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Secolo XIX.it: A Francesco Gabbani il premio della stampa all'Eurovision

Kiev - Come tante volte succede, entrato papa è uscito cardinale, Francesco Gabbani, speranza d’Italia, da tanti dato come favorito per la 62 esima edizione dell’Eurovision song contest.

Trionfatore della kermesse internazionale che raccoglie oltre 200 milioni di spettatori, è stato, neanche troppo a sorpresa, il portoghese Salvador Sobral, che ha incantato la platea e conquistato il favore delle giurie nazionali, ma anche del televoto con Amor Pelos Dois, struggente ballata scritta per lui dalla sorella, cantautrice e stella del jazz portoghese.

«La musica non è solo fuochi artificiali, è feeling», ha commentato esibendo il premio il giovane portoghese, che ha commosso l’Europa anche con la sua vicenda personale, costretto da una malattia cardiaca a limitare anche le prove del concerto.

Per Francesco Gabbani, reduce da un’esibizione applauditissima e trascinante della sua “Occidentali’s Karma” insieme alla ormai mitica scimmia nuda (Filippo Ranaldi 28enne coreografo di XFactor che per l’occasione sfoggiava un cravattino dorato) con il pubblico in piedi a ballare e un cielo di bandierine italiane a festeggiarlo, è certamente una delusione.

Fino all’ultimo è sembrata che potesse proprio essere lui a riportare in Italia il premio che manca dal 1990, quando lo conquistò Toto Cutugno con la sua Insieme. I bookmakers lo davano come trionfatore certo. Tant’è per l’Italia, che in caso di vittoria avrebbe dovuto prepararsi ad ospitare la 63 esima edizione, sarà per un’altra volta. E il 34 enne cantautore toscano può comunque essere soddisfatto da un anno incredibile, che dopo una lunga gavetta lo ha consacrato star del pop.