche per dare un segnale di attenzione istantaneo su una questione molto sentita dall'opinione pubblica, ma non si può non immaginare di attuare un lavoro più sistematico e radicale: infatti stiamo già collaborando col Ministero dell'Interno [che, sempre nel 2017, già intervenne riguardo al tema, ndr] per riscrivere la legge sui locali di pubblico spettacolo, che - così com'è - è molto datata".

Prossimo a siglare, con Assomusica, un protocollo d'intesa con l'ordine forense per la creazione di un'interfaccia che faciliti le comunicazione tra l'associazione di categoria dei promoter e le istituzioni, Spera sa bene che i frutti della nuova legge non saranno percepiti - almeno, non nell'immediato - dai fan che affollano locali, palazzetti e stadi: "Del resto il ruolo di organizzatore di concerti lo vedo più come quello di un 'facilitatore d'incontro' tra pubblico e artista: più l'evento è confortevole, più la gente è felice, è più è facile che si crei quella magia che rende un concerto indimenticabile. Dei benefici di questa legge, poi, non ce ne accorgeremo solo noi organizzatori, ma anche gli artisti: il mio auspicio è che si crei un circolo virtuoso di crescita della creatività, che permetta al pubblico di partecipare non solo alla celebrazione delle star già affermate ma anche - e soprattutto - alla crescita dal vivo dei giovani artisti".

E non solo in Italia: Assomusica è parte di ELMA (European Live Music Association), associazione di categoria internazionale che ha ricevuto da Bruxelles un finanziamento pari a 1,7 milioni di euro per studiare i punti chiave di un futuro live music act che crei un omologo in chiave europea del recente provvedimento italiano. "In questo frangente la speranza è che l'esempio del nostro Paese possa fare scuola", si augura Spera, tra oggi - giovedì 23 novembre - e domani, venerdì 24, impegnato in una serie di panel organizzati da Assomusica a Casa Linecheck, via Tortona 31, Milano, nell'ambito della MMW, "Del resto, come ha spiegato il ministro, quella sullo spettacolo dal vivo è una delle pochissime leggi passate praticamente all'unanimità, e votata anche da chi - di solito - fa opposizione su tutto. Merito delle Commissioni parlamentari, che hanno lavorato di concerto quasi fossero un'orchestra. Una bella orchestra, in questo particolare caso".

Qualche nota stonata, però, c'è: del decreto attuativo che renda finalmente esecutivo l'emendamento Franceschini sul secondary ticketing al DEF 2016 ancora non c'è traccia. "Sinceramente non riesco a fare previsioni sulle tempistiche di una eventuale attuazione: so che ci sono stati ritardi perché la commissione parlamentare ha voluto sentire anche l'Agcom, ma non saprei. Ipotizzo che sul tema non ci sia piena condivisione, e questo può aver complicato le cose. Però preferirei non parlarne: è stato un tema molto violento, per come l'ho vissuto".

L'esplosione del fenomeno - ricorderete - portò Live Nation Italia (coinvolta nella persona del suo ad Roberto De Luca nell'inchiesta condotta da Matteo Viviani per Le Iene) all'espulsione da Assomusica: oggi la filiale italiana del colosso guidato da Michael Rapino sta assistendo al debutto della consociata Ticketmaster sul mercato tricolore, e - sul versante dei competitor - allo shopping di CTS Eventim, la casa madre di Ticketone che ha già acquisito la maggioranza di due importanti player sul mercato italiano del live entertainment, Vertigo e - soprattutto - F&P Group. Che scenario si sta delineando, secondo Spera, con la caduta dello steccato che separava live promoting da biglietteria? "Stiamo parlando di business, e io ho una certa idiosincrasia al riguardo. Oltre alla fusione dei due comparti in corso - seppure sotto traccia - c'è la corsa al controllo delle venue, e non ho idea se questo faccia bene alla crescita del nostro settore. E' uno scenario che avevo previsto, anche prima che - circa un anno fa - tutti, approfittando della contingenza, iniziassero a tirare cazzotti a destra e a manca in attesa di riposizionarsi. Quello che so è che i soldi li ha in mano la biglietteria, e poter impiegare direttamente questa liquidità nell'organizzazione di eventi cambierà la condizione del mercato".

fonte: Rockol.it

Il Presidente Vincenzo Spera incontra il Ministro Franceschini e prende parte a tre importanti appuntamenti sulla musica live

ASSOMUSICA PRESENTA I DATI SULLA MUSICA DAL VIVO IN ITALIA

 

Il Presidente Vincenzo Spera incontra il Ministro Franceschini

e prende parte a tre importanti appuntamenti sulla musica live

                               

Milano, 24 novembre 2017 - Nella settimana della Milano Music Week - che ASSOMUSICA promuove insieme al Comune di Milano, SIAE, FIMI e NUOVOIMAIE - l’Associazione di Organizzatori e Produttori Italiani di Spettacoli Musicali dal Vivo ha diffuso i dati sullo "stato di salute" dei concerti e degli spettacoli in Italia, elaborati grazie all'indagine "TOP 20 LIVE MUSIC MARKETS" realizzata da "International Ticketing Yearbook 2017", l'autorevole guida annuale sul business nella musica live.

L'Italia è al sesto posto al mondo, tra i più grandi mercati per la musica dal vivo - con ricavi nel 2017 quantificati in circa 721 milioni di dollari americani, con una previsione di crescita per il 2021 di circa 832 milioni di dollari Usa - preceduta, in ordine, da Usa, Germania, Inghilterra, Giappone e Francia.

