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Anche l'associazione consumatori irlandese scende in campo per il secondary ticketing

Anche l’associazione per la protezione dei consumatori, la Competition and Consumer Protection Commission, in Irlanda, è scesa in campo per investigare su agenzie, locali e promoter nel caso secondary ticketing.

Lo spunto per l’inchiesta è la «potenziale condotta anti-competitiva» fra chi opera nel settore della musica dal vivo. Il problema si era fatto sentire in Irlanda in particolare all’annuncio del concerto degli U2 per il tour The Joshua Tree 2017: i biglietti per lo spettacolo a Dublino erano andati esauriti in sei minuti.

La CCPC si affianca così a un’investigazione parlamentare e ha chiesto la consulenza anche di chi si occupi del settore.