E' la musica pop-rock a primeggiare, come sempre: nel 2016 ha prodotto 347,9 milioni di euro in vendite di biglietti e altri ricavi, sebbene il pubblico sia diminuito dell'1,35% (rispetto all'anno precedente) e la spesa del biglietto dell'1,68%.

I biglietti cartacei continuano ad essere i preferiti dal pubblico dei concerti, che li acquista prevalentemente

tramite bar, edicole e banche - anche se la rete fisica è ora più diversificata e il "print-at-home", mobile e "e-ticket", sta crescendo rapidamente. La prenotazione è aumentata, con oltre il 50% del totale dei biglietti emessi in Italia venduti attraverso le reti di prevendita.

I live italiani e internazionali attraggono, in egual misura, il pubblico mentre i DJ-set hanno accresciuto la propria popolarità negli ultimi anni. Il modello di tour differisce secondo il tipo di artista: i più grandi artisti italiani realizzano più di 50 date in un anno, gli artisti internazionali generalmente vendono di più ma suonano meno - a volte solo una volta nel nostro Paese.

Durante la giornata inaugurale della Milano Music Week si è svolto un convegno a Palazzo Reale, a cui hanno partecipato, tra gli altri promotori della MMW, il Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e il Presidente di Assomusica Vincenzo Spera. Moderatore, l'On. Roberto Rampi. Tema dell’incontro: “Il nuovo codice dello spettacolo e l’industria musicale italiana: rinnovamento legislativo e valorizzazione internazionale”. In merito alla nuova legge, il Presidente Spera ha sottolineato che “questo è un momento fondamentale per chi si occupa di musica: dopo tanti anni abbiamo finalmente i risultati tangibili. L’evoluzione digitale ci sta portando verso la sostituzione del lavoro umano con il lavoro dell’androide, infatti molti settori non avranno bisogno di professionisti. La tecnologia porterà alla perdita del 42% dei posti di lavoro a livello mondiale. Il settore della musica, invece, ha sempre bisogno dell’aspetto umano, perchè le macchine non potranno trasmettere le emozioni di un concerto allo stadio, con l’artista, tante persone che lavorano dietro le quinte, e migliaia di spettatori che vengono ad assistere all’evento. L’economia del futuro è nelle nostre mani. Per questo motivo è indispensabile una legge che funzioni in tutta Europa: Assomusica ha già dato il via ai lavori per il progetto ELMA (European Live Music Association). Se noi abbiamo la capacità di alimentare la nostra creatività – ha concluso - avremo futuro e avremo la possibilità di dare e offrire il lavoro. Abbiamo in mano una forza che è la cultura.”

 

Tra ieri ed oggi, venerdi 24 novembre, il Presidente Spera ha approfondito gli argomenti discussi in una serie di interessanti panel sulla musica dal vivo organizzati proprio da Assomusica, ossia incontri nell’ambito del Linecheck Music Meeting and Festival dedicati a diverse tematiche di rilevanza per il settore.

Dai "Luoghi della cultura che si aprono alla musica live" - con la presentazione di una ricerca realizzata presso l'Università di Derby (UK), sulle opportunità e i vincoli relativi all'utilizzo di siti archeologici per eventi musicali dal vivo, con l'obiettivo di individuare le linee guida per lo sviluppo del turismo musicale nelle location storiche che permetterebbe, da un lato, di superare la scarsità in Italia di spazi per la musica live e, dall'altro, di aprire nuove strade per finanziare la conservazione e il restauro degli stessi garantendone una maggiore promozione - a "18 App: perchè aiutare i giovani", un'approfondita analisi sui benefici del bonus 18enni, strumento utile per arricchire, anche attraverso la musica, il percorso formativo ed umano delle giovani generazioni, fino al workshop, promosso da ELMA (European Live Music Association), il network nato per promuovere l'integrazione tra i diversi soggetti operanti nel settore della musica live in Europa, che ha come obiettivo di favorire il processo di omogeneizzazione a livello comunitario delle normative e stabilire delle comuni strategie di azione.

Assomusica Communication: “Daniele Mignardi Promopressagency”

(Tel. +39 06.32651758 - info@danielemignardi.it)

 

Assomusica Associazione

info@assomusica.org tel. +39 010.5221441

IQ: TICKETMASTER LAUNCHES IN ITALY

Ticketmaster has confirmed to IQ its long-rumoured expansion into Italy, with the world’s largest ticketing company today launching in the sixth-biggest live music market.

The launch of Ticketmaster Italia (ticketmaster.it), headquartered in Milan, follows the end of the exclusive long-term online partnership in Italy between Ticketmaster’s parent company, Live Nation, and CTS Eventim-owned TicketOne, which wrapped up this year and was replaced by an ongoing agreement.

According to the International Ticketing Yearbook 2017, Live Nation had already registered the new entity with the Italian chamber of commerce, with an official launch rumoured for this month.

Ticketmaster’s primary-market debut in Italy – it already has a presence in the secondary market with a local version of Seatwave – represents its third new venture in Europe in 2017 alone, following launches in Switzerland (with Tixtec) in August and the Czech Republic (via Ticketpro) in February.

“We look forward to providing the best ticketing experience for clients, artists and fans across Italy – undoubtedly one of the world’s most vibrant and popular destinations for live entertainment and cultural events,” says Ticketmaster International president Mark Yovich.

“This was an organic move for the business. This is an exciting moment for fans of live music, theatre, sport and cultural events, not just in Italy, but across all our global markets as we continue our strategic expansion.”

In Live Nation Italy festival news, meanwhile, Firenze Rocks today announced Iron Maiden, Foo Fighters, Ozzy Osbourne and Guns N’ Roses as its 2018 headliners. Tickets for each show are on sale on 15, 16, 17 and 18 November, respectively, from ticketmaster.it.

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